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Fondo patrimoniale e ipoteca esattoriale: il debito d’impresa del socio può servire i bisogni della famiglia, intesi in senso ampio (Cass. trib. 21036/2026)
In tema di fondo patrimoniale, l’art. 170 c.c. — che pone le condizioni di ammissibilità dell’esecuzione sui beni del fondo — si applica anche all’iscrizione di…
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Archiviazione per tenuità: ricorso solo con pregiudizio concreto e attuale (Cass. pen. n. 10774/2026)
L’archiviazione per particolare tenuità è ricorribile, ma l’indagato deve dimostrare un concreto e attuale pregiudizio derivante dal provvedimento.
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Intercettazioni del parlamentare non autorizzate: anche solo indicarle come prova è illecito disciplinare per PM e GUP (Cass. SU 8623/2026)
«Il Pubblico Ministero, in caso di intercettazioni occasionali, è tenuto a sollecitare la richiesta di autorizzazione e non può, in difetto, indicare le captazioni…
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Concorso atipico in estorsione, dolo da provare rigorosamente (Cass. pen. n. 14717/2026)
Nel concorso atipico in estorsione occorre provare specificamente la consapevolezza delle precedenti condotte intimidatorie e dell’ingiusto profitto perseguito.
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Sentenza tributaria motivata per relationem: è nulla se non vaglia i motivi d’appello (Cass. trib. 8962/2026)
Nel processo tributario è nulla, ai sensi dell’art. 360, primo comma, n. 4, c.p.c., la sentenza d’appello motivata per relationem alla decisione di primo grado…
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Mutamento del fatto e bancarotta (Cass. pen. n. 12664/2026)
La Cassazione esclude il mutamento del fatto in caso di riqualificazione da bancarotta per operazioni dolose a bancarotta distrattiva, quando la condotta materiale resta identica.
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Furto: se l’aggravante che rende procedibile d’ufficio non è ritualmente contestata, scatta la preclusione e il reato è improcedibile per difetto di querela (Cass. pen. 12556/2026)
Nel giudizio di appello, ove non risulti contestata un’aggravante che comporta la procedibilità d’ufficio ed il pubblico ministero non abbia proceduto alla…
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Querela telematica valida senza procura speciale per il deposito (Cass. pen. n. 13299/2026)
La querela firmata dalla persona offesa e autenticata dal difensore può essere depositata telematicamente senza procura speciale per il deposito.
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Danni da fauna selvatica: la legittimazione passiva è esclusiva della Regione, anche se la gestione è delegata alla Provincia (Cass. 12019/2026)
Nell’azione di risarcimento del danno cagionato da animali selvatici a norma dell’art. 2052 cod. civ. la legittimazione passiva spetta in via esclusiva alla…
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Confisca del denaro e obbligo di motivazione sulla sproporzione (Cass. pen. n. 15149/2026)
La Cassazione annulla la confisca del denaro per vizio di motivazione, richiedendo l’accertamento della sproporzione rispetto al reddito e la verifica dei presupposti dell’art. 240-bis cod. pen.
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Licenziamento e incapacità naturale: la presunzione di conoscenza (art. 1335 c.c.) resta oggettiva, ma dopo Corte cost. 111/2025 si può impugnare entro 240 giorni (Cass. S.U. 23486/2026)
La presunzione di conoscenza dell’atto recettizio (art. 1335 cod. civ.) opera su un piano oggettivo: rileva la conoscibilità desunta dalla consegna al domicilio del…
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Inutilizzabilità delle prove illegittimamente acquisite nel processo tributario (Cass. civ. n. 13696/2026)
La Cassazione rimette alle Sezioni Unite la questione se l’art. 7quinquies l. 212/2000 abbia natura ricognitiva di un principio generale di inutilizzabilità degli atti acquisiti in violazione di diritti fondamentali.
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Deposito telematico: il reclamo è tempestivo se la ricevuta di avvenuta consegna (seconda PEC) è nei termini, anche se la cancelleria accetta l’atto il giorno dopo (Cass. civ. 23286/2026)
Ai sensi dell’art. 16-bis, comma 7, del d.l. n. 179 del 2012, il deposito telematico si perfeziona, per il depositante, nel momento in cui viene generata la…
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Sospensione condizionale: revoca esecutiva previa verifica del fascicolo (Cass. pen. Sez. I n. 31822/2026)
La sospensione condizionale concessa in violazione dell’art. 164, quarto comma, cod. pen. può essere revocata in sede esecutiva solo dopo avere verificato, mediante acquisizione del fascicolo, che la causa ostativa non fosse documentalmente nota al giudice della cognizione.
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Affido super esclusivo: sospendere la responsabilità genitoriale di un genitore richiede la prova di condotte gravemente pregiudizievoli e una motivazione rigorosa (Cass. civ. 22941/2026)
L’affido cosiddetto “super esclusivo”, che impedisce al genitore non affidatario la partecipazione anche alle decisioni di maggiore interesse per il minore,…
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Cessazione della materia del contendere per annullamento in autotutela del diniego di PAS eolico (TAR Puglia n. 552 del 11.05.2026)
Il TAR Puglia dichiara la cessazione della materia del contendere ai sensi dell’art. 34, comma 5, c.p.a. qualora l’amministrazione, dopo la notifica del ricorso, ritiri e annulli d’ufficio il provvedimento di diniego impugnato, con integrale soddisfazione della pretesa del ricorrente.
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Trasferimento del genitore collocatario e bigenitorialita’: il giudice bilancia interesse del minore e diritti di entrambi i genitori (Cass. 11378/2026)
Il giudice chiamato ad autorizzare il trasferimento di residenza del genitore collocatario deve valutare, in composizione, l’interesse del minore – nell’apprezzata…
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Istruttoria sull’immotivata riduzione degli ettari indennizzabili nel PLUA versione 2 (TAR Molise n. 158 del 21.04.2026)
L’ordinanza collegiale dispone l’istruttoria, accogliendo l’istanza dei ricorrenti volta ad ottenere l’ordine alla Regione di depositare in giudizio gli atti in base ai quali il PLUA versione 2 ha immotivatamente ridotto gli ettari indennizzabili da 34 mila a 23,2 mila.
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Massofisioterapista non è fisioterapista: legittimo il licenziamento senza iscrizione all’albo (Cass. lav. 24320/2026)
Il massofisioterapista (titolo conseguito ex l. n. 403/1971) non è, dal 2006, una professione sanitaria, ma un “operatore di interesse sanitario”.
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Il diniego di rinnovo del porto di fucile si fonda sul giudizio prognostico di affidabilità, non sulla pericolosità sociale (TAR Lazio n. 12877 del 14.07.2026)
Il diniego di rinnovo dell’autorizzazione al porto di fucile per uso venatorio può fondarsi su un giudizio prognostico di inaffidabilità del richiedente, desumibile anche da una condanna non definitiva, senza che sia richiesto un giudizio di pericolosità sociale.