-
Responsabilità del socio per debiti tributari della società estinta e intrasmissibilità delle sanzioni (Cass. civ. n. 5986/2026)
Il socio di società di capitali estinta risponde dei debiti tributari in proporzione alla quota di partecipazione, ma non delle sanzioni, che sono intrasmissibili.
-
Fondo vittime dei reati mafiosi: l’indennizzo non è la somma delle provvisionali liquidate in processi distinti (Cass. 2623/2026)
“Ove, a seguito della condanna riportata in distinti giudizi penali, più corresponsabili dello stesso reato siano stati altresì condannati, in favore delle parti…
-
Consob: termine di contestazione e natura non penale delle sanzioni (Cass. civ. n. 6281/2026)
La conoscenza effettiva degli elementi costitutivi dell’illecito fa decorrere il termine per la contestazione Consob; le sanzioni ex art. 94 TUF non hanno natura penale.
-
Reddito di cittadinanza, requisito di residenza a 5 anni dopo Corte cost. 31/2025: la falsa dichiarazione resta reato (Cass. pen. 3967/2026)
In tema di reddito di cittadinanza, dopo la sentenza della Corte costituzionale n. 31 del 2025 — che ha dichiarato illegittimo il requisito della residenza…
-
Equa riparazione: il secondo termine per notificare è perentorio (Cass. civ. n. 7232/2026)
Nel procedimento ex legge Pinto, il nuovo termine concesso per rinnovare o documentare la notifica è perentorio e non può essere prorogato.
-
Premeditazione e prova logica: l’aggravante va provata oltre ogni ragionevole dubbio, con lettura unitaria degli indizi e confutazione dell’ipotesi alternativa (Cass. pen. 21212/2026)
La circostanza aggravante della premeditazione richiede un apprezzabile intervallo temporale tra l’insorgenza del proposito criminoso e la sua attuazione, idoneo a…
-
Sequestro preventivo: il terzo deve provare interesse concreto alla restituzione (Cass. pen. n. 8017/2026)
Il terzo interessato può impugnare il sequestro solo allegando un interesse concreto e attuale alla restituzione del bene.
-
Circonvenzione di incapace: basta la deficienza psichica, non serve l’incapacità di intendere e di volere (Cass. pen. 20438/2026)
Il delitto di circonvenzione di persona incapace (art. 643 c.p.) non postula che la vittima versi in stato di incapacità di intendere e di volere, essendo…
-
Coltivazione domestica di marijuana: possibile la particolare tenuità (Cass. pen. n. 9855/2026)
La coltivazione domestica di marijuana può integrare un fatto di particolare tenuità sulla base della valutazione complessiva delle concrete modalità della condotta.
-
Occupazione appropriativa e acquisizione sanante ex art. 42-bis: il giudicato amministrativo progressivo prosegue nel giudizio civile di opposizione alla stima (Cassazione Civile 8443/2026)
In caso di occupazione appropriativa, il giudicato amministrativo “progressivo” formatosi nella giurisdizione amministrativa — attraverso il giudizio di…
-
Rideterminazione pena per continuazione e obbligo di scorporo e motivazione (Cass. pen. n. 11777/2026)
Il giudice dell’esecuzione, nel riconoscere la continuazione tra reati già unificati in plurime sentenze, deve scorporare tutti i reati e motivare i singoli aumenti.
-
Procedibilità della violenza sessuale connessa: la Cassazione rimette alla Consulta il regime d’ufficio dell’art. 85, comma 2-ter (Cass. pen. 22740/2026)
È rilevante e non manifestamente infondata, in riferimento all’art. 3 Cost., la questione di legittimità costituzionale dell’art. 85, comma 2-ter, del d.lgs. n. 150…
-
Continuazione non applicabile se l’aumento è già coperto dall’aggravante ex art. 572 co. 2 (Cass. pen. n. 8812/2026)
L’aumento per continuazione ex art. 81 cod. pen. deve essere espunto quando la presenza del minore è già sanzionata dall’aggravante ad effetto speciale ex art. 572, comma 2, cod. pen.
-
Reddito di cittadinanza: gli arresti domiciliari di un familiare per un reato non ostativo non vanno dichiarati e non riducono il beneficio (Cassazione Penale 21981/2026)
Ai fini del reddito di cittadinanza occorre distinguere: la misura cautelare, o la condanna, per uno dei delitti di cui all’art. 7, comma 3, d.l. n. 4 del 2019…
-
Truffa consumazione al bonifico e pena sostitutiva (Cass. pen. n. 11246/2026)
La truffa si consuma con il versamento del denaro sulla carta del truffatore; la richiesta di pena sostitutiva può essere avanzata con procura speciale allegata all’atto di appello.
-
Costi d’impresa: l’antieconomicità è indice del difetto di inerenza; provata la contestazione, l’onere della prova torna al contribuente (Cass. trib. 9887/2026)
In tema di imposte sui redditi, il principio di inerenza dei costi deducibili esprime una correlazione qualitativa tra costo e attività d’impresa, che prescinde da…
-
Rimessione alle Sezioni Unite sui presupposti della pena pecuniaria sostitutiva (Cass. pen. n. 14740/2026)
La Cassazione rimette alle Sezioni Unite la questione se la richiesta di sostituzione della pena detentiva con la pena pecuniaria possa essere rigettata in base a una prognosi negativa di solvibilità.
-
Processo tributario di impugnazione-merito: il giudice riconduce la cartella alla misura corretta, non l’annulla per intero (Cass. trib. 8935/2026)
Il giudice, ove ritenga invalido l’atto tributario per motivi non formali, ma di carattere sostanziale, non può limitarsi al suo annullamento (…) non può invalidare…
-
Prevalenza dell’attenuante della rapina di lieve entità sulla recidiva reiterata (Cass. pen. n. 12680/2026)
La Cassazione rigetta il ricorso del PG ritenendo la decisione del GUP conforme al diritto vigente dopo la declaratoria di incostituzionalità del divieto di prevalenza dell’attenuante di cui all’art. 62 n. 4 c.p. sulla recidiva reiterata per il reato di rapina.
-
Reato continuato e reati di pari gravità: il giudice non deve indicare il reato più grave ne i singoli aumenti (Cass. pen. 13330/2026)
In tema di reato continuato, il giudice non e tenuto a indicare, ai fini della determinazione della pena base, il reato ritenuto più grave nell’ipotesi di pari…