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Fermo della nave che non segue le indicazioni SAR (Corte cost. n. 101/2025)
La Corte costituzionale ha dichiarato non fondate le questioni sollevate sull’articolo 1, comma 2-sexies, del decreto-legge n. 130 del 2020, convertito nella legge…
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Congedo di paternita’ anche alla madre intenzionale (Corte cost. n. 115/2025)
Con la sentenza n. 115 del 2025 la Corte costituzionale ha dichiarato illegittimo l’art. 27-bis del decreto legislativo n. 151 del 2001, inserito dall’art. 2, comma…
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Blocco licenziamenti Covid: i dirigenti restano esclusi (Corte cost. n. 141/2025)
La Corte costituzionale ha dichiarato non fondate le questioni sollevate sulle norme che, durante l’emergenza da COVID-19, hanno vietato i licenziamenti per motivi…
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Esonero contributivo madri: escluse le lavoratrici a termine (Corte cost. n. 159/2025)
La Corte costituzionale ha dichiarato inammissibili le questioni sull’articolo 1, commi 180 e 181, della legge di bilancio per il 2024, la legge 30 dicembre 2023,…
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Tariffe sanitarie in Sicilia: processo estinto (Corte cost. ord. n. 169/2025)
Con l’ordinanza n. 169 del 2025 la Corte costituzionale dichiara estinto il processo. Non ha deciso se la norma regionale contestata fosse legittima o no: il…
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Contributi pubblici alle tv locali: norme legittime (Corte cost. n. 44/2025)
Legittimi i criteri che concentrano i contributi pubblici sulle emittenti locali meglio classificate: il Fondo per il pluralismo resta ripartito per graduatoria.
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Risoluzione per inadempimento reciproco e quietanza liberatoria (App. Catanzaro n. 170/2026)
In presenza di reciproci inadempimenti, la risoluzione opera retroattivamente; la quietanza liberatoria fa piena prova del pagamento e l’eccezione di prescrizione è infondata.
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Onere di allegazione e inapplicabilità della fiscalizzazione in zona vincolata (Cass. pen. n. 2932/2026)
In sede esecutiva, il condannato che chiede la sospensione dell’ordine di demolizione ha solo un onere di allegazione, non probatorio; la fiscalizzazione è inapplicabile in zona vincolata.
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Favoreggiamento prostituzione: aggravante per pluralità contestabile in fatto (Cass. pen. n. 34293/2025)
L’aggravante del favoreggiamento della prostituzione di più persone può essere contestata in fatto, senza indicazione della norma, purché gli elementi materiali siano specificati.
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Insolvenza fraudolenta: assoluzione per mancanza di dolo (Cass. pen. Sez. II n. 35253/2025)
L’assoluzione per insolvenza fraudolenta è legittima se la motivazione esclude il dolo sulla base di elementi oggettivi; il ricorso della parte civile è inammissibile se non contesta specificamente le ragioni del giudice.
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Licenziamento per sottrazione di beni aziendali e risarcimento del danno: tempestività della contestazione e quantificazione (Cass. civ. Sez. Lav. n. 29137/2025)
La Cassazione conferma la legittimità del licenziamento per giusta causa del dipendente che ha sottratto prodotti farmaceutici, e la condanna al risarcimento del danno quantificato in base all’ammanco accertato, ritenendo tempestiva e specifica la contestazione disciplinare.
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Accertamenti bancari e sospensione facoltativa per pregiudizialità tecnica (Cass. civ. n. 29900/2025)
La Cassazione chiarisce che la presunzione legale sui prelievi bancari non richiede prove ulteriori dell’Ufficio e che il giudizio sul socio non va sospeso obbligatoriamente.
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Inammissibilità del ricorso per cassazione avverso interdittiva antimafia (Cass. civ. Sez. Un. n. 30659/2025)
Le Sezioni Unite dichiarano inammissibile il ricorso per cassazione avverso la sentenza del CGA in materia di interdittiva antimafia, escludendo che essa incida sulla libertà personale ex art. 13 Cost.
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Rescissione del giudicato e onere di prova della conoscenza effettiva del processo in assenza (Cass. pen. n. 36553/2025)
Per la rescissione del giudicato, la mera nomina del difensore non prova la conoscenza effettiva del processo; occorre un accertamento concreto.
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Limitazione all’accesso ai canali radio FM per detenuti al 41-bis e tutela del diritto all’informazione (Cass. pen. n. 35973/2025)
La limitazione all’accesso ai canali radio FM per i detenuti in regime di 41-bis è giustificata da esigenze di sicurezza e non lede il diritto all’informazione se assicurato l’accesso ad altre fonti.
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Convalida dell’arresto provvisorio per estradizione e valutazione della pena di morte (Cass. pen. n. 37636/2025)
In tema di arresto provvisorio a fini estradizionali, il giudice della convalida deve valutare la legittimità dell’arresto sulla base degli elementi noti alla polizia giudiziaria, riservando le verifiche complesse sulla pena di morte alla fase successiva.
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Limiti al riporto perdite in fusione e test di vitalità (Cass. n. 27058/2025)
La Cassazione chiarisce che, in caso di fusione con retrodatazione, il test di vitalità per il riporto delle perdite pregresse va applicato anche al periodo intercorrente tra inizio esercizio e data dell’operazione.
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Decorrenza degli interessi in caso di revoca parziale del decreto ingiuntivo (Cass. civ. Sez. III n. 31340/2025)
In caso di revoca del decreto ingiuntivo per riduzione della pretesa, gli interessi sulla somma determinata decorrono dalla data della pronuncia, momento in cui il credito diviene esigibile.
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Usucapione e prova del possesso esclusivo tra condomini (Cass. civ. Sez. II n. 32186/2025)
La Cassazione chiarisce che l’ammissione del possesso da parte di alcuni litisconsorti necessari non esonera il richiedente dall’onere di provare l’usucapione con altri elementi.
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Permesso di necessità: valutazione discrezionale dell’evento familiare grave e insindacabilità (Cass. pen. Sez. 1 n. 39118/2025)
La valutazione della gravità dell’evento familiare che giustifica la concessione del permesso di necessità ex art. 30 ord. pen. è rimessa al discrezionale…