-
Impugnazione di delibera condominiale: se il Condominio non appella, il singolo condomino intervenuto per difenderla non può farlo da solo (Cassazione 20398/2026)
Nel giudizio di impugnazione di una delibera assembleare avente ad oggetto la ripartizione delle spese — e non la tutela di diritti reali su parti o servizi comuni…
-
Impugnazione autonoma del ruolo: l’art. 12, comma 4-bis, opera nei processi pendenti (Cass. civ. Sez. L n. 24063 del 27.07.2026)
L’art. 12, comma 4-bis, del d.P.R. n. 602 del 1973 plasma l’interesse ad agire, condizione dell’azione di natura dinamica: opera anche nei giudizi pendenti fino al momento della decisione. Chi non deduce i presupposti tipizzati subisce la cassazione senza rinvio per difetto di interesse.
-
Pubblicità o rappresentanza? Per la deducibilità conta la finalità intrinseca della spesa, da provare (Cass. trib. 19006/2026)
Il criterio discretivo tra spese di pubblicità e spese di rappresentanza è dato dagli obiettivi immediatamente perseguiti: sono di pubblicità le spese con finalità…
-
Errore materiale correggibile d’ufficio quando motivazione e dispositivo divergono (Cass. civ. Sez. I n. 24722 del 20.08.2026)
La correzione dell’errore materiale può essere disposta anche d’ufficio quando l’effettivo esito della decisione emerge univocamente dalla motivazione, nonostante l’erronea formulazione del dispositivo.
-
Prescrizione: se la Cassazione annulla solo la pena, i periodi di sospensione restano computati (Cass. pen. 7598/2026)
Con riferimento ai reati commessi tra il 3 agosto 2017 e il 31 dicembre 2019 — cui si applica la disciplina della prescrizione introdotta dalla legge n. 103 del…
-
Revoca della detenzione domiciliare subordinata alla compatibilità carceraria (Cass. pen. Sez. I n. 31554/2026)
La revoca della detenzione domiciliare concessa per motivi di salute richiede una valutazione attuale della compatibilità carceraria e un rinnovato bilanciamento tra pericolosità sociale e umanità della pena.
-
Il genitore non collocatario che non incontra i figli non elude il provvedimento sull’affidamento (Cass. pen. 7358/2026)
Non integra il delitto di elusione di un provvedimento del giudice civile che concerna l’affidamento di minori (art. 388, secondo comma, c.p.) la condotta del…
-
Controllo automatizzato: se manca la dichiarazione l’onere probatorio grava sull’Amministrazione (Cass. civ. Sez. V n. 23922/2026)
Se il contribuente nega di avere presentato la dichiarazione sulla quale sarebbe fondato il controllo automatizzato, spetta all’Amministrazione o all’agente della riscossione provarne l’effettiva presentazione. La sua esistenza non può essere desunta dal solo fatto che sia stata emessa la cartella.
-
Termine di decadenza e prova presuntiva nell’insider trading secondario (Cass. civ. Sez. 2, n. 10615/2026)
La Cassazione conferma la legittimità della prova per presunzioni e la decorrenza del termine di decadenza dalla conclusione delle indagini; l’assoluzione dell’insider primario non esclude la responsabilità secondaria.
-
Debiti tributari dell’associazione non riconosciuta: il rappresentante risponde salvo provi l’estraneità alla gestione (Cass. trib. 3745/2026)
Per i debiti d’imposta dell’associazione non riconosciuta — che sorgono ex lege e non su base negoziale — risponde solidalmente il soggetto che, in forza del ruolo…
-
Rapporto cococo: deducibilità del costo ai fini delle imposte dirette (Cass. civ. Sez. Trib. n. 4648/2026)
La Cassazione chiarisce che il costo per prestazioni rese da collaboratori coordinati e continuativi è deducibile ai fini delle imposte dirette ex art. 95 TUIR.
-
Chat e messaggi sul cellulare sono corrispondenza: senza sequestro del PM la prova è inutilizzabile e va rilevata d’ufficio (Cass. pen. 6171/2026)
I messaggi di posta elettronica, i messaggi WhatsApp e gli sms custoditi nella memoria di un dispositivo elettronico conservano natura giuridica di corrispondenza…
-
Procura ad litem senza autorizzazione: inefficacia non equiparabile a inesistenza (Cass. civ. Sez. I n. 5177/2026)
La Cassazione chiarisce che la procura rilasciata senza autorizzazione del giudice tutelare è inefficace ma non inesistente, con esclusione della condanna del difensore al pagamento delle spese in proprio.
-
Responsabilità degli enti (d.lgs. 231/2001): l’interesse o vantaggio va provato in concreto, non con dati sociologici; e la confisca colpisce solo il profitto diretto (Cass. pen. 5923/2026)
I criteri di imputazione oggettiva della responsabilità dell’ente ex art. 5 d.lgs. n. 231/2001 — l’interesse e il vantaggio — sono alternativi e concorrenti:…
-
Stima di partecipazioni sociali: onorario determinato sul valore netto delle quote (Cass. civ. Sez. I n. 5668/2026)
La Cassazione chiarisce che l’onorario per la stima di partecipazioni sociali va calcolato sul valore netto delle quote, non sulla somma di attività e passività.
-
Responsabilità medica: il consenso informato non giustifica l’errore di scelta terapeutica del medico (Cass. 2968/2026)
Il consenso informato del paziente non giustifica né sana l’errore di scelta terapeutica del medico: il paziente, per quanto informato, non può essere equiparato al…
-
Accise: farine animali esenti solo se destinate a carburante (Cass. civ. n. 6264/2026)
L’esenzione dall’accisa sul grasso impiegato per produrre farine animali richiede che queste siano destinate all’utilizzo come carburante per motori.
-
Accordi di ristrutturazione a efficacia estesa: categorie di creditori omogenee e controllo del tribunale anche d’ufficio (Cass. 2817/2026)
In tema di accordi di ristrutturazione dei debiti a efficacia estesa ex art. 61 CCII, il tribunale che abbia nominato il commissario giudiziale ex art. 40, comma 4,…
-
Distruzione del fascicolo d’ufficio: onere della parte di richiederne la ricostruzione (Cass. civ. n. 6948/2026)
In caso di distruzione del fascicolo d’ufficio, la parte che vi abbia interesse deve attivarsi per la ricostruzione o la rinnovazione dell’istruttoria; in difetto, il giudice può decidere allo stato degli atti.
-
Appropriazione indebita ai danni della società se il reato è del rappresentante, la querela spetta al socio (Cass. pen. 4601/2026)
Il ricorso del pubblico ministero è fondato. La Corte richiama l’orientamento consolidato secondo cui, quando l’appropriazione indebita è commessa ai danni della…