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  • Art. 641 c.c. Amministrazione in caso di condizione sospensiva o di mancata prestazione di garanzia

    Qualora l’erede sia istituito sotto condizione sospensiva, finché questa condizione non si verifica o non è certo che non si può più verificare, è dato all’eredità un amministratore. Vale la stessa norma anche nel caso in cui l’erede o il legatario non adempie l’obbligo di prestare la garanzia prevista dai due articoli precedenti. Funzione della…

  • Art. 642 c.c. Persone a cui spetta l’amministrazione

    L’amministrazione spetta alla persona a cui favore è stata disposta la sostituzione, ovvero al coerede o ai coeredi, quando tra essi e l’erede condizionale vi è il diritto di accrescimento. Se non è prevista la sostituzione o non vi sono coeredi a favore dei quali abbia luogo il diritto di accrescimento, l’amministrazione spetta al presunto…

  • Art. 643 c.c. Amministrazione in caso di eredi nascituri

    Le disposizioni dei due precedenti articoli si applicano anche nel caso in cui sia chiamato a succedere un non concepito, figlio di una determinata persona vivente. A questa spetta la rappresentanza del nascituro, per la tutela dei suoi diritti successori, anche quando l’amministratore dell’eredità è una persona diversa. Se è chiamato un concepito, l’amministrazione spetta…

  • Art. 644 c.c. Obblighi e facoltà degli amministratori

    Agli amministratori indicati dai precedenti articoli sono comuni le regole che si riferiscono ai curatori dell’eredità giacente. Funzione della norma L’art. 644 c.c. definisce il contenuto concreto dell’amministrazione provvisoria dei beni ereditari o legati quando la titolarità definitiva non è ancora consolidata, regolando obblighi e facoltà dell’amministratore in chiave conservativa ma non meramente passiva, mediante…

  • Art. 645 c.c. Condizione sospensiva potestativa senza termine

    Se la condizione apposta all’istituzione di erede o al legato è sospensiva potestativa e non è indicato il termine per l’adempimento, gli interessati possono adire l’autorità giudiziaria perché fissi questo termine. Funzione della norma L’art. 645 c.c. evita che una disposizione testamentaria resti in pendenza indefinita quando la sua efficacia dipende da una condizione sospensiva…

  • Art. 646 c.c. Retroattività della condizione

    L’adempimento della condizione ha effetto retroattivo; ma l’erede o il legatario, nel caso di condizione risolutiva, non è tenuto a restituire i frutti se non dal giorno in cui la condizione si è verificata. L’azione per la restituzione dei frutti si prescrive in cinque anni. Funzione della norma L’art. 646 c.c. regola il tempo degli…

  • Art. 647 c.c. Onere

    Tanto all’istituzione di erede quanto al legato può essere apposto un onere. Se il testatore non ha diversamente disposto, l’autorità giudiziaria, qualora ne ravvisi l’opportunità, può imporre all’erede o al legatario gravato dall’onere una cauzione. L’onere impossibile o illecito si considera non apposto; rende tuttavia nulla la disposizione, se ne ha costituito il solo motivo…

  • Art. 648 c.c. Adempimento dell’onere

    Per l’adempimento dell’onere può agire qualsiasi interessato. Nel caso d’inadempimento dell’onere, l’autorità giudiziaria può pronunziare la risoluzione della disposizione testamentaria, se la risoluzione è stata prevista dal testatore, o se l’adempimento dell’onere ha costituito il solo motivo determinante della disposizione. Funzione della norma: un rimedio eccezionale, non automatico L’art. 648 c.c. disciplina il rimedio più…

  • Art. 649 c.c. Acquisto del legato

    Il legato si acquista senza bisogno di accettazione, salva la facoltà di rinunziare. Quando oggetto del legato è la proprietà di una cosa determinata o altro diritto appartenente al testatore, la proprietà o il diritto si trasmette dal testatore al legatario al momento della morte del testatore. Il legatario però deve domandare all’onerato il possesso…

  • Art. 650 c.c. Fissazione di un termine per la rinunzia

    Chiunque ha interesse può chiedere che l’autorità giudiziaria fissi un termine entro il quale il legatario dichiari se intende esercitare la facoltà di rinunziare. Trascorso questo termine senza che abbia fatto alcuna dichiarazione, il legatario perde il diritto di rinunziare. Funzione della norma L’art. 650 c.c. consente a chiunque abbia interesse di chiedere all’autorità giudiziaria…

  • Art. 651 c.c. Legato di cosa dell’onerato o di un terzo

    Il legato di cosa dell’onerato o di un terzo è nullo, salvo che dal testamento o da altra dichiarazione scritta dal testatore risulti che questi sapeva che la cosa legata apparteneva all’onerato o al terzo. In quest’ultimo caso l’onerato è obbligato ad acquistare la proprietà della cosa dal terzo e a trasferirla al legatario, ma…

  • Art. 652 c.c. Legato di cosa solo in parte del testatore

    Se al testatore appartiene una parte della cosa legata o un diritto sulla medesima, il legato è valido solo relativamente a questa parte o a questo diritto, salvo che risulti la volontà del testatore di legare la cosa per intero, in conformità dell’articolo precedente. Funzione della norma L’art. 652 c.c. disciplina il legato avente ad…

  • Art. 653 c.c. Legato di cosa genericamente determinata

    È valido il legato di cosa determinata solo nel genere, anche se nessuna del genere ve n’era nel patrimonio del testatore al tempo del testamento e nessuna se ne trova al tempo della morte. Funzione della norma L’art. 653 c.c. regola il legato di cosa genericamente determinata e ne afferma la validità anche quando nell’asse…

  • Art. 654 c.c. Legato di cosa non esistente nell’asse

    Quando il testatore ha lasciato una sua cosa particolare, o una cosa determinata soltanto nel genere da prendersi dal suo patrimonio, il legato non ha effetto se la cosa non si trova nel patrimonio del testatore al tempo della sua morte. Se la cosa si trova nel patrimonio del testatore al tempo della sua morte,…

  • Art. 655 c.c. Legato di cosa da prendersi da certo luogo

    Il legato di cose da prendersi da certo luogo ha effetto soltanto se le cose vi si trovano, e per la parte che vi si trova; ha tuttavia effetto per l’intero quando, alla morte del testatore, le cose non vi si trovano, in tutto o in parte, perché erano state rimosse temporaneamente dal luogo in…

  • Art. 656 c.c. Legato di cosa del legatario

    Il legato di cosa che al tempo in cui fu fatto il testamento era già di proprietà del legatario è nullo, se la cosa si trova in proprietà di lui anche al tempo dell’apertura della successione. Se al tempo dell’apertura della successione la cosa si trova in proprietà del testatore, il legato è valido, ed…

  • Art. 657 c.c. Legato di cosa acquistata dal legatario

    Se il legatario, dopo la confezione del testamento, ha acquistato dal testatore, a titolo oneroso o a titolo gratuito, la cosa a lui legata, il legato è senza effetto in conformità dell’art. 686. Se dopo la confezione del testamento la cosa legata è stata dal legatario acquistata, a titolo gratuito, dall’onerato o da un terzo,…

  • Art. 658 c.c. Legato di credito o di liberazione da debito

    Il legato di un credito o di liberazione da un debito ha effetto per la sola parte del credito o del debito che sussiste al tempo della morte del testatore. L’erede è soltanto tenuto a consegnare al legatario i titoli del credito legato che si trovavano presso il testatore. Funzione della norma L’art. 658 c.c.…

  • Art. 659 c.c. Legato a favore del creditore

    Se il testatore, senza fare menzione del debito, fa un legato al suo creditore, il legato non si presume fatto per soddisfare il legatario del suo credito. Funzione della norma L’art. 659 c.c. disciplina il legato a favore del creditore del testatore e pone una regola centrale di metodo: il lascito disposto in favore di…

  • Art. 660 c.c. Legato di alimenti

    Il legato di alimenti, a favore di chiunque sia fatto, comprende le somministrazioni indicate dall’art. 438, salvo che il testatore abbia altrimenti disposto. Funzione della norma L’art. 660 c.c. disciplina il legato di alimenti e ne definisce il contenuto come attribuzione di ciò che è necessario al legatario per vivere, avuto riguardo alla sua condizione,…