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  • Art. 662 c.c. Onere della prestazione del legato

    Il testatore può porre la prestazione del legato a carico degli eredi ovvero a carico di uno o più legatari. Quando il testatore non ha disposto, alla prestazione sono tenuti gli eredi. Su ciascuno dei diversi onerati il legato grava in proporzione della rispettiva quota ereditaria o del legato, se il testatore non ha diversamente…

  • Art. 663 c.c. Legato imposto a un solo erede

    Se l’obbligo di adempiere il legato è stato particolarmente imposto a uno degli eredi, questi solo è tenuto a soddisfarlo. Se è stata legata una cosa propria di un coerede, i coeredi sono tenuti a compensarlo del valore di essa con danaro o con beni ereditari, in proporzione della loro quota ereditaria, quando non consta…

  • Art. 664 c.c. Adempimento del legato di genere

    Nel legato di cosa determinata soltanto nel genere, la scelta, quando dal testatore non è affidata al legatario o a un terzo, spetta all’onerato. Questi è obbligato a dare cose di qualità non inferiore alla media; ma se nel patrimonio ereditario vi è una sola delle cose appartenenti al genere indicato, l’onerato non ha facoltà…

  • Art. 665 c.c. Scelta nel legato alternativo

    Nel legato alternativo la scelta spetta all’onerato, a meno che il testatore l’abbia lasciata al legatario o a un terzo. Funzione della norma L’art. 665 c.c. governa il momento in cui un legato alternativo, cioè una disposizione a titolo particolare costruita su più prestazioni alternative o beni alternativi, deve essere concentrato su una sola prestazione…

  • Art. 666 c.c. Trasmissione all’erede della facoltà di scelta

    Tanto nel legato di genere quanto in quello alternativo, se l’onerato o il legatario a cui compete la scelta non ha potuto farla, la facoltà di scegliere si trasmette al suo erede. La scelta fatta è irretrattabile. Funzione della norma L’art. 666 c.c. completa la disciplina del legato di genere e del legato alternativo, evitando…

  • Art. 667 c.c. Accessioni della cosa legata

    La cosa legata, con tutte le sue pertinenze, deve essere prestata al legatario nello stato in cui si trova al tempo della morte del testatore. Se è stato legato un fondo, sono comprese nel legato anche le costruzioni fatte nel fondo, sia che esistessero già al tempo della confezione del testamento, sia che non esistessero,…

  • Art. 668 c.c. Adempimento del legato

    Se la cosa legata è gravata da una servitù, da un canone o da altro onere inerente al fondo, ovvero da una rendita fondiaria, il peso ne è sopportato dal legatario. Se la cosa legata è vincolata per una rendita semplice, un censo o altro debito dell’eredità, o anche di un terzo, l’erede è tenuto…

  • Art. 669 c.c. Frutti della cosa legata

    Se oggetto del legato è una cosa fruttifera, appartenente al testatore al momento della sua morte, i frutti o gli interessi sono dovuti al legatario da questo momento. Se la cosa appartiene all’onerato o a un terzo, ovvero se si tratta di cosa determinata per genere o quantità, i frutti o gli interessi sono dovuti…

  • Art. 670 c.c. Legato di prestazioni periodiche

    Se è stata legata una somma di danaro o una quantità di altre cose fungibili, da prestarsi a termini periodici, il primo termine decorre dalla morte del testatore, e il legatario acquista il diritto a tutta la prestazione dovuta per il termine in corso, ancorché fosse in vita soltanto al principio di esso. Il legato…

  • Art. 671 c.c. Legati e oneri a carico del legatario

    Il legatario è tenuto all’adempimento del legato e di ogni altro onere a lui imposto entro i limiti del valore della cosa legata. Funzione della norma L’art. 671 c.c. ha la funzione specifica di fissare il limite di responsabilità del legatario onerato quando il testatore ponga a suo carico un legato oppure un onere testamentario.…

  • Art. 672 c.c. Spese per la prestazione del legato

    Le spese per la prestazione del legato sono a carico dell’onerato. Funzione della norma La regola è che le spese per la prestazione del legato gravano ordinariamente sull’onerato, cioè sul soggetto tenuto alla prestazione, salvo diversa disposizione testamentaria (Trib. Livorno 228/2024). La ratio della norma non è distribuire qualunque costo genericamente collegato al bene legato,…

  • Art. 673 c.c. Perimento della cosa legata. Impossibilità della prestazione

    Il legato non ha effetto se la cosa legata è interamente perita durante la vita del testatore. L’obbligazione dell’onerato si estingue se, dopo la morte del testatore, la prestazione è divenuta impossibile per causa a lui non imputabile. Funzione della norma L’art. 673 c.c. disciplina la sorte del legato quando la cosa legata perisce, e…

  • Art. 674 c.c. Accrescimento tra coeredi

    Quando più eredi sono stati istituiti con uno stesso testamento nell’universalità dei beni, senza determinazione di parti o in parti uguali, anche se determinate, qualora uno di essi non possa o non voglia accettare, la sua parte si accresce agli altri. Se più eredi sono stati istituiti in una stessa quota, l’accrescimento ha luogo a…

  • Art. 675 c.c. Accrescimento tra collegatari

    L’accrescimento ha luogo anche tra più legatari ai quali è stato legato uno stesso oggetto, salvo che dal testamento risulti una diversa volontà e salvo sempre il diritto di rappresentazione. Funzione della norma L’art. 675 c.c. regola l’accrescimento tra collegatari. La sua ratio è far espandere la porzione del legato rimasta vacante a favore degli…

  • Art. 676 c.c. Effetti dell’accrescimento

    L’acquisto per accrescimento ha luogo di diritto. I coeredi o i legatari, a favore dei quali si verifica l’accrescimento, subentrano negli obblighi a cui era sottoposto l’erede o il legatario mancante, salvo che si tratti di obblighi di carattere personale. Funzione della norma L’art. 676 c.c. disciplina gli effetti dell’accrescimento una volta che i suoi…

  • Art. 677 c.c. Mancanza di accrescimento

    Se non ha luogo l’accrescimento, la porzione dell’erede mancante si devolve agli eredi legittimi, e la porzione del legatario mancante va a profitto dell’onerato. Gli eredi legittimi e l’onerato subentrano negli obblighi che gravavano sull’erede o sul legatario mancante, salvo che si tratti di obblighi di carattere personale. Le disposizioni precedenti si applicano anche nel…

  • Art. 678 c.c. Accrescimento nel legato di usufrutto

    Quando a più persone è legato un usufrutto in modo che tra di loro vi sia il diritto di accrescimento, l’accrescimento ha luogo anche quando una di esse viene a mancare dopo conseguito il possesso della cosa su cui cade l’usufrutto. Se non vi è diritto di accrescimento, la porzione del legatario mancante si consolida…

  • Art. 679 c.c. Revocabilità del testamento

    Non si può in alcun modo rinunziare alla facoltà di revocare o mutare le disposizioni testamentarie: ogni clausola o condizione contraria non ha effetto. Funzione della norma La disposizione esprime un carattere essenziale del testamento: fino alla morte, il disponente conserva il potere di modificare, eliminare o sostituire la propria volontà successoria, coerentemente con la…

  • Art. 680 c.c. Revocazione espressa

    La revocazione espressa può farsi soltanto con un nuovo testamento, o con un atto ricevuto da notaio in presenza di due testimoni, in cui il testatore personalmente dichiara di revocare, in tutto o in parte, la disposizione anteriore. Funzione della norma L’art. 680 c.c. disciplina la revocazione espressa delle disposizioni testamentarie e individua le forme…

  • Art. 681 c.c. Revocazione della revocazione

    La revocazione totale o parziale di un testamento può essere a sua volta revocata sempre con le forme stabilite dall’articolo precedente. In tal caso rivivono le disposizioni revocate. Funzione della norma La norma prevede che la revocazione totale o parziale di un testamento possa essere a sua volta revocata e che, in tal caso, rivivano…