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Fatture in acconto, cartolarità IVA ed esenzione IRAP per impresa turistica (Cass. civ. Sez. V n. 23930/2026)
La fatturazione in acconto non dimostra di per sé la corretta imputazione per competenza dei ricavi contestati. L’IVA esposta per operazioni inesistenti è dovuta dall’emittente salvo prova della neutralizzazione del rischio di gettito. La destinazione turistica dell’immobile non basta a qualificare l’impresa come turistica.
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Danno antitrust: l’archiviazione dell’AGCM vale come l’accertamento positivo? La questione va alla pubblica udienza (Cass. 18275/2026)
Se il provvedimento di archiviazione emesso dall’AGCM costituisca — conformemente ai provvedimenti di accertamento positivo — o meno prova privilegiata nel processo…
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Autonomia soggettiva nel consolidato fiscale e indeducibilità dei costi inesistenti (Cass. civ. Sez. V n. 24207 del 29.07.2026)
Nel consolidato fiscale il gruppo non assume la qualifica di autonomo soggetto d’imposta. Ciascuna società determina il proprio reddito secondo le regole ordinarie. Gli interessi passivi non pagati per rinuncia del creditore non sono deducibili, anche se dichiarati come ricavo dalla consolidante.
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Conferimento di ramo d’azienda e cessione delle quote: non è abuso del diritto se sussistono ragioni extrafiscali non marginali (Cass. trib. 19709/2026)
In tema di abuso del diritto (art. 10-bis della legge n. 212 del 2000), la sequenza costituita dal conferimento di un ramo d’azienda in una società di nuova…
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Trattamento economico segretario comunale in disponibilità: non spetta la retribuzione della fascia superiore senza incarico (Cass. civ. Sez. L n. 24247 del 30.07.2026)
L’iscrizione del segretario comunale alla fascia professionale superiore non costituisce di per sé titolo per percepire il trattamento economico corrispondente, che resta invece correlato all’effettivo conferimento di un incarico presso un ente della fascia medesima. In posizione di disponibilità, il segretario conserva solo il trattamento economico in godimento presso l’ultima sede di servizio.
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Presunzioni semplici: contestare la valutazione del giudice non basta, la censura ex art. 2729 c.c. impone di dimostrare la violazione dei paradigmi (Cass. 20714/2026)
La denuncia di violazione o falsa applicazione dell’art. 2729, primo comma, c.c. è ammissibile solo se il ricorrente indica e spiega puntualmente perché il…
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Abuso del diritto: la società costituita per requisito di bando non è artificio elusivo (Cass. civ. Sez. V n. 24019 del 24.07.2026)
La costituzione di una società richiesta come requisito soggettivo di partecipazione a una gara non è di per sé indice di artificio negoziale privo di sostanza economica. La prossimità temporale con l’entrata in vigore di una norma di favore non basta a fondare l’abuso, né consente di escludere in automatico le ragioni extrafiscali.
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Pagamento con assegni bancari: provata la consegna, tocca al creditore provare il mancato incasso e chi trattiene i titoli non può invocare l’inadempimento (Cassazione 20139/2026)
In tema di obbligazioni pecuniarie, la traenza e la consegna di assegni bancari, accettati dal creditore prenditore, integrano un mezzo di pagamento, sebbene da…
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Ricorso personale dell’imputato inammissibile senza sottoscrizione del cassazionista (Cass. pen. Sez. VI n. 31582/2026)
Il ricorso per cassazione proposto personalmente dall’imputato è inammissibile. L’atto deve essere sottoscritto da un difensore iscritto nell’albo speciale della Corte di cassazione.
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Abbonamenti “pirata”: il rivenditore finale risponde del diritto d’autore, ma il concorso nei reati informatici va provato (Cass. pen. 7688/2026)
Chi rivende al pubblico abbonamenti televisivi “pirata” risponde del reato di violazione del diritto d’autore (art. 171-ter l. n. 633 del 1941) per la vendita…
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Distanze edilizie: la deroga richiede un ambito territoriale specifico (Cass. civ. Sez. II n. 24716 del 19.08.2026)
La deroga alle distanze legali prevista da un piano particolareggiato opera soltanto per un’area determinata o uno specifico gruppo di edifici, inseriti in un assetto urbanistico unitario.
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Reato paesaggistico (art. 181 d.lgs. 42/2004): la pista in area boscata non è manutenzione ordinaria, l’autorizzazione grava sull’esecutore (Cass. pen. 7376/2026)
Integra il reato paesaggistico (art. 181, comma 1, del d.lgs. n. 42/2004) la realizzazione, in area boschiva sottoposta a vincolo e in assenza della prescritta…
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Continuazione: identità dei reati insufficiente senza concreta programmazione unitaria (Cass. pen. Sez. I n. 31502/2026)
La continuazione richiede indicatori concreti di una programmazione criminosa unitaria. L’identità del titolo di reato non basta se le condotte sono distanti nel tempo e presentano modalità esecutive differenti.
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Dirigente medico trasferito: la parte variabile della retribuzione non si perde e sfugge al blocco stipendiale (Cass. lavoro 3972/2026)
Il dirigente medico trasferito ad altra azienda sanitaria conserva, nella continuità giuridica del rapporto, il diritto alla retribuzione di posizione parte…
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Inammissibilità per genericità dei motivi e onere di allegazione (Cass. civ. n. 12117/2026)
L’investitore che allega l’inadempimento degli obblighi di appropriatezza deve specificare le singole operazioni; questioni di nullità non dedotte in merito sono inammissibili in cassazione.
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Minacce al pubblico ufficiale senza nesso funzionale con l’atto d’ufficio: è minaccia, non resistenza (Cass. pen. 6869/2026)
Le condotte violente o minatorie rivolte a un pubblico ufficiale integrano i delitti di cui agli artt. 336 e 337 c.p. soltanto quando siano sorrette da un nesso…
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Visto di conformità irregolare: violazione formale e non sostanziale (Cass. civ. Sez. Trib. n. 4917/2026)
La Cassazione chiarisce che la violazione dell’obbligo di apposizione del visto di conformità per la compensazione IVA è una violazione formale, non sostanziale.
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Peculato e concorso: sapere che l’associazione fa capo al sindaco non prova la consapevolezza dell’uso privato dei fondi (Cass. pen. 6183/2026)
Ai fini della gravità indiziaria del concorso nel peculato, la consapevolezza che l’associazione destinataria dei contributi pubblici sia riconducibile al pubblico…
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Danno non patrimoniale: liquidazione di danno biologico e morale con personalizzazione (Cass. civ. Sez. Lav. n. 5436/2026)
La Cassazione ribadisce che il danno morale va liquidato separatamente dal danno biologico, e che il giudice può personalizzare il risarcimento sulla base delle peculiarità del caso concreto.
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Atti di intimazione che rideterminano le sanzioni dopo l’acquiescenza: sono atti impo-esattivi secondari e titolo esecutivo (Cass. trib. 3019/2026)
Gli atti di intimazione di pagamento che, dopo l’acquiescenza del contribuente all’avviso di accertamento, rideterminano gli importi dovuti applicando le sanzioni…