Verificazione tecnica sull’offerta aggiudicataria prima della decisione (TAR Puglia n. 320 del 03.03.2026)
Principi di diritto (Massima)
La causa non è matura per la decisione quando l’accertamento dei presupposti fattuali richieda specifiche conoscenze tecniche: il giudice amministrativo può disporre una verificazione ex art. 66 c.p.a. per accertare la conformità del prodotto offerto dall’aggiudicataria ai requisiti minimi della lex specialis e la correttezza dei punteggi attribuiti dalla Commissione di gara. La verificazione è strumento istruttorio idoneo a verificare la corrispondenza tra le caratteristiche tecniche dichiarate in offerta e quelle effettivamente possedute dal bene, nonché la correttezza della valutazione comparativa operata dalla stazione appaltante. L’esito della verificazione condiziona la decisione sulle censure di violazione della par condicio competitorum e di eccesso di potere per difetto di istruttoria.
Il Fatto
La società ricorrente, classificatasi seconda in una procedura aperta per la fornitura di un ecotomografo, ha impugnato l’aggiudicazione del lotto 11 a favore della controinteressata, deducendo che il prodotto offerto da quest’ultima non sarebbe qualificabile come “top di gamma” e presenterebbe caratteristiche inferiori rispetto a quello dalla stessa offerto. Ha inoltre contestato l’integrale oscuramento dell’offerta tecnica dell’aggiudicataria, che avrebbe impedito una compiuta verifica delle caratteristiche del prodotto. Con motivi aggiunti la ricorrente ha chiesto la declaratoria di inefficacia del contratto stipulato e il subentro nell’aggiudicazione.
La Motivazione della Corte
Il Collegio ha rilevato che la causa non appare matura per la decisione, attesa la necessità di accertamenti tecnici che esulano dalle comuni conoscenze del giudice. Ha pertanto disposto una verificazione ex art. 66 c.p.a., sospendendo ogni pronuncia sulle eccepite questioni preliminari e di rito.
L’incarico è stato affidato al Direttore dell’U.O.C. di Ostetricia e Ginecologia dell’Ospedale Vito Fazzi di Lecce, con il compito di accertare: in primo luogo, se il prodotto offerto dall’aggiudicataria corrisponda alle caratteristiche tecniche richieste dalla lex specialis, con particolare riferimento ai requisiti di minima della scheda tecnica del lotto 11; in secondo luogo, se la correttezza dell’attribuzione dei punteggi alle due concorrenti sia conforme ai criteri previsti dalla medesima lex specialis.
La verificazione è stata estesa anche all’accertamento della qualificabilità del prodotto come “top di gamma”, requisito espressamente richiesto dal capitolato tecnico, e alla conformità del trasduttore offerto rispetto alle specifiche indicate al punto 4.1.31 della scheda tecnica. Il verificatore è stato autorizzato ad accedere alle offerte tecniche di entrambe le parti e a ogni documento utile di gara.
Il Collegio ha fissato in sessanta giorni il termine per il compimento della verificazione, decorrente dalla notificazione o comunicazione dell’ordinanza al verificatore, e ha previsto il contraddittorio tra le parti, con facoltà per queste di indicare propri tecnici che possano assistere alle operazioni. La relazione finale dovrà essere depositata presso la Segreteria del T.A.R., previa comunicazione alle parti e integrazione con le osservazioni ricevute.
Ogni pronuncia sul compenso del verificatore, sulle altre questioni di merito e sulle spese di lite è stata riservata alla decisione definitiva. La trattazione della causa è stata rinviata all’udienza pubblica del 7 ottobre 2026.
Nota della Redazione
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