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La donazione del bene comune senza il consenso dell’altro coniuge è annullabile (Trib. Napoli 5262/2026)

Tribunale di Napoli, VIII Sezione Civile, sentenza n. 5262 del 31 marzo 2026 (R.G. 13733/2025) — Giudice dott.ssa Claudia Colicchio

Il principio

La donazione di un immobile in comunione legale compiuta da un solo coniuge senza il consenso o la successiva convalida dell’altro è annullabile ai sensi dell’art. 184 c.c.; non trova applicazione la nullità prevista per la donazione di cosa altrui.

Il fatto

Un coniuge ha impugnato la donazione con cui l’ex moglie aveva trasferito a una terza persona un immobile acquistato durante il matrimonio. Ha sostenuto che il bene appartenesse alla comunione legale e che l’atto, stipulato senza il suo consenso, dovesse essere invalidato.

La motivazione

Il Tribunale ha accertato che il matrimonio era stato contratto in regime di comunione legale e che l’immobile, acquistato nel 1990, vi era entrato per effetto dell’art. 177, lett. a), c.c. La convenuta non ha dimostrato l’acquisto con denaro personale; inoltre, ai sensi dell’art. 179, secondo comma, c.c., l’esclusione dalla comunione avrebbe richiesto che tale circostanza risultasse espressamente dall’atto di acquisto con la partecipazione dell’altro coniuge.

Il giudice ha escluso l’applicabilità di Cass., Sezioni Unite, n. 5068/2016 sulla donazione di cosa altrui. Per la disposizione compiuta da un solo coniuge su un bene in comunione opera la disciplina specifica dell’art. 184 c.c., richiamata anche da Cass. n. 21503/2018: l’atto è annullabile entro un anno dalla conoscenza e, comunque, entro un anno dalla trascrizione. Nel caso concreto l’azione era tempestiva.

Implicazioni pratiche

L’acquisto compiuto durante il matrimonio ricade nella comunione per effetto della legge, salvo che sia provata e formalizzata una causa di esclusione. La donazione dell’intero immobile da parte di un solo coniuge espone quindi l’atto all’annullamento su iniziativa dell’altro, nel termine annuale previsto dall’art. 184 c.c.

Provvedimento integrale:

Nota della Redazione

Ogni decisione citata è verificata sul provvedimento originale. Quando il documento può essere legittimamente ripubblicato senza esporre dati personali, mettiamo a disposizione anche il testo integrale.

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