Legittimo l’aumento delle autorizzazioni per noleggio e locazione nel Parco (TAR Sardegna n. 130 del 26.02.2024)

Principi di diritto (Massima)
L’Ente Parco che, nel ridisciplinare il noleggio e la locazione di unità da diporto, mantenga invariato il numero massimo degli accessi giornalieri all’area marina e aumenti il numero delle autorizzazioni rilasciabili, non lede l’interesse degli operatori residenti. La scelta è sorretta da adeguata istruttoria quando si fonda sui monitoraggi ambientali già utilizzati per la disciplina precedente e su una motivazione che dia conto delle concrete esigenze degli operatori. La censura che si dolga soltanto della maggiore possibilità di accesso al mercato degli operatori non residenti contrasta con i principi comunitari di libera concorrenza. È inammissibile il motivo articolato in modo generico, senza prospettazione di un concreto e attuale interesse all’annullamento.

Il Fatto

Un’associazione di categoria e una ditta individuale operanti nel settore della nautica da diporto nel Parco Nazionale dell’Arcipelago di La Maddalena hanno impugnato le deliberazioni con cui il Consiglio Direttivo dell’Ente Parco, l’11 marzo 2023, ha approvato i nuovi disciplinari del noleggio e della locazione di unità da diporto, insieme all’approvazione ministeriale e ai bandi conseguenti. Con motivi aggiunti le ricorrenti hanno esteso l’impugnazione alle graduatorie definitive approvate nel settembre 2023.

Le ricorrenti lamentano che il nuovo regime avrebbe peggiorato la posizione degli operatori residenti, senza adeguata istruttoria né congrua motivazione, aumentando il numero delle autorizzazioni e non prevedendo, per la locazione, la quota di riserva del 75% prevista dal D.P.R. 17 maggio 1996. Contestano inoltre lo strumento di approvazione e la previsione dell’art. 10 dei disciplinari in tema di sospensione dell’autorizzazione.

La Motivazione della Corte

Il Collegio respinge l’impugnazione nel merito e ritiene assorbita l’eccezione preliminare di inammissibilità del ricorso cumulativo. Nodo centrale è la scelta dell’Ente di aumentare le autorizzazioni per le unità adibite a noleggio e locazione nelle zone Mb: dalle 360 complessive del 2022, di cui 270 riservate ai residenti, alle 500 per il noleggio (375 riservate ai residenti) e alle 700 per la locazione. Secondo le ricorrenti, i residenti non sarebbero in grado di assorbire tutte le autorizzazioni, con vantaggio dei non residenti.

La censura non convince. L’Amministrazione non ha aumentato il tetto dei 2.500 accessi giornalieri al Parco, confermato anche per il 2023 in base ai monitoraggi già utilizzati nel 2022 e non contestati. Il numero delle autorizzazioni è stato invece rideterminato valutando le concrete esigenze degli operatori. Così operando, l’Ente non ha precluso ai residenti l’ottenimento delle autorizzazioni, ma ha semmai aumentato quelle complessivamente disponibili anche in loro favore.

Quanto all’istruttoria, i provvedimenti danno espressamente atto del riferimento ai monitoraggi sulla conservazione delle praterie di Posidonia oceanica e alle esigenze di contenimento dell’impatto ambientale. Né risulta fondata la doglianza sulla mancata replica alle osservazioni ministeriali: l’Ente ha riscontrato con nota del 26 aprile 2023, indicando i dati sulle autorizzazioni rilasciate e non rilasciate nel 2022 e sul numero dei permessi giornalieri.

La disciplina separata delle due attività è giustificata nelle delibere dalla necessità di superare le criticità applicative del precedente atto unitario, senza alterare i presupposti ambientali. La mancata previsione, per la locazione, della quota di riserva del 75% trova ragione nella circostanza che tale fattispecie non è contemplata dal D.P.R. 17 maggio 1996. Infine, il motivo sull’art. 10 dei disciplinari è dichiarato inammissibile e comunque infondato, per la sua genericità e l’assenza di un concreto interesse all’annullamento. Le spese sono compensate per la novità delle questioni.

Nota della Redazione

Ogni decisione citata è verificata sul provvedimento originale. Quando il documento può essere legittimamente ripubblicato senza esporre dati personali, mettiamo a disposizione anche il testo integrale.

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