Notifica a mezzo PEC da indirizzo non registrato nell’INI-PEC ed effetti interruttivi della domanda di dilazione (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 4843 del 04.03.2026)
È valida la notifica di un avviso di addebito a mezzo PEC proveniente da un indirizzo non registrato nell’INI-PEC, salvo che il contribuente dimostri un concreto pregiudizio al diritto di difesa. La domanda di dilazione, che riconosca espressamente il debito, interrompe la prescrizione.