Inammissibile il motivo di ricorso che non trascrive gli atti decisivi: la doppia ratio decidendi rende privo di interesse il censura sull’altra (Cass. civ. Sez. 2 n. 4994 del 05.03.2026)
È inammissibile, per violazione dell’art. 366, n. 6, c.p.c., il motivo di ricorso per cassazione che non riporti l’esatto contenuto, anche mediante sintesi, degli atti processuali decisivi. La mancata impugnazione di una delle autonome rationes decidendi rende le altre censure inammissibili per sopravvenuto difetto di interesse.