La prova della consapevolezza nelle fatture soggettivamente inesistenti (Cass. civ. Sez. 5 n. 2804 del 08.02.2026)
In tema di operazioni soggettivamente inesistenti, l’Amministrazione finanziaria deve provare anche la consapevolezza del destinatario della fittizietà del fornitore, mentre il contribuente ha l’onere di dimostrare di aver adoperato la diligenza massima esigibile.