Favoreggiamento immigrazione clandestina: aggravante del fine di profitto e ruolo dello scafista (Cass. pen. Sez. I n. 2302 del 21.01.2026)
La Cassazione ribadisce che l’aggravante del fine di profitto ex art. 12, comma 3-ter, d.lgs. n. 286/1998 ha natura soggettiva e che la qualità di scafista integra un contributo causale non marginale ex art. 114 cod. pen., escludendo l’attenuante della minima partecipazione.