Furto aggravato: la destrezza non si desume dall’incuria del custode (Cass. pen. Sez. V n. 11737 del 25.03.2025)
La circostanza aggravante della destrezza non sussiste quando l’agente si limiti ad approfittare della disattenzione non provocata del detentore. La sentenza di appello che non si confronti con tale deduzione difensiva va annullata con rinvio.