Regime PEX e nozione di esercizio di impresa commerciale (Cass. civ. Sez. 5 n. 6732/2026)
L’esenzione delle plusvalenze da partecipazioni richiede l’effettivo esercizio di impresa commerciale per almeno tre anni, non attività meramente preparatorie.
L’esenzione delle plusvalenze da partecipazioni richiede l’effettivo esercizio di impresa commerciale per almeno tre anni, non attività meramente preparatorie.
L’avviso di accertamento è nullo se manca l’autorizzazione alle indagini bancarie ex art. 32, comma 1, n. 7, d.P.R. 600/1973; la CTR deve pronunciarsi sull’eccezione.
La decisione. La Corte costituzionale ha dichiarato inammissibili le questioni sollevate sull’articolo 39-octies, commi 6, 7 e 8, del decreto legislativo 26 ottobre 1995, n. 504, cioe’ la norma che stabilisce l’onere fiscale minimo sulle sigarette. La Corte ha riconosciuto che il meccanismo attuale presenta evidenti criticita’, ma ha stabilito che correggerlo spetta in prima…
La decisione. La Corte costituzionale ha respinto tutte le questioni sollevate contro l’articolo 37 del decreto-legge 21 marzo 2022, n. 21, la norma che ha istituito il contributo straordinario a carico delle imprese del settore energetico per il 2022. Resta valido sia il prelievo, sia la regola che vieta di portarlo in deduzione dall’IRES. La…
La decisione. La Corte costituzionale ha dichiarato non fondata la questione sollevata sull’articolo 80, comma 4, secondo periodo, del decreto legislativo n. 50 del 2016, il codice dei contratti pubblici allora in vigore. Resta valida la regola che esclude dalle gare d’appalto l’impresa con debiti fiscali definitivamente accertati superiori a 5.000 euro, anche quando l’appalto…
La Corte costituzionale ha dichiarato non fondate le questioni sollevate sull’articolo 2, comma 2, del decreto-legge 30 novembre 2013, n. 133, convertito nella legge 29 gennaio 2014, n. 5. Quella norma ha imposto, per una sola annualità d’imposta, un’addizionale all’IRES di 8,5 punti percentuali alle imprese del mercato finanziario, comprese le società di gestione del…
La decisione. La Corte costituzionale ha dichiarato illegittimo l’articolo 70, primo comma, del d.P.R. n. 633 del 1972, la legge sull’IVA, nella parte in cui non prevede che la cosa oggetto della violazione non venga confiscata se chi e’ obbligato paga per intero l’imposta evasa, gli accessori con gli interessi e la sanzione in denaro….
La decisione. La Corte costituzionale ha ritenuto legittima la regola che, per gli anni dal 2014 al 2018, consentiva alle imprese di dedurre dall’IRES solo il 20 per cento dell’IMU pagata sugli immobili strumentali. Le questioni sollevate sull’articolo 14, comma 1, del decreto legislativo n. 23 del 2011, nel testo sostituito dall’articolo 1, comma 715,…
La decisione. La Corte costituzionale ha smontato in parte il nuovo divieto di depositare documenti nell’appello tributario, introdotto nell’articolo 58, comma 3, del decreto legislativo 31 dicembre 1992, n. 546 dalla riforma del 2023. Restano fuori dal divieto le deleghe, le procure e gli altri atti che conferiscono il potere di firmare gli atti; resta…
La decisione. La Corte costituzionale ha dichiarato non fondate le questioni sollevate sull’articolo 13 del decreto-legge n. 201 del 2011, convertito nella legge n. 214 del 2011, cioè la norma che ha anticipato al 2012 l’entrata in vigore dell’IMU. Il problema era se l’impresa dovesse pagare l’IMU, per l’anno 2012, anche sugli immobili costruiti e…
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