Parificazione del rendiconto regionale e contraddittorio con l’Amministrazione (Corte dei Conti Sez. contr. Piemonte n. 88 del 26.06.2026)

Principi di diritto (Massima)
La parificazione del rendiconto regionale si inserisce nel sistema di controllo successivo sulla gestione di cui all’art. 41 del R.D. n. 1214/1934 e all’art. 1, comma 5, del D.L. n. 174/2012, conv. con modif. dalla legge n. 213/2012. La Sezione regionale di controllo approva la proposta di relazione recante osservazioni sulla legittimità e regolarità della gestione, nonché proposte di misure di correzione e interventi di riforma. L’approvazione della relazione è funzionale alla formale instaurazione del contraddittorio con l’Amministrazione regionale, destinataria della relazione unitamente al Procuratore regionale, al fine di assicurare l’equilibrio del bilancio e migliorare l’efficacia e l’efficienza della spesa.

Il Fatto

La Giunta regionale del Piemonte, nella seduta del 5 maggio 2026, ha adottato la proposta di rendiconto generale per l’esercizio finanziario 2025 (conto del bilancio e conto del patrimonio), trasmessa alla Sezione l’11 maggio 2026. La Sezione ha ricevuto successivamente gli emendamenti presentati dalla Giunta il 15 giugno 2026 e il parere del Collegio dei revisori, reso ai sensi dell’art. 40-quater della L.R. n. 7/2001 e dell’art. 68 dello Statuto regionale, trasmesso il 25 giugno 2026. Il Presidente ha quindi convocato la Sezione per l’esame dei capitoli e della proposta di relazione predisposta dai singoli relatori, nelle Camere di consiglio del 20 maggio e del 10, 11, 17, 25 e 26 giugno 2026.

La Motivazione della Corte

La Sezione richiama il quadro normativo di riferimento del controllo di parificazione, costituito dall’art. 41 del R.D. n. 1214/1934 e dall’art. 1, comma 5, del D.L. n. 174/2012, conv. con modif. dalla legge n. 213/2012, nonché dalle norme di armonizzazione contabile di cui al D.Lgs. n. 118/2011 e dalla disciplina regionale di cui alla L.R. n. 7/2001.

Il procedimento si conclude con l’approvazione della proposta di relazione sul rendiconto generale della Regione per l’esercizio finanziario 2025, contenente osservazioni in merito alla legittimità e alla regolarità della gestione. La relazione include altresì le proposte di misure di correzione e gli interventi di riforma ritenuti necessari, in funzione del perseguimento dell’equilibrio di bilancio e del miglioramento dell’efficacia e dell’efficienza della spesa.

Con il dispositivo, la Sezione dispone che copia della relazione sia inviata all’Amministrazione regionale e al Procuratore regionale, al fine di consentire la presentazione di deduzioni e osservazioni, da esaminare in apposita adunanza fissata con ordinanza del Presidente. La deliberazione si caratterizza, pertanto, come atto che approva la relazione di parificazione e contestualmente attiva la fase dialettica del contraddittorio con l’ente controllato.

Nota della Redazione

Ogni decisione citata è verificata sul provvedimento originale. Quando il documento può essere legittimamente ripubblicato senza esporre dati personali, mettiamo a disposizione anche il testo integrale.

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