Termini dimezzati anche per gli interventi PNRR non ancora finanziati (TAR Emilia-Romagna n. 1161 del 16.10.2025)
Principi di diritto (Massima)
L’art. 12-bis del D.L. n. 68/2022, convertito con modificazioni dalla legge n. 108/2022, si applica a qualsiasi procedura amministrativa che riguardi interventi finanziabili con il PNRR, non essendo richiesto che i fondi siano stati effettivamente ottenuti al momento dell’adozione del provvedimento impugnato. La ratio della norma è di velocizzare ogni fase del procedimento, comprese quelle preliminari, per non pregiudicare l’accesso ai contributi e la programmazione degli investimenti. Ne consegue il dimezzamento dei termini processuali, con il termine di quindici giorni per il deposito del ricorso introduttivo, decorrenti dalla notificazione. Il ricorso depositato oltre tale termine è irricevibile.
Il Fatto
Il Comune di Ferrara ha impugnato la determinazione dirigenziale di ARPAE con cui è stato autorizzato, ai sensi del D.Lgs. n. 387/2003 e del D.M. 10 settembre 2010, il progetto di un impianto per la produzione di biometano da biomasse e reflui zootecnici in località Gaibanella, con le opere di connessione alla rete di distribuzione, dichiarando le opere di pubblica utilità. Il Comune ha contestato il parere sfavorevole espresso in sede di conferenza di servizi sul permesso di costruire in deroga e ha censurato la contraddittorietà della determinazione conclusiva rispetto al preavviso di diniego ex art. 10-bis della legge n. 241/1990, con cui ARPAE aveva inizialmente ritenuto non superabile il parere comunale.
La società controinteressata e l’Agenzia regionale hanno eccepito in via preliminare l’irricevibilità del ricorso per tardività del deposito, assumendo l’applicabilità ai procedimenti in questione dell’art. 12-bis del D.L. n. 68/2022 e il conseguente dimezzamento dei termini processuali.
La Motivazione della Corte
Il Collegio ha esaminato prioritariamente l’eccezione preliminare, dichiarandola fondata e assorbendo ogni altro profilo. La norma invocata richiama gli artt. 119, comma 2, e 120, comma 9, cod. proc. amm., il primo dei quali prevede che, nei giudizi di primo grado, il termine per il deposito del ricorso introduttivo sia dimezzato, ferma restando l’integrale durata di quello per la notificazione.
Il ricorso è stato notificato in data 14 marzo 2025 e depositato l’11 aprile 2025, oltre il termine dimidiato di quindici giorni. Il Comune ricorrente ha sostenuto l’inapplicabilità della disposizione, poiché al momento dell’adozione dei provvedimenti l’intervento non aveva avuto accesso ai fondi PNRR, trattandosi di mera eventualità futura.
Il Tribunale ha respinto questa lettura. La giurisprudenza amministrativa interpreta la disposizione in senso estensivo, ritenendola applicabile a qualsiasi procedura amministrativa relativa a interventi finanziati con il PNRR, come affermato dal Consiglio di Stato n. 7842/2022 e, in senso conforme, dalle sentenze n. 5021/2025. La finalità è garantire la celerità del contenzioso nel rispetto delle rigide tempistiche dettate per l’accesso ai contributi.
La norma, osserva il Collegio, non subordina la propria applicabilità al concreto ottenimento dei fondi. La ratio è di velocizzare tutte le fasi del procedimento, comprese quelle preliminari, per evitare che lungaggini in fase autorizzativa impediscano l’accesso ai finanziamenti o precludano agli operatori economici di programmare gli investimenti.
Nel caso di specie, l’impianto rientrava tra le opere strategiche per il raggiungimento dei target di decarbonizzazione ai sensi del PNRR, in coerenza con la Missione 2, Componente 2, Investimento 1.4, e la controinteressata aveva manifestato sin dall’inizio alle Amministrazioni la propria intenzione di accedere ai fondi, chiedendo la sollecita definizione del procedimento in vista della scadenza del 17 gennaio 2025, fondi poi effettivamente ottenuti. Il dimezzamento del termine per il deposito è dunque operativo e il ricorso è irricevibile. Le spese sono state compensate per la novità delle questioni e la peculiarità della fattispecie.
Nota della Redazione
Ogni decisione citata è verificata sul provvedimento originale. Quando il documento può essere legittimamente ripubblicato senza esporre dati personali, mettiamo a disposizione anche il testo integrale.