Terzo condono in area vincolata: sanabili solo opere di minore rilevanza (TAR Sicilia n. 2543 del 12.07.2024)

Principi di diritto (Massima)
Nelle aree sottoposte a vincolo paesaggistico, anche di natura relativa, il terzo condono edilizio di cui all’art. 32 del d.l. n. 269/2003, convertito in legge n. 326/2003, è ammesso esclusivamente per gli interventi di minore rilevanza — restauro, risanamento conservativo, manutenzione straordinaria — che non comportino creazione di nuovi volumi o superfici. La declaratoria di illegittimità costituzionale della normativa regionale siciliana, che aveva esteso la sanatoria ai vincoli relativi, impone l’applicazione integrale del limite statale, elevato a norma di grande riforma economico-sociale. Il parere negativo della Soprintendenza assume natura vincolata: ne deriva l’inutilità del preavviso di rigetto e l’inconfigurabilità del vizio di disparità di trattamento, prospettabile solo in presenza di poteri discrezionali.

Il Fatto

Il ricorrente ha presentato domanda di condono edilizio ai sensi dell’art. 32 della legge n. 326/2003 per regolarizzare l’ampliamento di un fabbricato sito in area sottoposta a vincolo paesaggistico, consistente nella realizzazione di due vani deposito e di un locale di sgombero per complessivi mq 50,40, ultimati nel 1995.

Il Comune ha comunicato l’esito favorevole dell’iter urbanistico, subordinando il rilascio del titolo al nulla osta della Soprintendenza. Questa ha negato il parere, richiamando la circolare dipartimentale emanata dopo la sentenza della Corte costituzionale n. 252/2022. Il ricorrente ha impugnato il diniego deducendo violazione dell’art. 10-bis della legge n. 241/1990, difetto di istruttoria e disparità di trattamento rispetto ai pareri favorevoli rilasciati in precedenza.

La Motivazione della Corte

Il Collegio ricostruisce il quadro normativo: l’art. 32, comma 27, lettera d), del d.l. n. 269/2003 esclude dalla sanatoria le opere realizzate su immobili soggetti a vincoli ambientali e paesistici, se non conformi agli strumenti urbanistici. La legge regionale n. 19/2021 aveva introdotto un’interpretazione estensiva dell’art. 24 della legge regionale n. 15/2004, ammettendo il condono anche in presenza di vincoli relativi.

Tale lettura è stata travolta dalla Corte costituzionale n. 252/2022, che ha ritenuto il rinvio regionale comprensivo anche dei limiti sostanziali e ha qualificato le previsioni statali come norme di grande riforma economico-sociale. Il Tribunale richiama l’orientamento consolidato — Cons. Stato n. 1036/2023, n. 90/2023, n. 8781/2022 — secondo cui le condizioni di sanabilità devono ricorrere congiuntamente, e la giurisprudenza amministrativa siciliana conforme (C.G.A.R.S. n. 836/2023 e n. 288/2023).

Sul piano paesaggistico il divieto di incremento dei volumi opera in senso ampio: qualsiasi nuova edificazione comportante creazione di volume è preclusa, senza distinzione tra volumi tecnici e interrati (Cons. Stato n. 3289/2015, n. 4123/2023, n. 9950/2022, n. 1213/2022). Analogamente la nozione di superficie utile va intesa in senso finalistico, avendo riguardo all’impatto sull’assetto del territorio.

Nel caso concreto l’intervento consiste in nuovi volumi e superfici, riconducibili alla tipologia di abuso n. 1, insistenti su area vincolata: difettano quindi i presupposti della sanatoria. Da ciò la natura vincolata del diniego, che rende superfluo il preavviso di rigetto in applicazione dell’art. 21-octies, comma 2, della legge n. 241/1990.

Il Collegio respinge anche il difetto di istruttoria, ritenendo la motivazione adeguata per relationem ex art. 3, comma 3, della legge n. 241/1990. Quanto alla disparità di trattamento, il vizio è configurabile solo in presenza di situazioni identiche e di attività discrezionale, evenienza esclusa dal carattere vincolato dell’atto. La richiesta istruttoria è rigettata per mancanza di utilità; le spese seguono la soccombenza.

Nota della Redazione

Ogni decisione citata è verificata sul provvedimento originale. Quando il documento può essere legittimamente ripubblicato senza esporre dati personali, mettiamo a disposizione anche il testo integrale.

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