Specificità della domanda di interessi privilegiati in fallimento (Cass. civ. Sez. I n. 33008/2025)

Principi di diritto (Massima)
In tema di fallimento, l’oggetto della domanda di insinuazione al passivo si individua alla stregua delle complessive indicazioni contenute nella domanda e nei documenti allegati. La richiesta di ammissione al privilegio degli interessi di mora non richiede l’indicazione dei saggi di interesse volta per volta modificati, essendo sufficiente l’indicazione della base giuridica che giustifica l’obbligazione. L’ammissione al chirografo dell’intero ammontare degli interessi rende illogico negare il privilegio per difetto di allegazione dei criteri di calcolo. Il privilegio si estende agli interessi anche nel periodo successivo all’anno in corso alla dichiarazione di fallimento e sino al primo riparto, nella misura legale.

Il Fatto

Riscossione Sicilia Spa proponeva opposizione allo stato passivo del Fallimento ex art. 98 l. fall. per ottenere l’ammissione in via privilegiata, anziché al chirografo, dei crediti per interessi di mora maturati sui crediti di imposta già ammessi al passivo al privilegio. Il Tribunale di Barcellona Pozzo di Gotto respingeva l’opposizione, ritenendo generica la domanda di insinuazione, in quanto la società non aveva precisato il tasso di interesse annuo praticabile, né le modalità di calcolo, né la data di scadenza degli interessi. La società proponeva ricorso per cassazione.

La Motivazione della Corte

La Suprema Corte ha accolto i primi due motivi di ricorso. Quanto alla specificità della domanda, la Corte ha richiamato il principio consolidato secondo cui l’oggetto della domanda ex art. 93 l. fall. si individua alla stregua delle complessive indicazioni contenute non solo nella domanda, ma anche nei documenti allegati. Nel caso di specie, la società aveva allegato alla domanda gli estratti dei ruoli, con il prospetto di ripartizione dei debiti, nei quali erano riportati la data di notifica delle cartelle, i codici tributo, l’anno di riferimento e l’importo degli interessi di mora, elementi sufficienti per il calcolo degli interessi. La Corte ha inoltre chiarito che, con riguardo agli interessi portati da cartella esattoriale, non è richiesta l’indicazione dei saggi di interesse volta per volta modificati, in quanto la base giuridica che giustifica l’obbligazione, se puntualmente esternata, già li compendia, richiamando Cass. Sez. U, 22281/2022.

La Corte ha poi ritenuto infondato il presupposto del tribunale secondo cui il privilegio non si estenderebbe agli interessi maturati oltre il biennio di cui all’art. 2749 c.c. Ha osservato che, dal combinato disposto dell’art. 54, comma 3, l. fall. e dell’art. 30 d.P.R. n. 602/1973, il privilegio si estende agli interessi anche nel periodo successivo all’anno in corso alla dichiarazione di fallimento, e sino al primo riparto, sia pure nella sola misura legale. Infine, la Corte ha rilevato che l’ammissione al chirografo dell’intero ammontare degli interessi rendeva illogica la decisione del tribunale di negare il privilegio per difetto di allegazione dei criteri di calcolo, poiché l’ammissione al chirografo costituiva un riconoscimento della determinatezza del credito. La Corte ha cassato il decreto impugnato, con rinvio al tribunale in diversa composizione.

Implicazioni Pratiche

  1. Documentazione allegata alla domanda: L’avvocato che agisce per l’ente creditore, nella domanda di insinuazione al passivo per interessi di mora, deve allegare tutta la documentazione idonea a consentire il calcolo, quali gli estratti dei ruoli, le cartelle di pagamento e i prospetti di ripartizione, che costituiscono parte integrante della domanda e ne integrano la specificità; non è sufficiente una mera enunciazione generica.
  2. Non necessaria l’indicazione dei tassi di interesse: In sede di opposizione allo stato passivo, il creditore non è tenuto a indicare i tassi di interesse modificati nel tempo, essendo sufficiente l’indicazione della base giuridica (art. 30 d.P.R. n. 602/1973) e degli elementi fattuali (data di notifica delle cartelle e importi iscritti a ruolo) dai quali deriva il calcolo; l’avvocato deve eccepire la genericità della motivazione del giudice che richieda tale specificazione.
  3. Estensione del privilegio e ammissione al chirografo: La circostanza che gli interessi siano stati ammessi al chirografo non impedisce al giudice di riconoscere il privilegio su di essi, perché l’ammissione al chirografo attesta la determinatezza del credito; l’avvocato del creditore deve eccepire l’illogicità di una pronuncia che, da un lato, riconosce il credito (ammettendolo al chirografo) e, dall’altro, nega il privilegio per mancata specificazione degli elementi di calcolo.

Provvedimento integrale: scarica il PDF

Nota della Redazione

Ogni decisione citata è verificata sul provvedimento originale. Quando il documento può essere legittimamente ripubblicato senza esporre dati personali, mettiamo a disposizione anche il testo integrale.

Potrebbero interessarti anche

ApprofondimentoInapplicabilità del privilegio processuale fondiario alla liquidazione generale dell’ente non imprenditoriale (Cass. civ. n. 32521/2025)ApprofondimentoCredito ipotecario ammesso con prelazione anche senza bene nell’attivo (Cass. civ. Sez. I n. 24690 del 18.08.2026)ApprofondimentoDomanda risarcitoria ultratardiva nello stato passivo: rinvio alla pubblica udienza (Cass. civ. Sez. I n. 23867/2026)ApprofondimentoInammissibilità dell’azione di annullamento dopo il fallimento del contraente (Trib. Venezia n. 7189/2026)ApprofondimentoSequestro penale che chiude il fallimento: il credito prededucibile del curatore non conserva la prededuzione nella procedura penale (Cass. pen. 5451/2026)ApprofondimentoOpposizione allo stato passivo: se nessuno compare alla prima udienza si applica l’art. 181 c.p.c., non l’estinzione immediata (Cass. 20957/2026)ApprofondimentoFallimento del debitore di un obbligo di demolizione: il credito va insinuato al passivo per il costo dei lavori (Cass. 18396/2026)ApprofondimentoDomanda di risoluzione e fallimento: trasferimento integrale in sede concorsuale (Cass. civ. Sez. Un. n. 6481/2026)ApprofondimentoTFR non esigibile se il rapporto prosegue: la domanda al passivo va respinta (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 22619/2026)ApprofondimentoInterpello disapplicativo e società di comodo: prova contraria e operatività effettiva (Cass. civ. Sez. Trib. n. 28999/2025)PaginaArt. 370.PaginaArt. 369.PaginaArt. 268.PaginaArt. 153.PaginaArt. 76.PaginaArt. 68.PaginaArt. 64.PaginaArt. 150-quater.PaginaArt. 30.PaginaArt. 1136.PaginaArt. 1120.PaginaArt. 1121.ApprofondimentoLicenziamento disciplinare: se la contestazione è generica le giustificazioni non consumano la difesa e il termine per sanzionare non decorre (Cass. 11266/2026)ApprofondimentoTestamento pubblico nullo se l’amministratore di sostegno assiste il testatore: il notaio risponde in disciplinare (Cass. 2648/2026)ApprofondimentoSocietà di comodo: lo stato di abbandono del bene non basta, serve la prova di una pianificazione aziendale (Cass. trib. 2698/2026)ApprofondimentoBancarotta semplice: aggravamento del dissesto e colpa grave non si presumono dal ritardo (Cass. pen. Sez. V n. 24773/2026)ApprofondimentoReclamo fallimentare tardivo dalla comunicazione integrale della cancelleria (Cass. civ. Sez. I n. 24705 del 19.08.2026)ApprofondimentoVendite fallimentari: disciplina sopravvenuta applicabile alle procedure pendenti (Cass. civ. Sez. I n. 24710 del 19.08.2026)ApprofondimentoBancarotta documentale: la tenuità esige una verifica concreta (Cass. pen. Sez. V n. 31590/2026)ApprofondimentoInsolvenza della banca in liquidazione coatta: interesse pubblico e valore del parere della vigilanza (Cass. civ. Sez. I n. 24254 del 30.07.2026)ApprofondimentoGiudizio di rinvio fallimentare: ricorso per cassazione entro trenta giorni (Cass. civ. Sez. I n. 24255 del 30.07.2026)ApprofondimentoFallimento della società di fatto non iscritta e termini di decadenza (Cass. civ. Sez. I n. 24256 del 30.07.2026)ApprofondimentoLiquidazione giudiziale: credito contestato e insolvenza statica della società in liquidazione (Cass. civ. Sez. I n. 23877/2026)ApprofondimentoConcordato preventivo: la falcidia non impedisce l’emissione della cartella (Cass. civ. Sez. V n. 23908/2026)ApprofondimentoAzione ex art. 2932 c.c. e liquidazione coatta: necessità della trascrizione anteriore (Cass. civ. Sez. II n. 24023/2026)ApprofondimentoTermine per impugnare la sentenza di apertura della liquidazione giudiziale (Cass. civ. Sez. I n. 23874/2026)ApprofondimentoOpposizione allo stato passivo: inammissibilità delle domande nuove e prescrizione (Cass. civ. Sez. L n. 23918/2026)ApprofondimentoInsolvenza e credito dell’istante: basta l’accertamento giudiziale a cognizione piena (Cass. civ. Sez. I n. 23801/2026)ApprofondimentoFallimento: trenta giorni per il ricorso anche dopo il giudizio di rinvio (Cass. civ. Sez. I n. 23796/2026)ApprofondimentoBonifica in danno: ammesse al passivo solo le spese già sostenute (Cass. civ. Sez. I n. 22577/2026)ApprofondimentoRisoluzione già decisa con sentenza non definitiva: l’appello prosegue nonostante il fallimento (Cass. civ. Sez. I n. 22575/2026)ApprofondimentoProva dell’erogazione del mutuo e omesso esame del numero pratica (Cass. civ. Sez. I n. 22576/2026)ApprofondimentoContinuazione in executivis tra associazione mafiosa e bancarotta fraudolenta (Cass. pen. Sez. 1 n. 24755/2026)ApprofondimentoBancarotta fraudolenta documentale e motivazione apparente (Cass. pen. Sez. 5 n. 24784/2026)ApprofondimentoDurata ragionevole procedura concorsuale: termine di sei anni predeterminato (Cass. civ. n. 31806/2025)ApprofondimentoBancarotta fraudolenta: collocazione temporale delle distrazioni necessaria per ex amministratore (Cass. pen. n. 1670/2025)ApprofondimentoContinuazione tra reati di bancarotta e momento delle condotte (Cass. pen. n. 40764/2025)ApprofondimentoBancarotta preferenziale e patrimoniale: presupposti e onere motivazionale (Cass. pen. n. 40493/2025)ApprofondimentoBancarotta fraudolenta e responsabilità dell’amministratore cessato (Cass. pen. n. 38791/2025)ApprofondimentoBancarotta documentale: condotta e dolo tra omessa tenuta e tenuta inidonea (Cass. pen. Sez. V n. 39541/2025)ApprofondimentoConcordato semplificato e controllo di ritualità esteso alla legalità sostanziale (Cass. civ. Sez. I n. 31641/2025)ApprofondimentoAmmissibilità al passivo della confisca mediante estratto di ruolo (Cass. pen. n. 41756/2025)ApprofondimentoRigetto opposizione allo stato passivo e imposta di registro in misura fissa (Cass. civ. Sez. Trib. n. 32479/2025)ApprofondimentoPerdita su crediti verso società fallita e finestra temporale per la deduzione (Cass. civ. Sez. Trib. n. 32289/2025)ApprofondimentoEqua riparazione: termine ragionevole di sei anni per le procedure concorsuali (Cass. civ. Sez. II n. 31806/2025)ApprofondimentoLegittimazione del pubblico ministero a chiedere la liquidazione giudiziale ex art. 38 CCII (Cass. civ. Sez. I n. 31638/2025)ApprofondimentoBancarotta documentale e distinzione tra fattispecie specifica e generica (Cass. pen. Sez. V n. 38315/2025)ApprofondimentoAmmissione al passivo del credito della società fiduciaria e buona fede del terzo (Cass. pen. n. 37834/2025)ApprofondimentoOmessa tenuta scritture contabili e dolo specifico (Cass. pen. n. 34044/2025)ApprofondimentoBancarotta fraudolenta: amministratore di fatto, concorso dell’extraneus e continuazione (Cass. pen. n. 35818/2025)ApprofondimentoInsorgenza del credito risarcitorio anteriore al sequestro e ammissione al passivo (Cass. pen. Sez. Un. n. 37200/2025)ApprofondimentoBancarotta fraudolenta per distrazione e distinzione dai reati tributari (Cass. pen. n. 36278/2025)ApprofondimentoBancarotta fraudolenta: doppia conforme, amministratore di fatto e dolo generico (Cass. pen. n. 35943/2025)ApprofondimentoBancarotta fraudolenta documentale e onere di motivazione sull’elemento soggettivo (Cass. pen. n. 21542/2025)ApprofondimentoObbligo di motivazione effettiva in appello e nullità della sentenza per motivazione apparente in tema di bancarotta fraudolenta (Cass. pen. n. 36935/2025)ApprofondimentoInerzia qualificata del curatore e legittimazione suppletiva del fallito (Cass. civ. n. 30732/2025)ApprofondimentoInammissibilità del ricorso straordinario per difetto di decisorietà del decreto (Cass. civ. n. 30108/2025)ApprofondimentoAssicurazione RC medica: clausola di insolvenza e operatività a primo rischio (Cass. civ. n. 28968/2025)ApprofondimentoPrelazione del conduttore in vendita fallimentare: esclusione per locazione post-fallimentare (Cass. civ. n. 28918/2025)ApprofondimentoBancarotta impropria e documentale: dolo e motivazione (Cass. pen. n. 35399/2025)ApprofondimentoInsolvenza fraudolenta: assoluzione per mancanza di dolo (Cass. pen. Sez. II n. 35253/2025)ApprofondimentoProva per presunzioni della simulazione e ripetizione di retribuzioni indebite (Corte App. Milano n. 202/2026)ApprofondimentoSegnalazione del debitore alla centrale rischi e onere della prova dell’insolvenza (Cass. n. 10016/2026)ApprofondimentoInsinuazione tardiva al passivo nella liquidazione coatta delle banche (Cass. n. 3883/2026)ApprofondimentoAccollo interno e revocatoria fallimentare: inefficacia liberatoria e restituzione di efficacia al debito originario (App. Milano n. 46/2026)ApprofondimentoEfficacia soggettiva della transazione e legittimazione del curatore (App. Catanzaro n. 791/2026)ApprofondimentoDecadenza, transazione parziale e specificità dei motivi di appello (App. Brescia n. 741/2026)ApprofondimentoFallimento troppo lungo e indennizzo: i sei anni restano (Corte cost. n. 102/2025)ApprofondimentoSocieta’ semplice: il socio va convocato prima del fallimento (Corte cost. n. 87/2025)ApprofondimentoEsdebitazione e creditori non insinuati: atti restituiti (Corte cost. ord. n. 104/2026)ApprofondimentoEsdebitazione: si può chiedere dopo la chiusura della procedura (Corte cost. n. 74/2026)ApprofondimentoFallimento annullato per difetto di contraddittorio: il curatore non è legittimato a riassumere il giudizio davanti al Tribunale (Cass. 10707/2026)ApprofondimentoConcordato preventivo e cram down fiscale: conta la convenienza per i creditori, non la “meritevolezza” del debitore (Cass. 10723/2026)ApprofondimentoImpresa minore e soglie di fallibilità: i requisiti dimensionali si provano anche senza i bilanci del triennio (Cass. 10701/2026)ApprofondimentoFallimento del socio palese ex art. 147, comma 1, l.fall.: gli effetti retroagiscono “ex tunc” alla data del fallimento della società, anche se dichiarato dopo per un vizio procedurale (Cass. 22685/2026)ApprofondimentoConcordato in continuità indiretta: l’affitto d’azienda deve essere funzionalmente e cronologicamente collegato al piano; non basta un contratto risalente (Cass. 22931/2026)ApprofondimentoConcordato in continuità̀: la verifica del valore di liquidazione è controllo di legalità sostanziale già̀ in ammissione (Cass. 22960/2026)ApprofondimentoOpposizione allo stato passivo: inammissibile se anticipata rispetto al decreto di esecutività (Cass. 9996/2026)ApprofondimentoReclamo contro la liquidazione giudiziale: il legale rappresentante paga le spese solo in caso di mala fede (Cass. 8532/2026)ApprofondimentoImprenditore cancellato dal registro delle imprese: niente concordato minore, nemmeno liquidatorio (Cass. 20961/2026)ApprofondimentoConcordato in un fallimento pre-CCII: si applica la legge fallimentare e la proposta concorrente tardiva non blocca il voto (Cass. 2819/2026)ApprofondimentoAccordi di ristrutturazione a efficacia estesa: categorie di creditori omogenee e controllo del tribunale anche d’ufficio (Cass. 2817/2026)ApprofondimentoRevocatoria proseguita dal curatore: l’esenzione ex art. 67 l.fall. è eccezione in senso stretto, preclusa se tardiva (Cass. 3056/2026)ApprofondimentoLa domanda di concordato usata per rinviare il fallimento è abuso del processo e va dichiarata inammissibile (Cass. 4246/2026)ApprofondimentoConcordato preventivo: la “prima udienza” che fa scattare la decadenza è quella fissata, anche se il giudice dispone un rinvio (Cass. 19789/2026)ApprofondimentoCram down fiscale: nel testo ante 2024 non si applica al concordato in continuità, ma solo a quello liquidatorio (Cass. 19790/2026)ApprofondimentoCompenso dell’advisor nel concordato: di fronte all’eccezione d’inadempimento del curatore, l’onere della prova grava sul professionista (Cass. 2665/2026)ApprofondimentoResponsabilità dei liquidatori per il fallimento tardivo: il danno si quantifica con il criterio dei netti patrimoniali (Cass. 33730/2025)ApprofondimentoNel concordato semplificato la rinuncia dei soci alla prededuzione non è “risorsa esterna” (Cass. 620/2026)ApprofondimentoConcordato semplificato: il tribunale controlla anche i presupposti della composizione negoziata (Cass. 623/2026)
Condividi:

Articoli simili

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *