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Caduta di aghi di pino sulla rampa condominiale: non è illecito extracontrattuale, ma il concorso alle spese di pulizia va calcolato sull’intera somma (ord. 31740/2025)
Cassazione Civile, Sez. II, ordinanza 10 giugno 2025 (dep. 4 dicembre 2025), n. 31740 (Pres. Orilia, Rel. Besso Marcheis) – R.G. 14571/2020 I fatti Un Condominio cita in giudizio due comproprietari di una particella gravata da servitù di passaggio a favore dei garages condominiali, sulla quale insiste un grande albero aghiforme che perde una notevole…
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Maltrattamenti in famiglia: la Cassazione ribadisce i criteri di valutazione della testimonianza della vittima di violenza domestica
Corte di Cassazione, Sezione VI Penale, sentenza n. 40216/2025, ud. 25 settembre 2025, dep. 15 dicembre 2025, R.G. 19095/2025 — Pres. De Amicis, Rel. Di Nicola Travaglini. I fatti Il Tribunale di Salerno aveva condannato l’imputato per maltrattamenti in famiglia aggravati (commessi in presenza di figli minori) e lesioni aggravate ai danni della moglie, unificati…
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Sospensione della carta di credito senza motivazione chiara: la banca risponde anche se il successivo recesso era legittimo (ABF Roma 3133/2026)
Arbitro Bancario Finanziario, Collegio di Roma, decisione n. 3133 del 10 aprile 2026 (seduta 14 gennaio 2026) — Pres. Sirena, Rel. Fabrizio Maimeri I fatti Una cliente lamentava che l’intermediario, dopo averle comunicato telefonicamente la volontà di recedere dal contratto di carta di credito, avesse formalizzato il recesso senza precisarne le motivazioni, dopo aver già…
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Assegno per i figli: la revoca decorre dalla domanda, non dal fatto sopravvenuto — niente rimborsi per il passato (Cass. 298/2026)
Corte Suprema di Cassazione, Sezione I Civile, ordinanza n. 298/2026 (camera di consiglio 17 dicembre 2025, pubblicata il 7 gennaio 2026), R.G. n. 26087/2024 — Pres. Laura Tricomi, Rel. Maura Caprioli. Il principio di diritto In materia di revisione dell’assegno di mantenimento per i figli, la decisione del giudice non ha effetti costitutivi, bensì meramente…
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Frattura da infortunio e osteoporosi: se l’impresa non prova la causa preesistente, l’indennizzo è dovuto (Arbitro Assicurativo 422/2026)
Arbitro Assicurativo, decisione n. 422 dell’8 giugno 2026 (riunione del 21 maggio 2026) — Presidente Concetta Brescia Morra, Relatore Francesco Alessandro Magni. Il principio Nella polizza infortuni, la riconducibilità dell’evento tra i “rischi inclusi” è fatto costitutivo della pretesa e va provata dall’assicurato; la riconducibilità tra i “rischi non compresi” — qui la derivazione della…
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Sanzioni Banca d’Italia agli amministratori non esecutivi: presunzione di colpa, niente favor rei, no ne bis in idem con Consob (Cass. 365/2026)
Corte di Cassazione, Sez. II civile, ordinanza n. 365 del 7 gennaio 2026 (R.G.N. 11599/2020) — Presidente Milena Falaschi, Relatore Patrizia Papa. Il principio di diritto Le sanzioni della Banca d’Italia per carenze nell’organizzazione e nei controlli interni (art. 144 t.u.b.) non hanno natura sostanzialmente penale, sicché non opera il principio del favor rei, ma…
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Patrocinio a spese dello Stato: la maggiorazione per la difesa di più parti è obbligatoria (Cass. 600/2026)
Corte di Cassazione, Sez. II civile, ordinanza n. 600 del 10 gennaio 2026 (R.G.N. 20457/2023) — Presidente Giuseppe Grasso, Relatore Davide De Giorgio. Il principio di diritto In tema di patrocinio a spese dello Stato, la maggiorazione del compenso prevista per l’assistenza di più parti aventi la medesima posizione processuale (art. 4, comma 2, d.m.…
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Patrocinio a spese dello Stato: quale reddito autocertificare quando la dichiarazione non è ancora scaduta (Cass. pen. 1417/2026)
Corte di Cassazione, Sez. IV penale, sentenza n. 1417 del 14 gennaio 2026 (R.G.N. 31925/2025; decisa il 18 dicembre 2025) — Presidente Salvatore Dovere, Relatore Alessandro Ranaldi. Il principio di diritto In tema di patrocinio a spese dello Stato, l’“ultima dichiarazione” funzionale all’individuazione del reddito rilevante ai fini dell’ammissione al beneficio (art. 76 d.P.R. n.…
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Espulsione e misure alternative al trattenimento: se pende l’autorizzazione ex art. 31 TUI competente è la sezione immigrazione (Cass. 33394/2025)
Corte di Cassazione, Sez. I Civile, ordinanza n. 33394 del 21 dicembre 2025 (R.G.N. 7939/2025) — Presidente Alberto Giusti, Relatore Rosario Caiazzo. Il principio di diritto «In caso di opposizione all’espulsione — o alle misure alternative al trattenimento — promossa in pendenza di autorizzazione alla permanenza sul territorio nazionale ex art. 31 TUI da parte…
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Maltrattamenti: rilevano le vessazioni reiterate anche in pochi mesi, e la remissione di querela non prova l’inattendibilità (Cass. pen. 57/2026)
Corte di Cassazione, Sez. VI penale, sentenza n. 57/2026 (udienza pubblica del 28 ottobre 2025, dep. 2 gennaio 2026, R.G.N. 21199/2025) — Presidente Ercole Aprile, Relatore Stefania Riccio Il principio di diritto Il delitto di maltrattamenti postula il compimento di più atti, di natura vessatoria, tali da determinare sofferenze fisiche o morali: l’estensione dell’arco temporale…
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Bancarotta, danno di rilevante gravità: non basta l’entità del passivo, serve il danno effettivo ai creditori (Cass. pen. 1108/2026)
Corte di Cassazione, Sez. V Penale, sentenza n. 1108 del 13 gennaio 2026 (R.G.N. 20401/2025) — Presidente Rossella Catena, Relatore Alfredo Guardiano. Il principio di diritto La circostanza aggravante del “danno patrimoniale di rilevante gravità” (art. 219, comma 1, legge fall.) si configura solo se a un fatto di bancarotta di rilevante gravità — quanto…
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Prescrizione del reato: l’imputato va comunque condannato alle spese della parte civile, non è indice di soccombenza (Cass. pen. 4202/2026)
Corte di Cassazione, Sez. II penale, sentenza n. 4202 del 2 febbraio 2026 (camera di consiglio del 23 dicembre 2025, R.G.N. 31504/2025) — Presidente Piero Messini D’Agostini, Relatore Giuseppe Sgadari Il principio di diritto Nell’ipotesi di declaratoria di estinzione del reato per prescrizione, l’imputato può comunque essere condannato al pagamento delle spese in favore della…
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Video girato da un privato è prova documentale (art. 234 c.p.p.); depenalizzata l’ingiuria, cade l’art. 586 c.p. (Cass. pen. 4852/2026)
Corte di Cassazione, Sez. VI penale, sentenza n. 4852 del 6 febbraio 2026 (ud. 12 dicembre 2025; R.G.N. 28761/2025) — Presidente Angelo Capozzi, Relatore Debora Tripiccione. Il principio di diritto La videoregistrazione realizzata da un privato costituisce prova documentale acquisibile ai sensi dell’art. 234 cod. proc. pen. e non è soggetta alle disposizioni in materia…
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Appello penale: il deposito non telematico è inammissibile anche se l’atto arriva al giudice (Cass. pen. 5252/2026)
Corte di Cassazione, Sez. VI penale, sentenza n. 5252 del 10 febbraio 2026 (R.G.N. 34476/2025) — Presidente Gaetano De Amicis, Relatore Andrea Natale. Il principio di diritto «A decorrere dalle date considerate dall’art. 3, commi 1 e 4, D.M. n. 217/2023 e fuori dai casi previsti dall’art. 175-bis cod. proc. pen., l’atto di appello presentato…
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Maltrattamenti in famiglia: la relazione sentimentale non basta, serve la stabile convivenza (Cass. pen. 5987/2026)
Corte di Cassazione, Sez. VI penale, sentenza n. 5987 del 19 gennaio 2026 (R.G.N. 29701/2025) — Presidente Gaetano De Amicis, Relatore Paolo Di Geronimo. Il principio di diritto Ai fini del delitto di maltrattamenti in famiglia, quando manca un rapporto di coniugio o di parentela, la nozione di “convivenza” va intesa — in ossequio al…
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Sequestro probatorio nullo se fondato su una notizia di reato generica: vietato il sequestro esplorativo di email (Cass. pen. 6184/2026)
Corte di Cassazione, Sez. VI penale, sentenza n. 6184/2026, decisa in camera di consiglio il 15 dicembre 2025 (R.G.N. 24654/2025) — Presidente Pierluigi Di Stefano, Relatrice Emilia Anna Giordano. Il principio di diritto La legittimità del sequestro probatorio presuppone una notizia di reato che, nel contenuto ora definito dall’art. 335-bis cod. proc. pen. (introdotto dal…
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Il «non luogo a provvedere» del presidente del riesame non è ricorribile per cassazione (Cass. pen. 6763/2026)
Corte di Cassazione, Prima Sezione Penale, sentenza n. 6763/2026 (camera di consiglio del 5 novembre 2025, R.G.N. 24399/2025) — Presidente Giuseppe De Marzo, Relatore Filippo Casa. Il principio di diritto Il provvedimento di «non luogo a provvedere» adottato dal presidente del Tribunale del riesame ha natura amministrativa e ordinatoria e non è impugnabile con ricorso…
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Illecito disciplinare del magistrato: nel giudizio disciplinare sono utilizzabili i messaggi sequestrati dal PM in sede penale (Cass. SU 4009/2026)
Corte di Cassazione, Sezioni Unite civili, sentenza n. 4009 del 23 febbraio 2026 (R.G.N. 6031/2025) — Presidente Antonio Manna, Relatore Mauro Di Marzio. Il principio di diritto I messaggi di messaggistica istantanea, anche dopo la ricezione da parte del destinatario, rientrano nella corrispondenza tutelata dall’art. 15 Cost. e vanno acquisiti mediante sequestro ex art. 254…
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Caparra confirmatoria e risarcimento del danno non si cumulano: chi pretende i danni ulteriori rinuncia al forfait (Cass. 4301/2026)
Cass. civ., Sez. II, sent. 25 febbraio 2026, n. 4301 – Pres. Orilia, Rel. Trapuzzano. In tema di caparra confirmatoria, va qualificata in termini di declaratoria di risoluzione giudiziale per inadempimento – soggetta, pertanto, alla relativa disciplina generale – e non quale esercizio del diritto potestativo di recesso, la domanda con cui la parte non…
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Notifica telematica della sentenza: per il termine breve basta il PDF delle ricevute PEC, senza i file .eml o .msg (Cass. 16918/2026)
Corte di Cassazione, Sez. II civile, sentenza n. 16918 del 29 maggio 2026 (R.G.N. 4608/2021) — Presidente Milena Falaschi, Relatore Dario Cavallari. Il principio di diritto “Ai fini della decorrenza del termine breve per l’impugnazione, la prova dell’avvenuta notifica in modalità telematica della sentenza può essere data mediante il deposito delle copie informatiche, in formato…