Operazioni oggettivamente inesistenti: onere probatorio del contribuente e vizio di motivazione apparente (Cass. civ. Sez. 5 n. 5229 del 09.03.2026)
In tema di operazioni oggettivamente inesistenti, il contribuente deve provare l’effettiva esistenza delle operazioni, non bastando la regolarità formale della documentazione contabile. La motivazione apparente è solo quella che non consente di comprendere l’iter logico della decisione.