Concorrenza sleale parassitaria: onere della prova e discrezionalità istruttoria (Cass. civ. Sez. I n. 22603/2026)
In tema di concorrenza sleale parassitaria ex art. 2598, n. 3, c.c., l’onere della prova grava sull’attore, che deve dimostrare la sistematica appropriazione dell’altrui organizzazione aziendale; le valutazioni di rilevanza e ammissibilità dei mezzi istruttori sono rimesse al giudice del merito e sono censurabili in cassazione solo nei limiti del vizio motivazionale, precluso dalla doppia conforme.