Rigetto legittimo delle censure su finanziamento FSC e VAS della variante (TAR Marche n. 202 del 01.03.2024)

Principi di diritto (Massima)
La mancata assunzione dell’obbligazione giuridicamente vincolante entro il termine perentorio fissato dal D.L. n. 50/2022 e la conseguente perdita del finanziamento FSC non determinano l’illegittimità derivata né l’inefficacia sopravvenuta degli atti di approvazione del progetto e di quelli di programmazione. L’amministrazione può accedere a fonti di finanziamento alternative nel periodo di efficacia dei provvedimenti che dichiarano la pubblica utilità e appongono vincoli espropriativi. In materia di VAS, l’autorità competente non è tenuta a motivazione autonoma quando condivide le valutazioni del rapporto ambientale, essendo ammessa la motivazione per relationem; deve invece esplicitare i profili problematici, oggetto di prescrizioni. Il sindacato giurisdizionale non può sostituirsi alle valutazioni tecniche e discrezionali delle amministrazioni, salvo errori manifesti. La scelta tra alternative di tracciato e la valutazione dell’alternativa zero costituiscono espressione di discrezionalità sindacabile solo per palese illogicità.

Il Fatto

I ricorrenti, proprietari di immobili interessati dalla procedura, impugnavano la deliberazione consiliare con cui il Comune aveva approvato la modifica del tracciato della circonvallazione “Gimarra” e lo schema di accordo di programma, insieme agli atti presupposti e conseguenti. Originariamente l’opera era denominata “Viabilità di adduzione al nuovo ospedale unico Marche Nord” e finanziata per venti milioni di euro a valere sul FSC; la Regione aveva poi stralciato la realizzazione del presidio ospedaliero.

Con due atti di motivi aggiunti i ricorrenti censuravano la delibera C.I.P.E.S.S. del 27.12.2022, la ratifica dell’accordo di programma, la variazione di bilancio, il P.F.T.E., la determinazione a contrarre e il bando di gara. Il Tribunale aveva respinto le istanze cautelari e, su accordo delle parti per una celere definizione, fissava l’udienza pubblica.

La Motivazione della Corte

Il Collegio esamina prioritariamente le censure sulla mancata assunzione dell’O.G.V. entro il 30 giugno 2023. Le ritiene infondate: i provvedimenti impugnati non possono essere annullati per accadimenti successivi alla loro adozione. La perdita del finanziamento da parte di altra autorità non fa venir meno gli atti di approvazione del progetto e di programmazione, essendo possibile reperire fonti di finanziamento alternative entro il termine di efficacia dei provvedimenti espropriativi.

Quanto alla dedotta distrazione dei fondi dalla destinazione originaria, il motivo è infondato, oltre che inammissibile per difetto di legittimazione attiva a contestare l’erogazione di un finanziamento statale. Il FSC finanzia espressamente interventi sulla viabilità secondaria finalizzati a favorire l’accessibilità; l’opera resta riconducibile a tale linea d’azione. Né C.I.P.E.S.S. né Ministero hanno adottato provvedimenti di decadenza.

Sul versante ambientale e paesaggistico, il TAR esclude la contraddittorietà dei pareri finali della Soprintendenza e del Genio Civile: il dissenso costruttivo impone alle autorità di indicare le soluzioni alternative idonee a consentire pareri favorevoli, come avvenuto. Quanto alla VAS, l’autorità competente può motivare per relationem quando condivide il rapporto ambientale, dovendo solo palesare i profili problematici oggetto di prescrizioni. La prescrizione di un nuovo piano di monitoraggio post operam è compatibile con la natura presuntiva delle valutazioni strategiche, e la Provincia non ha abdicato al proprio ruolo.

La scelta del tracciato rientra nella discrezionalità dell’amministrazione, non sindacabile nel merito. L’alternativa zero è stata esaminata funditus nel rapporto ambientale, e non era necessario riesumare in sede di VAS le tre soluzioni già motivatamente escluse. Analogamente, le clausole di esonero inserite nella lex specialis non integrano vizi, non essendo i ricorrenti legittimati a censurarle. Il ricorso e i motivi aggiunti sono respinti, con compensazione delle spese per la complessità delle questioni.

Nota della Redazione

Ogni decisione citata è verificata sul provvedimento originale. Quando il documento può essere legittimamente ripubblicato senza esporre dati personali, mettiamo a disposizione anche il testo integrale.

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