Deducibilità dei costi da operazioni soggettivamente inesistenti e onere probatorio (Cass. civ. Sez. 5 n. 2131 del 02.02.2026)
In tema di accertamento delle imposte sui redditi, l’esistenza di operazioni soggettivamente inesistenti e la deducibilità dei relativi costi postulano un rigoroso onere probatorio a carico del contribuente, insindacabile in sede di legittimità se sorretto da motivazione non apparente.