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Azione revocatoria e onere della prova dell’eventus damni (Cass. civ. Sez. III n. 23800/2026)
In tema di azione revocatoria ordinaria, la prova della sussistenza di residuali garanzie patrimoniali idonee a soddisfare il credito grava sul convenuto che eccepisca la mancanza dell’eventus damni. La perizia di parte non integra un fatto non contestato ex art. 115 c.p.c., ma costituisce mero elemento indiziario.
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Lavoro a progetto simulato: nessuna conversione ex art. 69 se il collaboratore è socio e amministratore di fatto (Cassazione Lavoro 17711/2026)
Il contratto di collaborazione a progetto è simulato quando il collaboratore non è il contraente debole tutelato dalla disciplina, ma il socio di fatto e…
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Cessione d’azienda in frode al fisco: responsabilità illimitata del cessionario (Cass. civ. Sez. V n. 23925/2026)
Accertata la cessione in frode ai crediti tributari, non opera la limitazione della responsabilità del cessionario ai debiti inerenti al ramo ceduto né rileva il certificato negativo. La tempestiva notifica della cartella a uno dei condebitori impedisce la decadenza verso gli altri.
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Valore in dogana: le royalties del marchio vanno incluse se il loro pagamento è “condizione della vendita” (Cass. trib. 18189/2026)
In tema di valore in dogana, i corrispettivi e i diritti di licenza (royalties) dovuti dall’importatore in relazione alle merci importate vanno inclusi nel valore…
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Usucapione del diritto a mantenere costruzione a distanza inferiore (Cass. civ. Sez. II n. 24228 del 29.07.2026)
È ammissibile l’acquisto per usucapione della servitù avente ad oggetto il mantenimento di una costruzione a distanza inferiore a quella fissata dal codice civile o dagli strumenti urbanistici, anche se la costruzione è abusiva. Il difetto di concessione non incide sul possesso ad usucapionem.
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Vittime della criminalità organizzata: alla pubblica udienza la decorrenza dei benefici ai superstiti (Cass. interlocutoria 19759/2026)
La questione rimessa alla pubblica udienza: se, in materia di provvidenze spettanti ai superstiti delle vittime innocenti della criminalità organizzata, operi il…
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Azione di riduzione e successioni separate: onere di distinta ricostruzione delle masse ereditarie (Cass. civ. Sez. 2 n. 24242 del 30.07.2026)
In caso di pluralità di successioni, l’azione di riduzione per lesione di legittima presuppone la distinta ricostruzione di ciascuna massa ereditaria, con separata imputazione delle donazioni ricevute da ciascun de cuius, non potendo esse essere confuse o considerate unitariamente, anche in presenza di successioni entrambe ab intestato.
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Violenza sessuale: l’aggravante della relazione affettiva (art. 609-ter n. 5-quater) prescinde dalla convivenza ed è speciale rispetto all’abuso di relazioni domestiche (Cass. pen. 20668/2026)
L’aggravante speciale dell’art. 609-ter, comma 1, n. 5-quater, cod. pen. — violenza sessuale commessa con abuso del rapporto fiduciario derivante da una pregressa…
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Rimborso IRAP e noni pregressi: il termine decorre dal saldo se l’acconto è storico (Cass. civ. Sez. V n. 24174 del 28.07.2026)
Se gli acconti IRAP sono determinati con il metodo storico, il termine di 48 mesi per il rimborso dell’eccedenza da noni pregressi decorre dal versamento del saldo, o dal giorno in cui il saldo andava eseguito. La compensazione con un credito d’imposta non equivale a versamento dell’acconto.
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Indagini finanziarie: l’autorizzazione preventiva va allegata all’avviso, non basta che esista (Cass. trib. 19960/2026)
L’autorizzazione prevista dall’art. 32, comma 1, n. 7, d.P.R. 600/1973 (e dall’art. 51, comma 2, n. 7, d.P.R. 633/1972 per l’IVA) è il presupposto normativo…
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Retrodatazione cautelare esclusa senza scelta artificiosa di separare i procedimenti (Cass. pen. Sez. VI n. 31586/2026)
Nei procedimenti distinti per fatti privi di connessione qualificata, la retrodatazione richiede una scelta del pubblico ministero diretta a dilazionare artificiosamente i termini cautelari. La mera separazione dei procedimenti non è sufficiente.
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Falsità ideologica: il responsabile scientifico non può invocare l’ignoranza della disciplina di settore (Cass. pen. 7608/2026)
È manifestamente illogico escludere il dolo della falsità ideologica del responsabile scientifico di un progetto di ricerca — tenuto, per il ruolo e la competenza,…
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Vendite fallimentari: disciplina sopravvenuta applicabile alle procedure pendenti (Cass. civ. Sez. I n. 24710 del 19.08.2026)
Le disposizioni dell’art. 107 l. fall. introdotte dal d.lgs. n. 169/2007 si applicano anche alle procedure pendenti al 1° gennaio 2008. Resta invece soggetta al principio di irretroattività la disciplina del programma di liquidazione.
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Contraffazione di marchio (art. 473 c.p.): non basta la confondibilità, serve la materiale contraffazione (Cass. pen. 7388/2026)
Ai fini della configurabilità dell’elemento oggettivo del reato di contraffazione di marchi (art. 473 c.p.) non è sufficiente la mera confondibilità tra due marchi…
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L’annullamento del ruolo non estingue il credito previdenziale (Cass. civ. Sez. I n. 24683 del 17.08.2026)
L’annullamento dei ruoli anteriori al 31 dicembre 1999 si applica anche agli enti previdenziali privatizzati, ma non estingue il credito sottostante, azionabile secondo la procedura ordinaria.
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Rimborso IVA forfettario: resta l’onere di provare l’inerenza dei costi (Cass. trib. 3950/2026)
L’accertamento dell’inerenza e della strumentalità del bene all’attività del contribuente rientra tra i presupposti per la detrazione dell’IVA assolta ai sensi…
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Inammissibilità del ricorso per censure di fatto in tema di obblighi informativi (Cass. civ. n. 2513/2026)
La Cassazione dichiara inammissibile il ricorso che, sotto la veste di violazione di legge, contesta la valutazione del merito in tema di adeguatezza e conflitto di interessi.
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Divisione ereditaria: se il conguaglio è sproporzionato viene meno la comoda divisibilità e si applica l’art. 720 c.c. (Cass. 3703/2026)
Nella divisione giudiziale il conguaglio ha la sola funzione di perequare le contenute differenze di valore tra le quote: ove la ripartizione in natura richieda il…
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Questione di costituzionalità dell’art. 573, comma 1-bis, cod. proc. pen. (Cass. civ. Sez. III n. 4944/2026)
La Corte solleva questione di legittimità costituzionale dell’art. 573, comma 1-bis, c.p.p., per violazione degli artt. 3, 24, 25, 111, 117 Cost. e 6 CEDU.
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Vittime del dovere: i due assegni ai figli non a carico seguono regole diverse (Cass. lavoro 3620/2026)
In tema di provvidenze spettanti ai figli superstiti delle vittime del dovere (art. 1, commi 563 e 564, l. n. 266/2005), il combinato disposto dei commi 105 e 106…