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Risoluzione di diritto per inadempimento nel leasing finanziario (Trib. Roma n. 5865/2026)
La sentenza dichiara la risoluzione di diritto del contratto di locazione finanziaria per inadempimento del conduttore, ai sensi della clausola risolutiva espressa, con condanna al pagamento dei canoni insoluti e della penale contrattuale.
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Cartella clinica: fa fede privilegiata solo per le attività svolte, non per diagnosi e valutazioni (Cass. 1166/2026)
Le attestazioni contenute in una cartella clinica redatta da un’azienda ospedaliera pubblica o da un ente convenzionato con il SSN hanno natura di certificazione…
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Sanzioni contributive avvocati e sentenza Corte cost. n. 104/2022 (Cass. civ. Sez. L n. 24397/2026)
La sentenza della Corte costituzionale n. 104 del 2022, dichiarando l’illegittimità dell’art. 18, comma 12, d.l. n. 98/2011 nella parte in cui non esonera gli avvocati del libero foro non iscritti alla Cassa forense per mancato raggiungimento delle soglie di reddito, li esonera dal pagamento delle sanzioni civili per l’omessa iscrizione alla Gestione separata INPS…
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Atti sessuali con infraquattordicenne: il consenso della vittima è irrilevante, presunzione assoluta di invalidità (Cass. pen. 492/2026)
In tema di atti sessuali con minorenne infraquattordicenne (art. 609-quater, comma 4, c.p.), opera una presunzione assoluta di invalidità del consenso eventualmente…
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Detenzione domiciliare e condizioni di salute: annullamento per motivazione incongrua (Cass. pen. Sez. 1 n. 24747/2026)
Il giudizio di compatibilità tra regime carcerario e condizioni di salute del detenuto deve essere formulato attraverso un bilanciamento concreto tra esigenze terapeutiche e pericolosità sociale, non potendo risolversi in una motivazione contraddittoria che, pur riconoscendo la gravità delle patologie, neghi la detenzione domiciliare senza verificare l’adeguatezza dei presidi sanitari penitenziari.
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Interessi passivi su immobili da locare: deducibili al 100% anche con apertura di credito, prima della riforma 2015 (Cass. 34424/2025)
Prima della modifica introdotta dall’art. 4, comma 4, d.lgs. n. 147/2015, l’integrale deduzione degli interessi passivi su finanziamenti garantiti da ipoteca…
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Reggenza della Commissione tributaria: nessun compenso aggiuntivo per il Presidente di sezione (Cass. civ. Sez. L n. 22609/2026)
Il Tribunale aveva accolto la domanda, ma la Corte d’appello di Lecce, con sentenza n. 1158/2021, l’ha integralmente riformata, rigettando le pretese del…
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Legittimo impedimento inviato dal portale: conta l’invio tempestivo, non il ritardo della Cancelleria (Cass. pen. 287/2026)
L’istanza di differimento dell’udienza per legittimo impedimento del difensore, trasmessa tempestivamente e ritualmente tramite il portale deposito atti penali il…
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Part time verticale: il contributo al Fondo Est si versa anche nei mesi non lavorati (Cass. civ. Sez. Lavoro n. 22624/2026)
Il contributo datoriale al fondo di assistenza sanitaria integrativa è dovuto per dodici mensilità anche al lavoratore con part time verticale o misto, nei mesi di mancata prestazione. Il diritto all’assistenza è irrinunciabile e infrazionabile: non opera il riproporzionamento ex art. 7 d.lgs. n. 81/2015.
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Cassa di previdenza e integrazione al minimo: il pro-rata non si applica ai nuovi istituti pensionistici (Cass. Lavoro 2066/2026)
La regola del pro-rata (art. 1, comma 12, l. n. 335/1995) non costituisce un principio destinato a incidere su qualsiasi evoluzione dei sistemi pensionistici, ma…
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Ricorso per cassazione improcedibile senza tempestivo deposito della procura speciale (Cass. civ. Sez. I n. 23977/2026)
Il mancato deposito tempestivo della procura speciale prevista dall’art. 369 c.p.c. determina l’improcedibilità del ricorso per cassazione. Il vizio non è sanabile mediante successivo deposito, neppure quando la procura risulti conferita anteriormente al ricorso.
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Opposizione di terzo all’esecuzione: contano i Registri Immobiliari, non la volontà delle parti non trascritta (Cass. 18232/2026)
In sede di opposizione di terzo all’esecuzione immobiliare ex art. 619 cod. proc. civ., la prevalenza del diritto del terzo rispetto al creditore pignorante deve…
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Fatture in acconto, cartolarità IVA ed esenzione IRAP per impresa turistica (Cass. civ. Sez. V n. 23930/2026)
La fatturazione in acconto non dimostra di per sé la corretta imputazione per competenza dei ricavi contestati. L’IVA esposta per operazioni inesistenti è dovuta dall’emittente salvo prova della neutralizzazione del rischio di gettito. La destinazione turistica dell’immobile non basta a qualificare l’impresa come turistica.
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Danno antitrust: l’archiviazione dell’AGCM vale come l’accertamento positivo? La questione va alla pubblica udienza (Cass. 18275/2026)
Se il provvedimento di archiviazione emesso dall’AGCM costituisca — conformemente ai provvedimenti di accertamento positivo — o meno prova privilegiata nel processo…
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Autonomia soggettiva nel consolidato fiscale e indeducibilità dei costi inesistenti (Cass. civ. Sez. V n. 24207 del 29.07.2026)
Nel consolidato fiscale il gruppo non assume la qualifica di autonomo soggetto d’imposta. Ciascuna società determina il proprio reddito secondo le regole ordinarie. Gli interessi passivi non pagati per rinuncia del creditore non sono deducibili, anche se dichiarati come ricavo dalla consolidante.
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Conferimento di ramo d’azienda e cessione delle quote: non è abuso del diritto se sussistono ragioni extrafiscali non marginali (Cass. trib. 19709/2026)
In tema di abuso del diritto (art. 10-bis della legge n. 212 del 2000), la sequenza costituita dal conferimento di un ramo d’azienda in una società di nuova…
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Trattamento economico segretario comunale in disponibilità: non spetta la retribuzione della fascia superiore senza incarico (Cass. civ. Sez. L n. 24247 del 30.07.2026)
L’iscrizione del segretario comunale alla fascia professionale superiore non costituisce di per sé titolo per percepire il trattamento economico corrispondente, che resta invece correlato all’effettivo conferimento di un incarico presso un ente della fascia medesima. In posizione di disponibilità, il segretario conserva solo il trattamento economico in godimento presso l’ultima sede di servizio.
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Presunzioni semplici: contestare la valutazione del giudice non basta, la censura ex art. 2729 c.c. impone di dimostrare la violazione dei paradigmi (Cass. 20714/2026)
La denuncia di violazione o falsa applicazione dell’art. 2729, primo comma, c.c. è ammissibile solo se il ricorrente indica e spiega puntualmente perché il…
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Abuso del diritto: la società costituita per requisito di bando non è artificio elusivo (Cass. civ. Sez. V n. 24019 del 24.07.2026)
La costituzione di una società richiesta come requisito soggettivo di partecipazione a una gara non è di per sé indice di artificio negoziale privo di sostanza economica. La prossimità temporale con l’entrata in vigore di una norma di favore non basta a fondare l’abuso, né consente di escludere in automatico le ragioni extrafiscali.
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Pagamento con assegni bancari: provata la consegna, tocca al creditore provare il mancato incasso e chi trattiene i titoli non può invocare l’inadempimento (Cassazione 20139/2026)
In tema di obbligazioni pecuniarie, la traenza e la consegna di assegni bancari, accettati dal creditore prenditore, integrano un mezzo di pagamento, sebbene da…