Segnalazione in centrale rischi legittima se la risoluzione dipende dall’inadempimento dell’acquirente (ABF Collegio di Napoli n. 2614 del 20.03.2026)

Principi di diritto (Massima)
Nei contratti di credito collegati il diritto del consumatore alla risoluzione del finanziamento ai sensi dell’art. 125-quinquies, comma 1, TUB presuppone l’inadempimento del fornitore dei beni o dei servizi. Se la risoluzione del contratto di compravendita è stata giudizialmente accertata per inadempimento dell’acquirente, e non del fornitore, l’automatismo risolutivo non opera. Ne consegue la legittimità della segnalazione nelle banche dati creditizie per il ritardo nel pagamento delle rate, perché al momento dell’iscrizione il debito era sussistente ed esigibile. L’eccezione di irricevibilità fondata su un precedente giudizio relativo a contratto collegato ma diverso e a parti differenti non è accolta.

Il Fatto

Il ricorrente stipula con l’intermediario un finanziamento finalizzato all’acquisto di un veicolo destinato al padre. Il bene non viene consegnato e il ricorrente chiede, con PEC, la sospensione del pagamento delle rate, senza ottenere riscontro. Con successiva sentenza il Tribunale dichiara la risoluzione del contratto di compravendita, con obbligo per la concessionaria di restituire il prezzo pagato tramite il finanziamento.

Il ricorrente notifica la sentenza all’intermediario e chiede la risoluzione del contratto di prestito e il rimborso delle rate. Scopre inoltre di essere stato segnalato nei sistemi di informazione creditizia per il ritardo di tre rate. Domanda quindi la cancellazione della segnalazione e il risarcimento dei danni, quantificati in Euro 50.000. L’intermediario eccepisce l’irricevibilità del ricorso e, nel merito, sostiene che la risoluzione della compravendita è stata accertata per inadempimento dell’acquirente, che non aveva versato il saldo del prezzo.

La motivazione del Collegio

Il Collegio respinge l’eccezione di irricevibilità. La decisione del Tribunale richiamata dalla resistente riguarda un contratto diverso, benché collegato, rispetto a quello da cui scaturisce la segnalazione contestata; essa è inoltre emessa nei confronti di una parte diversa da quella che ha proposto il ricorso. Il precedente giudizio non assorbe quindi la doglianza portata davanti all’Arbitro.

Nel merito, il ricorrente invoca la risoluzione del contratto di finanziamento facendo valere la risoluzione giudiziale della compravendita dell’autoveicolo, cui il finanziamento era destinato. Il Collegio rileva però che la sentenza allegata dispone la risoluzione per inadempimento dell’utilizzatore, non del fornitore: riconosce che la mancata consegna del veicolo è derivata dalla mancata corresponsione del saldo di acquisto da parte del padre del ricorrente.

Da qui l’esclusione dell’art. 125-quinquies, comma 1, TUB, secondo cui, nei contratti di credito collegati, in caso di inadempimento del fornitore il consumatore, dopo aver inutilmente costituito in mora il fornitore, ha diritto alla risoluzione del contratto di credito se ricorrono le condizioni dell’art. 1455 cod. civ. L’automatismo risolutivo opera a favore del consumatore solo se e quando l’inadempiente del contratto collegato di fornitura sia il fornitore. Nel caso concreto è invece accertato giudizialmente che la compravendita è incorsa in risoluzione per inadempimento dell’acquirente, che in giudizio non ha dimostrato di aver corrisposto il saldo necessario per completare l’acquisto e ottenere la consegna.

La domanda di risoluzione del finanziamento non può quindi trovare accoglimento. Da ciò discende la conseguenza sul piano delle segnalazioni creditizie: al tempo dell’iscrizione contestata il debito del ricorrente era legittimo e sussistente, il che rende legittima la relativa iscrizione. Il Collegio non accoglie il ricorso, assorbendo ogni ulteriore domanda, compresa quella risarcitoria.

Nota della Redazione

Ogni decisione citata è verificata sul provvedimento originale. Quando il documento può essere legittimamente ripubblicato senza esporre dati personali, mettiamo a disposizione anche il testo integrale.

Riferimenti normativi

Altre sentenze sull'art. 125-quinquies TUB

Tutte le 23 sentenze sull'art. 125-quinquies TUB

Condividi:

Articoli simili

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *