Estinzione anticipata prestito cessione quinto rimborso costi up-front penale (ABF Collegio di Roma n. 1260 del 11.02.2026)

Principi di diritto (Massima)
In caso di estinzione anticipata di un contratto di credito stipulato prima del 25 luglio 2021, al rimborso continua ad applicarsi il previgente art. 125-sexies t.u.b., come interpretato dalla Corte di giustizia UE, causa C-383/18. Il consumatore ha diritto alla riduzione non solo dei costi recurring, ma anche di quelli up-front, compreso il compenso per l’attività di intermediazione creditizia, con esclusione delle imposte. In mancanza di una clausola contrattuale chiara e proporzionale, i costi up-front si riducono secondo il criterio del costo ammortizzato, in base alla curva degli interessi, e i costi recurring secondo il criterio di competenza economica pro rata temporis. La commissione di estinzione anticipata è dovuta entro l’1% dell’importo effettivamente rimborsato, al netto delle riduzioni.

Il Fatto

Il ricorrente aveva stipulato nel marzo 2016 un contratto di prestito contro cessione del quinto dello stipendio per un montante lordo di € 41.280,00, da restituire in 120 rate mensili. A marzo 2022, in corrispondenza della rata n. 70, estingueva anticipatamente il finanziamento. Esperito senza esito un reclamo nel marzo 2025, adiva l’Arbitro chiedendo il rimborso di € 1.193,18, oltre a € 200,00 per spese di assistenza professionale, e la restituzione della penale di estinzione anticipata di € 153,98, ritenuta illegittimamente addebitata.

L’intermediario resistente sosteneva la correttezza delle condizioni contrattuali e la ripetibilità delle sole voci ricorrenti, precisando di aver già ricalcolato gli importi secondo il criterio della curva degli interessi e di aver corrisposto un assegno circolare di € 285,84.

La motivazione del Collegio

Il Collegio ricostruisce il quadro normativo. L’art. 125-sexies t.u.b. è stato sostituito dall’art. 11-octies del d.l. n. 73/2021; per i contratti anteriori al 25 luglio 2021 l’art. 27 del d.l. n. 104/2023 ha disposto che continuano ad applicarsi le disposizioni vigenti alla data di sottoscrizione, fatte salve le regole del codice civile in materia di indebito oggettivo, senza riduzione delle imposte. Il contratto in esame, stipulato nel 2016, ricade quindi nel previgente art. 125-sexies t.u.b., come interpretato dalla decisione del Collegio di coordinamento n. 26525 del 2019.

Richiamata la sentenza della Corte di giustizia UE dell’11 settembre 2019, causa C-383/18, il Collegio ribadisce che il diritto alla riduzione del costo totale del credito include tutti i costi. Quanto ai costi up-front, in assenza di una clausola contrattuale agevolmente comprensibile e proporzionale, si applica il criterio del costo ammortizzato fondato sulla curva degli interessi. Anche il compenso di intermediazione creditizia, pur documentato da fattura, è assoggettato alla riduzione equitativa. I costi recurring seguono invece il criterio pro rata temporis, salvo diversa clausola valida.

Il Collegio quantifica i rimborsi ancora dovuti in € 907,35, al netto di quanto già corrisposto. Sulle commissioni finanziarie e di distribuzione opera la riduzione; sulle spese di invio delle comunicazioni periodiche ritiene valido il criterio contrattuale di € 2 per invio.

Quanto alla penale di estinzione anticipata, richiamate le decisioni del Collegio di coordinamento n. 5909/2020 e n. 11679/2021, il Collegio verifica che non ricorrono le ipotesi di esclusione dell’equo indennizzo, essendo la durata residua superiore all’anno e il debito superiore a € 10.000. L’importo rimborsato in anticipo è pari a € 15.397,53: la commissione massima applicabile è quindi di € 142,04, con eccedenza dovuta di € 11,94. L’importo complessivo ammonta a € 919,29, arrotondato a € 919,00, con interessi legali dalla richiesta al saldo. Respinta la richiesta di spese di assistenza professionale.

Nota della Redazione

Ogni decisione citata è verificata sul provvedimento originale. Quando il documento può essere legittimamente ripubblicato senza esporre dati personali, mettiamo a disposizione anche il testo integrale.

Riferimenti normativi

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