Inerenza dei costi per know-how fee riaddebitati a cascata nel gruppo (Cass. civ. Sez. 5 n. 4266 del 25.02.2026)

Principi di diritto (Massima)
In tema di imposte sui redditi e di determinazione del reddito d’impresa, l’inerenza dei costi e dei componenti negativi, ai fini della loro deducibilità ex art. 109 d.P.R. n. 917/1986, va intesa come relazione tra il costo e l’attività imprenditoriale, prescindendo da ogni valutazione di utilità, anche solo potenziale o indiretta, e da ogni giudizio di congruità, trattandosi di requisito di carattere qualitativo e non quantitativo. Il controllo del Fisco sull’inerenza non può interferire nelle scelte imprenditoriali, salvo che la sproporzione tra prestazioni sia rilevante ed evidente ictu oculi. I costi sostenuti da una società per la corporate know-how fee, addebitata dalla casa madre e riaddebitata a cascata alla società operativa secondo criteri predeterminati e certi, non possono essere ritenuti non inerenti per il solo fatto della loro origine infragruppo, dovendo il giudice di merito verificarne la certezza e l’effettiva attinenza a servizi di know-how erogati e la sussistenza di un apprezzabile apporto al prodotto commercializzato.

Il Fatto

A conclusione di una verifica fiscale, la Guardia di Finanza emetteva un processo verbale di constatazione nei confronti della società contribuente, contestando l’indeducibilità dei costi per corporate know-how fee per presunta mancanza dei requisiti di certezza e di inerenza. Sulla base di tale verbale, l’ufficio finanziario competente notificava avvisi di accertamento per la ripresa a tassazione di Ires, Irap e Iva relativamente agli anni di imposta 2006 e 2007, mentre il diverso ufficio competente per l’anno 2005 riteneva insussistenti i presupposti per procedere.

La società, controllata al 100% da una holding operativa, a sua volta interamente controllata dalla capofila italiana del gruppo, riceveva da quest’ultima il riaddebito della quota di know-how fee commisurata al proprio fatturato, secondo le previsioni del Corporate Know-How Agreement stipulato con la casa madre estera. Impugnati gli avvisi, la Commissione Tributaria Provinciale li annullava; in sede di appello, la Commissione Tributaria Regionale riformava la decisione, confermando gli avvisi con esclusione delle sanzioni. Avverso tale sentenza la società proponeva ricorso per cassazione, deducendo la violazione dell’art. 109 Tuir e dei criteri legali di ermeneutica contrattuale.

La Motivazione della Corte

La Corte di Cassazione ha esaminato congiuntamente i due motivi di ricorso, riconoscendone la fondatezza alla luce della propria giurisprudenza in materia di inerenza dei costi nel reddito d’impresa. Il requisito dell’inerenza, ha ricordato la Corte, esprime la necessità di riferire i costi sostenuti all’esercizio dell’attività imprenditoriale, escludendo quelli che si collocano in una sfera estranea ad essa, senza che rilevi alcuna valutazione in termini di utilità o di congruità delle spese.

Il giudizio sull’inerenza è pertanto di carattere qualitativo e non quantitativo, sicché il controllo del Fisco non può interferire con le scelte imprenditoriali, a meno che la sproporzione tra prestazioni non appaia rilevante ed evidente ictu oculi. Sulla base di tali principi, la Corte ha ritenuto che la sentenza impugnata non si fosse conformata ai richiamati orientamenti, avendo escluso la deducibilità dei costi per la sola circostanza che le prestazioni di know-how provenivano dalle società controllanti.

La Corte ha cassato la sentenza con rinvio, affinché il giudice di merito esamini la documentazione prodotta e verifichi la certezza ed inerenza dei costi sostenuti, tenendo conto della loro precisa determinazione e della ragionevole attinenza a servizi di know-how erogati dalla casa madre e ribaltati proporzionalmente a cascata sulla società operativa. Il giudice del rinvio dovrà altresì valutare l’effettivo vantaggio conseguito, considerando come il know-how possa qualificare il prodotto commercializzato rispetto a quelli della stessa tipologia offerti dai concorrenti.

Nota della Redazione

Ogni decisione citata è verificata sul provvedimento originale. Quando il documento può essere legittimamente ripubblicato senza esporre dati personali, mettiamo a disposizione anche il testo integrale.

Riferimenti normativi

Altre sentenze sull'art. 109 TUIR

Tutte le 366 sentenze sull'art. 109 TUIR

Condividi:

Articoli simili

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *