Correzione dell’errore materiale sulla data di nascita nel frontespizio della sentenza (Cass. pen. Sez. IV n. 7014 del 20.02.2025)

Principi di diritto (Massima)
La correzione dell’errore materiale contenuto in un provvedimento giurisdizionale può avere ad oggetto anche un dato anagrafico, quando la divergenza tra il dato riportato e quello risultante dagli atti sia immediatamente percepibile ed emendabile, senza necessità di alcuna valutazione interpretativa. In tal caso il giudice dell’esecuzione, o la stessa Corte che ha emesso il provvedimento, dispone la sostituzione del dato erroneo con quello corretto. La correzione non incide sul dispositivo né sull’ambito oggettivo della decisione, ma soltanto sulla sua esatta rappresentazione formale. Il provvedimento di correzione è adottato con ordinanza, previa verifica documentale.

Il Fatto

Con la sentenza n. 32267-22 dell’8 giugno 2022 la Quarta Sezione della Corte di cassazione definiva il procedimento penale 27605/2021, dichiarando l’inammissibilità dei ricorsi proposti.

Successivamente, in data 27 settembre 2024, l’Ufficio esecuzione penale del Tribunale di Napoli ha trasmesso una nota con cui ha chiesto di correggere l’errore materiale relativo alla data di nascita della ricorrente, risultata dagli atti del fascicolo e dal certificato dell’anagrafe tributaria in forma diversa da quella indicata nel frontespizio della sentenza. Il Procuratore generale ha rassegnato conclusioni scritte chiedendo l’accoglimento dell’istanza di correzione.

La Motivazione della Corte

La Corte muove dalla documentazione acquisita agli atti, ed in particolare dal certificato dell’anagrafe tributaria, che attesta la data di nascita corretta della ricorrente. Su tale base il Collegio rileva la palese divergenza tra il dato anagrafico riportato nel frontespizio della sentenza e quello effettivamente risultante dagli atti processuali.

La questione non attiene al contenuto decisorio della pronuncia, ma alla sua esatta redazione formale. L’errore materiale, per essere tale, deve essere percepibile ictu oculi e correggibile senza margini di interpretazione: nel caso di specie la discrasia riguarda soltanto la data di nascita, da intendersi quale mera indicazione identificativa della parte nel frontespizio.

La Corte accoglie pertanto l’istanza, rilevando che il dato corretto è quello risultante dalla documentazione ufficiale. Il percorso argomentativo è lineare: acquisizione documentale, comparazione con il dato indicato nella sentenza, riscontro della divergenza, disposizione della correzione.

Con il dispositivo la Corte dispone la correzione della sentenza emessa dalla Quarta Sezione in data 8 giugno 2022 nel procedimento penale 27605/2021, sostituendo nel frontespizio, alla data di nascita erroneamente indicata, la data corretta risultante dagli atti, e manda alla cancelleria per gli adempimenti e le annotazioni di rito.

Nota della Redazione

Ogni decisione citata è verificata sul provvedimento originale. Quando il documento può essere legittimamente ripubblicato senza esporre dati personali, mettiamo a disposizione anche il testo integrale.

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