Avvalimento e migliorie: sufficienza delle risorse e onerosità del prestito (Cons. Stato n. 8798 del 11.11.2025)

Principi di diritto (Massima)
L’avvalimento dell’attestazione SOA in una determinata categoria e classifica implica necessariamente anche l’avvalimento della connessa certificazione di qualità, sicché l’assenza di specifica indicazione della ISO 9001 nel contratto non ne determina l’invalidità. Le risorse messe a disposizione dall’ausiliaria non devono esaurire il fabbisogno della commessa, ma costituire indice di concretezza ed effettività del prestito, integrandosi in modo funzionale con l’organizzazione dell’ausiliata. Quanto al corrispettivo, previsto come normalmente oneroso dall’art. 104, comma 1, d.lgs. n. 36 del 2023, la sua misura resta sottratta al sindacato giurisdizionale una volta esclusa la natura puramente cartolare del prestito. Le migliorie al progetto già definito dalla stazione appaltante, fondate su metodologie standardizzate, non richiedono il progettista iscritto alla sezione A dell’albo.

Il Fatto

Si controverte su un appalto per la manutenzione di strade comunali e provinciali, di importo superiore a 822 mila euro. La seconda classificata, distaccata di 0,12 punti dalla prima, impugnava davanti al TAR Campania l’aggiudicazione in favore della prima classificata, deducendo profili relativi alla qualificazione del progettista, all’avvalimento e all’offerta tecnica.

Il TAR Salerno rigettava il ricorso. La seconda classificata proponeva appello, ribadendo i motivi di primo grado: necessità dell’iscrizione alla sezione A dell’albo degli ingegneri per il tecnico incaricato, insufficienza delle risorse prestate dall’ausiliaria e del relativo corrispettivo, indeterminatezza dell’offerta tecnica e omessa verifica dei costi della manodopera.

La Motivazione della Corte

Il Collegio rigetta integralmente l’appello. Sul primo motivo osserva che l’art. 46 d.P.R. n. 328 del 2001 distingue la sezione A, per le attività con metodologie avanzate e processi complessi, dalla sezione B, per le attività con metodologie standardizzate. Poiché la progettazione era già stata predisposta dalla stazione appaltante e i concorrenti dovevano solo proporre migliorie, qualificate come meri adeguamenti progettuali, non si ravvisa la complessità che imporrebbe il professionista senior. L’appellante non ha dimostrato l’assenza di standardizzazione, sicché il motivo è infondato, in linea con la Sez. V n. 8992 del 2023.

Sull’avvalimento della certificazione ISO 9001, la Corte richiama CGARS n. 263 del 2024 e Cons. Stato n. 300 del 2023: il prestito della SOA comporta anche quello della relativa certificazione di qualità. Le risorse indicate nel contratto (direttore tecnico, know how, operai e macchinari) risultano idonee, e parte appellante non ha fornito prova contraria, limitandosi a richiamare massime.

Quanto all’offerta tecnica per la pubblica illuminazione, gli elaborati indicano altezza dei pali, capacità illuminante e collocazione degli stessi, con descrizione sufficiente. Sulla presunta invalidità del contratto di avvalimento per la clausola dell’art. 5, il Collegio chiarisce che si tratta di clausola risolutiva espressa ex art. 1456 c.c. e non di condizione risolutiva ex art. 1353 c.c.: il meccanismo rafforza la serietà degli impegni tra ausiliaria e ausiliata, senza incidere sull’impegno incondizionato verso la stazione appaltante.

Sulla dotazione di personale, l’avvalimento comporta una integrazione funzionale e non una sostituzione della manodopera dell’aggiudicataria. Sul corrispettivo del 3%, richiamando la Sez. V n. 9904 del 2023, la Corte esclude il sindacato sulla misura una volta esclusa la natura cartolare del prestito, non irrilevante essendo la copertura dei costi delle risorse prestate. Infine, sull’art. 108, comma 9, d.lgs. n. 36 del 2023, il Collegio esclude la verifica d’ufficio generalizzata dei costi della manodopera, non essendo stata provata l’incongruità dell’offerta economica.

Nota della Redazione

Ogni decisione citata è verificata sul provvedimento originale. Quando il documento può essere legittimamente ripubblicato senza esporre dati personali, mettiamo a disposizione anche il testo integrale.

Riferimenti normativi

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