Estinzione anticipata prestito e rimborso costi up-front secondo sentenza Lexitor (ABF Collegio di Bari n. 538 del 21.01.2026)

Principi di diritto (Massima)
Nei contratti di finanziamento mediante cessione del quinto stipulati prima del 25 luglio 2021 e anticipatamente estinti, l’art. 125-sexies TUB va applicato nella formulazione originaria, come interpretato dalla sentenza Lexitor (CGUE, causa C-383/18): il diritto del consumatore alla riduzione del costo totale del credito comprende tutti gli oneri posti a suo carico, inclusi quelli up-front. In assenza di una chiara ripartizione contrattuale, le voci dalla natura promiscua si trattano come costi recurring e si rimborsano in proporzione lineare al periodo di dilazione non usufruito. La sentenza CGUE C-555/21, resa in tema di credito immobiliare, non è pertinente. Le spese di assistenza professionale non sono dovute in assenza di una condotta gravemente scorretta o dilatoria dell’intermediario.

Il Fatto

Il ricorrente aveva stipulato il 10 gennaio 2017 un prestito rimborsabile mediante cessione del quinto della pensione, estinto anticipatamente il 6 aprile 2021 sulla base del conteggio rilasciato dall’intermediario. Contestando il diniego alla riduzione pro quota dei costi non maturati, ha chiesto all’Arbitro la restituzione degli oneri commissionali trattenuti all’erogazione per euro 2.110,50, oltre interessi legali e spese di assistenza professionale.

L’intermediario ha replicato di aver già ridotto interessi e commissioni di gestione in sede di conteggio estintivo e di aver retrocesso ulteriori euro 1.276,19 a titolo di commissioni di attivazione e spese di istruttoria. Ha sostenuto l’inapplicabilità dei principi Lexitor ai contratti anteriori al 25 luglio 2021, richiamando l’art. 11-octies del d.l. n. 73/2021 e la sentenza CGUE C-555/21. In via gradata ha invocato la cessazione della materia del contendere.

La motivazione del Collegio

Il Collegio richiama il proprio orientamento consolidato: in mancanza di una chiara distinzione tra costi up-front e recurring, l’intero importo di ciascuna voce rileva ai fini del rimborso, e i costi recurring si quantificano dividendo l’importo per il numero totale delle rate e moltiplicandolo per le rate residue. Richiama quindi la decisione del Collegio di Coordinamento n. 26525/2019, che ha ritenuto la direttiva immediatamente applicabile e la clausola di non ripetibilità contra legem.

Per i contratti sottoscritti prima del 25 luglio 2021 l’orientamento condiviso dei Collegi territoriali, successivo alla pronuncia della Corte costituzionale n. 263/2022, applica l’art. 125-sexies TUB nella versione originaria, come interpretato dalla sentenza Lexitor. Il quadro è confermato dall’art. 27 del d.l. n. 104/2023.

Nel caso concreto, le commissioni di gestione e i costi di incasso rate risultano già ridotti in proporzione lineare per euro 1.348,77. Quanto alle commissioni rete esterna, la documentazione contrattuale mostra una natura promiscua delle prestazioni: in parte istantanee, in parte legate allo svolgimento del rapporto. Analogo ragionamento vale per le spese di istruttoria. L’opacità delle clausole induce a trattare tali componenti come costi recurring.

La tesi dell’intermediario fondata sulla sentenza CGUE C-555/21 resta assorbita, perché quella pronuncia riguarda il credito immobiliare. Priva di pregio è anche l’eccezione sulla carenza di legittimazione passiva per gli oneri di intermediazione, trattandosi di costo del credito incluso nel TAEG e soggetto a riduzione.

Detratti gli oneri erariali non ripetibili e quanto già retrocesso, il Collegio accerta il diritto del ricorrente a ripetere euro 754,00, oltre interessi legali dalla data del reclamo al saldo. Rigetta invece la richiesta di refusione delle spese di assistenza professionale, mancando prove di una condotta scorretta o dilatoria e trattandosi di questioni seriali.

Nota della Redazione

Ogni decisione citata è verificata sul provvedimento originale. Quando il documento può essere legittimamente ripubblicato senza esporre dati personali, mettiamo a disposizione anche il testo integrale.

Riferimenti normativi

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