Risarcimento mancata aggiudicazione: onere prova del quantum e divieto integrazione officiosa (TAR Sardegna n. 50 del 29.01.2025)

Principi di diritto (Massima)
Nel giudizio di risarcimento del danno da mancata aggiudicazione, ai sensi degli artt. 30, 40 e 124, comma 1, c.p.a., il ricorrente deve fornire la prova del quantum del pregiudizio, al netto delle spese necessarie all’esecuzione della prestazione, e allegare gli elementi che dimostrano di non aver potuto impiegare altrove mezzi e maestranze. La valutazione equitativa ex art. 1226 c.c. è ammessa solo in presenza di impossibilità o estrema difficoltà di una prova precisa. Al danno va sottratto l’aliunde perceptum, in ragione del dovere del danneggiato di non aggravare il pregiudizio ex art. 1227, comma 2, cod. civ.. Nell’azione risarcitoria il principio dispositivo opera con pienezza e non è temperato dal metodo acquisitivo proprio dell’azione di annullamento, non potendo il giudice colmare le lacune di prospettazione della parte.

Il Fatto

L’Azienda speciale centro servizi promozionali per le imprese indice una procedura negoziata telematica per l’affidamento dei servizi di noleggio, trasporto, montaggio e assistenza delle attrezzature audio-video destinate a una manifestazione fieristica. Il criterio è quello del massimo ribasso su una base d’asta di euro 185.000,00. Partecipano due imprese: la ricorrente e l’aggiudicataria, che offre il ribasso maggiore.

La ricorrente segnala che l’aggiudicataria provvisoria starebbe installando apparecchiature difformi dal capitolato. L’Azienda, con determinazione direttoriale, approva gli atti e aggiudica definitivamente. Ottenuto l’accesso agli atti, la società propone ricorso chiedendo l’accertamento dell’illegittimità dell’aggiudicazione e la condanna dell’Azienda al risarcimento del lucro cessante e del danno curricolare. L’Azienda si costituisce e resiste.

La Motivazione della Corte

Il Collegio ritiene di poter prescindere dall’esame delle censure sull’illegittimità degli atti di gara, perché la domanda risarcitoria va comunque respinta per difetto di prova del danno. La questione si sposta così dal piano dell’annullamento a quello della responsabilità.

Sul lucro cessante, il Tribunale richiama l’orientamento secondo cui il risarcimento è condizionato alla prova del quantum, al netto dei costi di esecuzione, e all’allegazione degli elementi che dimostrano l’impossibilità di impiegare diversamente mezzi e maestranze. Cita Consiglio di Stato, Sez. V, n. 9272 del 2023, che richiama l’Adunanza Plenaria n. 2 del 2017. La ricorrente si limita a ipotizzare un importo elevato, pari alla differenza tra l’offerta e un decimo del costo delle attrezzature, senza considerare trasporto, montaggio, smontaggio e assistenza: ricostruzione incompleta e inattendibile.

Il Collegio richiama anche Consiglio di Stato, Sez. V, n. 4869 del 2024, secondo cui al danno va sottratto l’aliunde perceptum, non essendo predicabile la condotta dell’impresa che immobilizzi le proprie risorse in attesa dell’aggiudicazione o dell’esito del ricorso.

Quanto al danno curricolare, il difetto di prova è ancora più evidente: manca qualsiasi elemento indicativo di un pregiudizio concreto all’avviamento, come richiesto da Consiglio di Stato, Sez. III, n. 2345 del 2019. La ricorrente allega anzi elementi di segno opposto, essendo partner Gold di un grande produttore, circostanza che fa presumere un avviamento già consolidato.

Il Tribunale esclude infine che le lacune possano essere colmate d’ufficio. Nell’azione di responsabilità il principio dispositivo opera con pienezza: il metodo acquisitivo si giustifica solo per riequilibrare l’asimmetria informativa tra Amministrazione e privato nell’azione di annullamento, non in quella consequenziale di risarcimento, dove il criterio della vicinanza della prova fa riespandere l’onere della parte. Il ricorso è pertanto infondato e viene respinto, con compensazione delle spese per giusti motivi.

Nota della Redazione

Ogni decisione citata è verificata sul provvedimento originale. Quando il documento può essere legittimamente ripubblicato senza esporre dati personali, mettiamo a disposizione anche il testo integrale.

Riferimenti normativi

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