Vicinato non basta: serve prova del vulnus e perizia sull’interesse ad agire (TAR Liguria n. 491 del 26.04.2025)

Principi di diritto (Massima)
La vicinitas non integra da sola la legittimazione e non dimostra automaticamente l’interesse al ricorso, che resta autonoma condizione dell’azione. Il ricorrente che impugni un titolo edilizio o paesaggistico deve provare la proprietà dell’immobile vicino e allegare un vulnus specifico e differenziato rispetto al quisque de populo. Quando si deduca la compromissione della vista panoramica o della vista mare, la vicinitas non basta: occorre una perizia asseverata che riproduca fotograficamente le vedute godibili, indichi i punti di ripresa e simuli l’impatto dell’intervento. La dichiarazione sostitutiva ex art. 46 d.P.R. n. 445/2000 non è idonea a provare la proprietà di un bene immobile. Il difetto di tali prove rende il ricorso inammissibile.

Il Fatto

Il ricorrente, proprietario di un immobile in Comune di Lerici a breve distanza da un’area ex campeggio oggetto di riqualificazione, impugnava l’autorizzazione paesaggistica n. 842/2023 rilasciata dal Comune alla società titolare del progetto, concernente demolizione e ricostruzione di edifici e demolizione dei manufatti accessori. Con motivi aggiunti estendeva l’impugnazione al permesso di costruire n. 374/2023, adottato in applicazione della disciplina regionale sul Piano Casa e del punto 6 dell’art. 24 dell’All. B1 delle NTA del PUC vigente.

Il ricorrente lamentava la violazione dell’art. 48 delle NTA del PTCP ligure per la zona IS-CE, la non applicabilità del Piano Casa agli edifici in ambito di conservazione, il difetto dei presupposti e del nulla osta ex art. 55 cod. nav. Le parti resistenti eccepivano in via preliminare l’irricevibilità e l’inammissibilità per difetto di interesse, non avendo il ricorrente dimostrato il concreto pregiudizio arrecato dall’intervento.

La Motivazione della Corte

Il Collegio concentra la decisione sulle eccezioni preliminari e dichiara il ricorso inammissibile per difetto di prova della legittimazione e dell’interesse concreto ad agire, non esaminando nel merito i motivi.

Sul piano della legittimazione attiva, il ricorrente non ha provato di essere proprietario di immobili posti nelle immediate vicinanze del compendio interessato dalle trasformazioni. La dichiarazione sostitutiva di certificazione prodotta in data 19.3.2025 è giudicata inutilizzabile per tardività e comunque insufficiente: la proprietà immobiliare in giudizio, verso controparti che la contestino, si prova con l’atto di provenienza o con visure immobiliari e catastali, non con una dichiarazione ex art. 46 d.P.R. n. 445/2000, che non annovera tra i fatti comprovabili la qualità di proprietario.

Quanto all’interesse al ricorso, il Collegio richiama Cons. Stato, Ad. Plen., n. 22 del 2021: il criterio della vicinitas individua la legittimazione ma non vale da solo a dimostrare l’interesse, che è condizione autonoma e richiede un pregiudizio specifico, non emulativo, ai beni del ricorrente. Tale pregiudizio può consistere nella compromissione, anche parziale, della vista panoramica o della vista mare, con riflesso sul valore dell’immobile.

La Corte precisa però che, ove la compromissione sia contestata, essa va dimostrata in modo convincente mediante perizia asseverata, con riproduzione fotografica delle vedute, indicazione dei punti di ripresa e simulazione o rendering dell’impatto dell’intervento. Nel caso concreto il ricorrente si è limitato a generiche asserzioni sul pregio dell’intero promontorio e ha prodotto fotografie decontestualizzate, prive di riferimenti ai punti di ripresa e alle future edificazioni. Non essendo provato che gli edifici altereranno in modo apprezzabile le vedute fruibili dalla proprietà, manca un interesse differenziato rispetto a quello della collettività.

Il ricorso è quindi inammissibile. Il Collegio compensa integralmente tra le parti le spese di giudizio.

Nota della Redazione

Ogni decisione citata è verificata sul provvedimento originale. Quando il documento può essere legittimamente ripubblicato senza esporre dati personali, mettiamo a disposizione anche il testo integrale.

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