Giudicato assolutorio penale vincola il giudice contabile (Corte dei Conti Sez. I App. n. 3 del 10.01.2024)
Principi di diritto (Massima)
Il giudicato penale di assoluzione con formula piena, formatosi in un processo cui il danneggiato abbia partecipato mediante costituzione di parte civile, produce efficacia extrapenale vincolante nel giudizio di responsabilità amministrativo-contabile ai sensi dell’art. 652 cod. proc. pen. Il giudice contabile è tenuto a uniformarsi all’accertamento dei fatti in esso contenuto e non può pervenire a una diversa qualificazione della condotta. L’accertamento irrevocabile che esclude l’antigiuridicità del fatto impedisce di configurare sia il dolo sia la colpa grave, potendo residuare al più una mera colpa lieve, non rilevante ai fini della responsabilità contabile. Ne consegue il rigetto integrale dell’azione risarcitoria e la condanna della amministrazione danneggiata alla rifusione delle spese in favore dell’appellante assolto.
Il Fatto
La Sezione giurisdizionale regionale aveva condannato l’appellante, in duplice qualità di persona fisica e di legale rappresentante di una associazione, al pagamento di una somma a titolo di responsabilità amministrativo-contabile per avere presentato, a corredo di una richiesta di finanziamento pubblico a valere sul fondo FESR 2007/2013, dichiarazioni sostitutive di certificazione rivelatesi infedeli circa la sussistenza dei requisiti richiesti.
La condanna muoveva dalla ritenuta inesistenza dei vincoli urbanistici, edilizi e archeologici ostativi al rilascio delle autorizzazioni necessarie ai lavori di ristrutturazione dell’immobile. L’appellante ha impugnato la decisione contestando la falsità dell’attestazione di agibilità, la classificazione dell’area nel PAI, la sussistenza del danno e del dolo, oltre all’operatività della prescrizione. Nel corso del giudizio è intervenuta sentenza penale di assoluzione con formula piena per la medesima vicenda, passata in giudicato.
La Motivazione della Corte
Il Collegio d’appello ha ritenuto fondato il gravame muovendo dalla sopravvenuta assoluzione in sede penale del prevenuto per la medesima vicenda, pronunciata con sentenza divenuta definitiva. Tale circostanza impone una completa rivisitazione critica delle argomentazioni poste dalla Sezione territoriale a fondamento della condanna.
Il giudice contabile ha richiamato l’efficacia extrapenale vincolante del giudicato assolutorio sancita dall’art. 652 cod. proc. pen., che impone di statuire conseguentemente all’accertamento irretrattabile dei fatti, laddove il danneggiato abbia partecipato al processo penale mediante costituzione di parte civile, come avvenuto nella specie.
La sentenza penale, richiamata ex art. 17, comma 1, disp. att. c.g.c., ha escluso con formula piena la falsità del certificato di agibilità e ha affermato la compatibilità dei lavori rispetto alle condizioni di rischio franoso quiescente, e non attivo, del sito. Tale accertamento è stato giudicato manifestamente idoneo a escludere l’antigiuridicità della condotta di immutatio veri contestata.
Il Collegio ha precisato che, pur volendo dare spazio all’autonomia del processo contabile rispetto a quello penale, in presenza di un giudicato assolutorio deve escludersi non solo un atteggiamento doloso, ma anche la colpa grave, emergendo al più una negligente incompletezza informativa che non travalica la mera colpa lieve, giuridicamente irrilevante. Non vi è contrasto con le statuizioni del giudice penale, che nell’astrarre una eventuale residua responsabilità civilistico-contrattuale in fase esecutiva ha implicitamente alluso proprio alla mera colpa lieve.
La sentenza impugnata è stata pertanto riformata, con rigetto integrale della domanda risarcitoria, anche quanto alle spese ivi liquidate ex art. 186 c.g.c. La definitiva assoluzione ha comportato la condanna della amministrazione danneggiata alla rifusione delle spese di difesa e di giudizio del doppio grado, ex art. 31, terzo comma, c.g.c.
Nota della Redazione
Ogni decisione citata è verificata sul provvedimento originale. Quando il documento può essere legittimamente ripubblicato senza esporre dati personali, mettiamo a disposizione anche il testo integrale.