Ottemperanza al giudicato e commissario ad acta per la carta del docente (TAR Piemonte n. 392 del 26.02.2026)

Principi di diritto (Massima)
Il giudizio di ottemperanza è esperibile quando il titolo esecutivo, costituito da sentenza passata in giudicato, sia stato notificato all’amministrazione soccombente presso il domicilio reale e sia inutilmente decorso il termine di cui all’art. 14, comma 1, del d.l. n. 669/1996. Accertata l’omissione dell’obbligo di conformazione al giudicato, il giudice amministrativo ordina all’amministrazione di dare esecuzione al titolo entro il termine assegnato e nomina sin d’ora il Commissario ad acta per l’ipotesi di protratta inottemperanza. La riunione dei ricorsi, disposta ai soli fini di pronta redazione e pubblicazione del provvedimento, non incide sul contenuto delle singole decisioni né sulla liquidazione delle spese, che restano determinate per ciascun ricorso.

Il Fatto

I ricorrenti, docenti, hanno agito per l’ottemperanza delle sentenze con cui il giudice del lavoro aveva condannato il Ministero dell’Istruzione e del Merito al pagamento, mediante accredito sulla Carta Elettronica del Docente, degli importi liquidati a titolo di contributo per la formazione. In sede esecutiva l’amministrazione si è costituita opponendosi formalmente all’accoglimento.

I ricorsi, riuniti, approdano alla camera di consiglio del 25 febbraio 2026. La questione è comune: verificare la sussistenza dei presupposti dell’ottemperanza e le conseguenze del perdurante inadempimento del Ministero.

La Motivazione della Corte

Il Collegio muove dall’art. 114 cod. proc. amm. e accerta, per ciascun ricorso, la sussistenza dei presupposti anche di rito per l’accoglimento. La sentenza azionata è stata rilasciata in copia attestata conforme ai fini dell’art. 475 c.p.c. ed è stata notificata via PEC al Ministero soccombente presso il domicilio reale.

Alla data di proposizione del ricorso era già infruttuosamente decorso il termine dilatorio di art. 14, comma 1, del d.l. n. 669/1996. Sul punto non vi è contestazione: l’amministrazione ha omesso di ottemperare al giudicato. Da qui l’ordine di dare esecuzione ai titoli entro sessanta giorni dalla comunicazione in via amministrativa ovvero dalla notificazione, se anteriore.

Per l’ipotesi di inutile decorso del termine, il Tribunale nomina sin d’ora il Commissario ad acta nella persona del Ragioniere Generale dello Stato, con facoltà di delega, il quale provvederà nei modi e nei tempi indicati in motivazione. La parte ricorrente è onerata di comunicare al Commissario il proprio codice fiscale entro sette giorni dalla comunicazione della sentenza. Poiché le funzioni commissariali sono affidate a un dipendente pubblico e connesse ai compiti istituzionali, il compenso è compreso in quello già percepito.

La riunione è stata disposta in forza del decreto n. 3/2025 del Presidente della Terza Sezione, adottato per lo snellimento dell’arretrato in materia di carta del docente, materia che nel 2025 ha rappresentato il 59% del totale dei ricorsi introitati presso il TAR Piemonte. Il Collegio chiarisce che la riunione opera ai soli fini della pronta redazione e pubblicazione del provvedimento, non altera i meccanismi decisionali né incide sul contenuto delle singole decisioni.

Le spese di lite seguono la soccombenza e sono liquidate per ciascun ricorso e indipendentemente dalla riunione, secondo la Tabella n. 21 dell’Allegato 1 al d.m. n. 55/2014, soggetta a dimidiazione ex art. 4, comma 1, del medesimo decreto e ulteriormente ridotte per la marcata serialità della controversia e per la difficoltà operativa rappresentata dalla difesa erariale. Si provvede alla distrazione delle spese ex art. 93 c.p.c. in favore del procuratore antistatario. Infine, per i profili di danno erariale potenzialmente connessi, la Segreteria è incaricata di trasmettere i fascicoli alla Procura regionale della Corte dei conti per il Piemonte.

Nota della Redazione

Ogni decisione citata è verificata sul provvedimento originale. Quando il documento può essere legittimamente ripubblicato senza esporre dati personali, mettiamo a disposizione anche il testo integrale.

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