Sdemanializzazione in corso di concessione ed estinzione del diritto di superficie (Cass. civ. Sez. II n. 7128 del 16.03.2024)

Principi di diritto (Massima)
La cessazione della concessione demaniale marittima, per qualunque causa intervenuta, ivi compresa la sdemanializzazione in corso di concessione, comporta l’acquisizione automatica e gratuita allo Stato delle opere non amovibili realizzate sull’area, ai sensi dell’art. 49 cod. nav., senza alcun compenso o rimborso in favore del concessionario. La norma non è limitata alle sole ipotesi di revoca, decadenza o scadenza naturale del rapporto, ma ricomprende ogni fattispecie estintiva, con conseguente estinzione del diritto di superficie temporaneo sorto in capo al concessionario in pendenza di concessione. Resta esclusa l’applicabilità dell’art. 936 cod. civ., nonché l’automatica conversione del rapporto concessorio in locazione o affitto, che richiede una specifica manifestazione scritta di volontà dell’Amministrazione.

Il Fatto

I danti causa del ricorrente avevano ottenuto negli anni Cinquanta la concessione di una porzione di area del demanio marittimo, edificandovi manufatti intestati in proprietà superficiaria. Nel 1970 l’area fu sdemanializzata e trasferita al patrimonio disponibile dello Stato, con successiva attribuzione in godimento degli immobili a titolo di affitto.

Il ricorrente, cessionario dei diritti dei concessionari originari, chiedeva di accertare il permanere del diritto di superficie sui fabbricati e di ordinare il ripristino dell’intestazione catastale, sostenendo che l’art. 49 cod. nav. operi solo in caso di revoca o scadenza della concessione. Domande rigettate in primo e secondo grado, con ricorso per cassazione affidato a tre motivi.

La Motivazione della Corte

La Corte respinge anzitutto l’eccezione di tardività del ricorso, rilevando che, essendo il giudizio iniziato anteriormente al 4 luglio 2009, trova applicazione il termine lungo di un anno previsto dalla disciplina transitoria dell’art. 58, comma 1, legge n. 69/2009, e non quello semestrale.

Nel merito, il Collegio ritiene inammissibile il primo motivo ai sensi dell’art. 360-bis, n. 1, cod. proc. civ., poiché l’impugnata sentenza si conforma alla giurisprudenza consolidata. L’art. 49 cod. nav. parla di “cessazione” della concessione in termini generali, riferendosi indifferentemente a tutte le cause estintive, sdemanializzazione inclusa. Ne deriva la deroga all’art. 936 cod. civ. e l’esclusione di indennizzi o rimborsi per le costruzioni realizzate in pendenza di concessione.

La Corte ribadisce che la sdemanializzazione estingue la concessione e il diritto di superficie temporaneo, senza che si verifichi alcuna automatica conversione in rapporto di affitto: è necessaria una specifica manifestazione scritta di volontà dell’Amministrazione, come affermato dalle Sezioni Unite n. 2014/1989 e dalla Cass. n. 5348/1985. Il richiamo operato dal ricorrente alla Cass. Sez. Un. n. 1324/1997 è inconferente, riguardando una fattispecie in cui la costruzione era avvenuta nella vigenza del rapporto privatistico.

Il secondo motivo, con cui si solleva una questione di legittimità costituzionale dell’art. 49 cod. nav. per violazione dell’art. 42, comma 3, Cost., dell’art. 1 del Protocollo n. 1 CEDU e dell’art. 17 della Carta di Nizza, è dichiarato inammissibile. La questione non può costituire oggetto diretto del giudizio di cassazione, spettando al giudice la valutazione sulla sua proposizione. Nel merito, la Corte esclude la violazione, poiché il diritto di superficie era ab origine temporaneo e destinato a estinguersi con la cessazione della concessione.

Anche il terzo motivo, fondato sull’art. 950 cod. civ., è inammissibile: la norma attribuisce alle mappe catastali valore probatorio residuale nei soli giudizi di regolamento di confini ed è inconferente rispetto all’accertamento dell’estinzione del diritto superficiario.

Nota della Redazione

Ogni decisione citata è verificata sul provvedimento originale. Quando il documento può essere legittimamente ripubblicato senza esporre dati personali, mettiamo a disposizione anche il testo integrale.

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