Quesito a risposta multipla legittimo se basato sull’art. 1137 c.c. e non su questioni ultronee (TAR Lazio n. 13280 del 20.07.2026)

Principi di diritto (Massima)
Nei concorsi pubblici, l’utilizzo di quiz a risposta multipla è legittimo a condizione che tra le opzioni proposte vi sia un’unica risposta chiaramente esatta. Il quesito non deve riprodurre integralmente il testo normativo di riferimento, essendo sufficiente che la scelta sia univoca e ben perimetrata rispetto alla disciplina positiva. La valutazione della correttezza del quesito va effettuata secondo logica e ragionevolezza, tenendo conto del contesto della selezione e delle figure professionali da reclutare. La nullità delle deliberazioni assembleari, azionabile da chiunque vi abbia interesse, costituisce elaborazione ultronea rispetto al tenore testuale del quesito fondato sull’art. 1137 c.c.

Il Fatto

Una candidata ha partecipato alla selezione pubblica per l’assunzione di 2.700 funzionari giuridico-tributari presso l’Agenzia delle entrate, indetta con bando dell’11 luglio 2025. La prova consisteva in 75 quesiti a risposta multipla estratti da un data base unico nazionale, con soglia di idoneità fissata a 21/30. La ricorrente, che aveva concorso per i posti della Regione Lombardia, ha ottenuto il punteggio di 20,00, risultando non idonea.

La candidata ha impugnato gli atti della procedura, contestando la formulazione di un quesito in materia di impugnazione delle deliberazioni assembleari. La Commissione aveva indicato come corretta la risposta “Dai condomini assenti o dissenzienti”, mentre la ricorrente aveva optato per “Da tutti i condomini”, ricevendo la penalità per risposta errata. Ha dedotto la violazione degli artt. 3 e 97 Cost. e del principio di trasparenza, nonché l’eccesso di potere per disparità di trattamento.

La Motivazione della Corte

Il TAR ha preliminarmente respinto l’eccezione di incompetenza territoriale, richiamando l’art. 13 c.p.a. e il criterio dell’efficacia spaziale del provvedimento impugnato. La procedura, caratterizzata da un unico bando nazionale, da una prova svolta contestualmente su tutto il territorio e dalla possibilità di formare una graduatoria unica nazionale, è stata qualificata come procedura “accentrata” con effetti diretti e comuni sull’intero territorio. Ciò ha radicato la competenza inderogabile del TAR Lazio, sede di Roma.

Nel merito, il Collegio ha richiamato la giurisprudenza consolidata secondo cui i quiz a risposta multipla sono legittimi quando presentano un’unica risposta chiaramente esatta. Ha valorizzato la circostanza che il quesito contestato fosse stato formulato alla luce dell’art. 1137 c.c., in tema di impugnazione delle deliberazioni dell’assemblea condominiale, risultando irrilevante la mancata integrale riproduzione del testo normativo. La scelta era comunque univoca e ben perimetrata rispetto alla disciplina positiva.

Il Tribunale ha quindi stigmatizzato le argomentazioni della ricorrente, incentrate sulla distinzione tra nullità e annullabilità delle deliberazioni assembleari, qualificandole come elaborazione dottrinale obiettivamente ultronea rispetto al semplice tenore del quesito. Ha osservato che la nullità può essere fatta valere da chiunque vi abbia interesse, e non “da tutti i condomini”, confermando l’esistenza di una sola risposta corretta. La preparazione dei candidati può legittimamente misurarsi anche sulla capacità di focalizzare il senso della domanda, senza cedere alla suggestione di individuare possibili distrattori.

Il secondo motivo, relativo alla violazione delle regole di trasparenza per la mancata pubblicazione di indicazioni sulla prova, è stato giudicato infondato e pretestuoso, poiché la ricorrente non ha dimostrato come la presunta inosservanza avrebbe inciso sull’esito e la prova era disciplinata dal bando fin dall’origine. Il ricorso è stato conseguentemente respinto, con compensazione delle spese di lite.

Nota della Redazione

Ogni decisione citata è verificata sul provvedimento originale. Quando il documento può essere legittimamente ripubblicato senza esporre dati personali, mettiamo a disposizione anche il testo integrale.

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