Truffa: locus commissi delicti è il luogo dell’acconto (Cass. pen. Sez. 2 n. 16205 del 05.05.2026)

Principi di diritto (Massima)
In tema di truffa, reato istantaneo di danno, il luogo di consumazione – e quindi il criterio di determinazione della competenza per territorio ex art. 8 cod. proc. pen. – coincide con il luogo in cui, all’esito della condotta artificiosa, si realizza la deminutio patrimonii del soggetto passivo. Qualora l’unico comportamento fraudolento determini effetti dannosi in più momenti (es. dazione di caparra e successivo saldo del prezzo), la competenza va individuata nel luogo del primo atto di depauperamento patrimoniale, ossia della dazione dell’acconto. Il criterio dell’art. 8 cod. proc. pen. prevale su quello suppletivo di cui all’art. 9, primo comma, cod. proc. pen., che opera solo quando il luogo di consumazione non sia noto o non consenta di individuare il giudice competente.

Il Fatto

Il Tribunale di Busto Arsizio, all’udienza predibattimentale, ha disposto il rinvio pregiudiziale alla Corte di cassazione ex art. 24-bis cod. proc. pen. per la decisione sulla competenza per territorio. Il procedimento aveva avuto origine da una denuncia per truffa in relazione alla compravendita di un veicolo: il marito della persona offesa, dopo aver visto un annuncio online, si era recato a Cairate (circondario di Busto Arsizio) dove, concordato il prezzo, aveva consegnato al venditore una somma in contanti a titolo di caparra. Successivamente, in un’agenzia di pratiche automobilistiche a Locate Varesino (circondario di Como), era stato pagato il saldo del prezzo con bonifico bancario.

La difesa aveva eccepito l’incompetenza del Tribunale di Busto Arsizio, ritenendo che il reato si fosse consumato a Locate Varesino, luogo del pagamento del saldo. Il giudice rimettente, dato atto che la persona offesa era magistrato e non operava negli Uffici giudiziari potenzialmente competenti, ha sottoposto al giudice di legittimità la questione se, ai fini della competenza, dovesse valorizzarsi la dazione dell’acconto ovvero quella del saldo del prezzo.

La Motivazione della Corte

La Corte di cassazione ha preliminarmente ritenuto ammissibile il rinvio, in quanto la questione non era formulata in termini esplorativi e il giudice aveva indicato tutti gli elementi concreti rilevanti ai fini della individuazione della competenza territoriale.

Nel merito, la Corte ha chiarito che il criterio suppletivo di cui all’art. 9, primo comma, cod. proc. pen. – che fa riferimento all’ultimo luogo in cui è avvenuta una parte dell’azione o dell’omissione – è destinato ad operare solo quando non sia noto il luogo di consumazione o quando i criteri di cui all’art. 8 cod. proc. pen. non consentano di individuare il giudice competente. Nella specie, il luogo di consumazione era noto, sicché la competenza doveva determinarsi esclusivamente a norma dell’art. 8 cod. proc. pen.

La Corte ha quindi riaffermato che la truffa è reato istantaneo di danno, che si perfeziona nel momento e nel luogo in cui alla condotta segue la deminutio patrimonii del soggetto passivo, potendo atteggiarsi come reato a consumazione prolungata o a condotta frazionata solo allorquando un unico originario comportamento sia generatore di effetti dannosi persistenti o conseguenti ad ulteriori attività fraudolente.

Nel caso di specie, il locus commissi delicti è stato individuato in Cairate, ove la truffa si è realizzata con la dazione dell’acconto sul prezzo, essendo quello il momento in cui, per effetto dell’induzione in errore, è stato conseguito l’ingiusto profitto con la correlata diminuzione patrimoniale della vittima. La successiva consegna del saldo è stata ritenuta irrilevante ai fini della competenza, posto che il criterio deve essere in grado di individuare in modo certo e stabile l’autorità giudiziaria, insensibile all’eventuale protrazione della consumazione.

La Corte ha dichiarato, pertanto, la competenza territoriale del Tribunale di Busto Arsizio.

Nota della Redazione

Ogni decisione citata è verificata sul provvedimento originale. Quando il documento può essere legittimamente ripubblicato senza esporre dati personali, mettiamo a disposizione anche il testo integrale.

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