Carta docente: ottemperanza al giudicato e poteri del commissario ad acta (TAR Liguria n. 379 del 11.04.2025)

Principi di diritto (Massima)
Nel giudizio di ottemperanza il giudice amministrativo, accertata la mancata esecuzione del giudicato formatosi sulla sentenza del giudice ordinario, ordina all’Amministrazione di provvedere entro un termine perentorio e, per il caso di ulteriore inottemperanza, nomina un commissario ad acta. La domanda di condanna al pagamento della somma di denaro prevista dall’art. 114, comma 4, lett. e), c.p.a. è accolta e la relativa misura è determinata negli interessi legali sull’importo risultante dal giudicato, dal sessantesimo giorno dalla comunicazione o notificazione della sentenza fino all’esecuzione o all’insediamento del commissario. La procura ad litem priva dei requisiti di specialità non determina l’inammissibilità del ricorso quando, a seguito di rilievo officioso e concessione del termine ex art. 182 c.p.c., la parte produca un valido mandato processuale.

Il Fatto

Il ricorrente agisce per l’esecuzione del giudicato formatosi sulla sentenza con cui il Tribunale di Genova, sezione lavoro, ha condannato il Ministero dell’istruzione e del merito ad assegnargli la carta elettronica per l’aggiornamento e la formazione del docente ex art. 1, comma 121, l. n. 107/2015, del valore di 500,00 euro per ciascuno degli anni scolastici dal 2019/2020 al 2022/2023, per un totale di 2.000,00 euro, oltre alla maggior somma tra rivalutazione monetaria e interessi legali.

Il ricorrente chiede inoltre la condanna al pagamento della penalità di mora e la nomina di un commissario ad acta. Il Ministero si costituisce formalmente in giudizio. Con ordinanza il Collegio segnala alle parti, ai sensi dell’art. 73, comma 3, c.p.a., la questione della validità della procura, priva dei requisiti di specialità, e concede il termine perentorio per la produzione di un valido mandato processuale.

La Motivazione della Corte

La prima questione attiene alla procura ad litem. Il mandato depositato non recava l’indicazione dell’autorità giurisdizionale, dell’oggetto del ricorso e della data di rilascio, risultando privo dei requisiti di specialità richiesti dal codice del processo amministrativo. Il Collegio ha attivato il meccanismo di sanatoria dell’art. 182 c.p.c., applicabile in forza del richiamo dell’art. 39, comma 1, c.p.a., concedendo termine perentorio con espressa avvertenza dell’inammissibilità in caso di inutile decorso. La parte ha depositato un nuovo mandato munito dei requisiti: il vizio è superato.

Nel merito, il Collegio verifica i presupposti dell’azione di ottemperanza. È prodotta l’attestazione del passaggio in giudicato della sentenza da ottemperare e la prova che il procedimento è stato promosso nel rispetto del termine dilatorio di centoventi giorni dalla notificazione del titolo esecutivo, ai sensi dell’art. 14 del d.l. n. 669/1996.

L’Amministrazione non contesta l’inadempimento e non risulta che abbia dato esecuzione alla sentenza del giudice ordinario. Il ricorso è pertanto fondato e va accolto, con ordine al Ministero di rilasciare la carta elettronica del docente e di accreditare l’importo di 2.000,00 euro, oltre alla maggior somma tra rivalutazione e interessi legali, nel termine di sessanta giorni.

Per l’ipotesi di ulteriore inottemperanza il Collegio nomina commissario ad acta il Direttore della competente Direzione Generale, con facoltà di delega a un dirigente, che provvederà entro i trenta giorni successivi. È accolta anche la domanda ex art. 114, comma 4, lett. e), c.p.a.: la somma è liquidata negli interessi legali sull’importo complessivo del giudicato, con dies a quo nel sessantesimo giorno dalla comunicazione o notificazione e dies ad quem nell’esecuzione o nell’insediamento del commissario. La condotta processuale del ricorrente, causa di appesantimento istruttorio e di protrazione del giudizio, giustifica la compensazione delle spese.

Nota della Redazione

Ogni decisione citata è verificata sul provvedimento originale. Quando il documento può essere legittimamente ripubblicato senza esporre dati personali, mettiamo a disposizione anche il testo integrale.

Riferimenti normativi

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