La falsa incolpazione per reato prescritto non è calunnia (Cass. pen. Sez. 6 n. 17600 del 15.05.2026)

Principi di diritto (Massima)
In tema di calunnia, non integra il delitto di cui all’art. 368 cod. pen. la falsa incolpazione per un reato manifestamente estinto per prescrizione al momento della denuncia, atteso che la rappresentazione dei fatti non è idonea a determinare l’apertura di un procedimento penale nei confronti della persona ingiustamente accusata. Tale esclusione opera a condizione che l’estinzione emerga con carattere di assoluta evidenza, senza necessità di approfondimenti istruttori o accertamenti ulteriori, essendo immediatamente percepibile sulla base degli elementi disponibili al momento della ricezione della notizia. Il delitto di calunnia, quale reato di pericolo, richiede la concreta idoneità della denuncia a determinare l’avvio di un procedimento penale, da valutarsi ex ante, restando irrilevante l’effettiva instaurazione del procedimento. Ne consegue che, qualora la causa estintiva preesista alla sentenza di primo grado, il giudice di appello deve revocare le statuizioni civili, non potendo trovare applicazione l’art. 578 cod. proc. pen.

Il Fatto

La Corte di appello di Napoli, in riforma della sentenza del Tribunale, aveva dichiarato non doversi procedere per prescrizione in relazione al delitto di calunnia contestato all’imputata, confermando le statuizioni civili e condannando l’imputata alla refusione delle spese processuali sostenute dalle parti civili. L’imputata era stata ritenuta responsabile di aver falsamente accusato due magistrati, nel ricorso per ingiusta detenzione proposto nell’interesse di un terzo, di abuso d’ufficio e di condotte coercitive finalizzate a determinarne l’annientamento psichico.

Avverso la sentenza di appello ha proposto ricorso per cassazione il difensore dell’imputata, deducendo, tra gli altri motivi, la violazione di legge in relazione alla mancata declaratoria di nullità per violazione del principio di correlazione tra accusa e sentenza, l’insussistenza degli elementi oggettivo e soggettivo del reato e l’illegittimità della conferma delle statuizioni civili, essendo la prescrizione maturata prima della pronuncia di primo grado.

La Motivazione della Corte

La Corte di cassazione ha rilevato che il termine di prescrizione del delitto di calunnia, commesso il 13 dicembre 2011, risultava decorso il 16 agosto 2019, anteriormente alla sentenza di primo grado dell’11 settembre 2019, non potendo attribuirsi effetto sospensivo al rinvio disposto per esigenze di acquisizione della prova ai sensi dell’art. 304, comma primo, lett. a, cod. proc. pen.

Il Collegio ha affermato che, essendo il reato estinto per prescrizione in data antecedente alla sentenza di primo grado, non potevano essere accolte le domande risarcitorie e le provvisionali in favore della parte civile, difettando il presupposto di operatività dell’art. 578 cod. proc. pen., che richiede una precedente pronuncia di condanna validamente emessa. Il giudice di appello, accertando la causa estintiva maturata prima della sentenza di primo grado, deve revocare le statuizioni civili in essa contenute.

La Corte ha quindi affrontato la questione della configurabilità del delitto di calunnia in relazione alla falsa incolpazione per un reato già prescritto, richiamando il principio per cui il reato di cui all’art. 368 cod. pen. richiede l’idoneità della condotta a determinare l’apertura di un procedimento penale. Il Collegio ha precisato che tale idoneità è esclusa quando la falsa accusa abbia ad oggetto fatti manifestamente inverosimili o quando il reato sia palesemente estinto, non essendo necessaria alcuna indagine per accertarne l’infondatezza.

La Corte ha valorizzato la natura di reato di pericolo della calunnia, richiedendo che la verifica dell’idoneità della denuncia a determinare l’instaurazione di un procedimento penale sia compiuta ex ante, sulla base delle circostanze rappresentate nella stessa denuncia, e non dipenda da circostanze esterne come l’effettivo esercizio dell’azione penale da parte del pubblico ministero.

Nel caso di specie, la falsa accusa concerneva fatti risalenti a diciassette anni prima, sicché la denuncia non era idonea a provocare un procedimento penale contro l’accusato. La Corte ha quindi annullato senza rinvio la sentenza impugnata quanto alle statuizioni civili, perché il fatto non sussiste.

Potrebbero interessarti anche

ApprofondimentoProroga della custodia a fini estradizionali: necessario il contraddittorio con la difesa (Cass. pen. Sez. VI n. 20105 del 01.06.2026)ApprofondimentoMisure cautelari: riesame, aggravante e interesse concreto dell’indagato (Cass. pen. Sez. III n. 20158 del 03.06.2026)ApprofondimentoGravi indizi cautelari e sindacato di legittimità sulla motivazione del riesame (Cass. pen. Sez. III n. 20157 del 03.06.2026)ApprofondimentoIngiusta detenzione: la facoltà di non rispondere non integra colpa grave (Cass. pen. Sez. IV n. 20152 del 03.06.2026)ApprofondimentoOmicidio colposo: pedone sulla carreggiata e interruzione del nesso causale (Cass. pen. Sez. IV n. 20147 del 03.06.2026)ApprofondimentoEsigenze cautelari di recidiva: attualità e presunzione nell’addebito associativo (Cass. pen. Sez. IV n. 20143 del 03.06.2026)ApprofondimentoPresunzioni tributarie non sono prova del reato tributario (Cass. pen. Sez. III n. 20141 del 01.06.2026)ApprofondimentoEsigenze cautelari e presunzione per reati associativi: valutazione del tempo trascorso (Cass. pen. Sez. IV n. 20142 del 03.06.2026)ApprofondimentoOrdine di demolizione, notifica all’erede del condannato e procedura camerale (Cass. pen. Sez. III n. 20140 del 01.06.2026)ApprofondimentoInammissibile il ricorso del PM che chiede la rivalutazione degli indizi cautelari (Cass. pen. Sez. III n. 20139 del 01.06.2026)ApprofondimentoSpese della parte civile e sentenza di patteggiamento: annullamento con rinvio (Cass. pen. Sez. III n. 20138 del 01.06.2026)ApprofondimentoCompetenza territoriale per corruzione e luogo dell’accordo con il pubblico ufficiale (Cass. pen. Sez. VI n. 20137 del 01.06.2026)ApprofondimentoIncompatibilità del giudice cautelare limitata al giudizio di merito (Cass. pen. Sez. V n. 20133 del 01.06.2026)ApprofondimentoInammissibile il ricorso fondato su errore materiale dell’imputazione (Cass. pen. Sez. V n. 20131 del 01.06.2026)ApprofondimentoPene sostitutive in appello applicabili solo se richieste con i motivi (Cass. pen. Sez. VI n. 20135 del 01.06.2026)ApprofondimentoFurto in esercizio commerciale chiuso: verifica necessaria per la privata dimora (Cass. pen. Sez. V n. 20132 del 01.06.2026)ApprofondimentoBancarotta fraudolenta patrimoniale: reato di condotta e pericolo concreto (Cass. pen. Sez. V n. 20129 del 01.06.2026)ApprofondimentoOrdine di demolizione: impossibilità tecnica non provata e autosufficienza del ricorso (Cass. pen. Sez. III n. 20128 del 01.06.2026)ApprofondimentoTrasporto illecito di rifiuti, confisca e legittimazione del terzo proprietario (Cass. pen. Sez. III n. 20126 del 01.06.2026)ApprofondimentoBis in idem parziale e annullamento senza rinvio con riduzione della pena (Cass. pen. Sez. III n. 20124 del 01.06.2026)ApprofondimentoMascherine Covid con marchio CE falso: frode nel commercio e dolo eventuale (Cass. pen. Sez. III n. 20121 del 01.06.2026)ApprofondimentoRiabilitazione ex art. 70 d.lgs. 159/2011 e decorrenza del termine dalla revoca (Cass. pen. Sez. V n. 20119 del 01.06.2026)ApprofondimentoInammissibile l’appello con motivi generici privi di confronto con la decisione impugnata (Cass. pen. Sez. V n. 20118 del 01.06.2026)ApprofondimentoFurto consumato e querela: rigetto dei ricorsi sulla tenuità (Cass. pen. Sez. V n. 20115 del 01.06.2026)ApprofondimentoInammissibile l’appello che non si confronta con le ragioni della decisione impugnata (Cass. pen. Sez. V n. 20117 del 01.06.2026)ApprofondimentoBancarotta documentale: prestanome e dolo specifico (Cass. pen. Sez. V n. 20110 del 01.06.2026)ApprofondimentoRiconoscimento di condanna estera con sospensione: adattamento e limiti del ricorso (Cass. pen. Sez. VI n. 20107 del 01.06.2026)ApprofondimentoRiconoscimento condanna estera con sospensione condizionale e affidamento in prova (Cass. pen. Sez. VI n. 20106 del 01.06.2026)ApprofondimentoSequestro di dispositivi informatici: onere di selezione e interesse a ricorrere (Cass. pen. Sez. VI n. 20103 del 01.06.2026)ApprofondimentoNullità del decreto di latitanza emesso dal g.i.p. e regressione del procedimento (Cass. pen. Sez. VI n. 20101 del 01.06.2026)ApprofondimentoPeculato postale: motivazione apparente sull’attendibilità della teste offesa (Cass. pen. Sez. VI n. 20099 del 01.06.2026)ApprofondimentoOmessa notifica messa alla prova e prescrizione nel giudizio di legittimità (Cass. pen. Sez. VII n. 20092 del 01.06.2026)ApprofondimentoInammissibile il ricorso che reitera i motivi già dedotti in appello (Cass. pen. Sez. VII n. 20095 del 01.06.2026)ApprofondimentoInammissibili i motivi nuovi di ricorso per cassazione non dedotti con l’appello (Cass. pen. Sez. 7 n. 20091 del 01.06.2026)ApprofondimentoInammissibilità del ricorso per difetto di correlazione e pedissequa reiterazione dei motivi (Cass. pen. Sez. 7 n. 20074 del 01.06.2026)ApprofondimentoRevoca misura prevenzione rivalutazione pericolosità attuale non vizio motivazione (Cass. pen. Sez. 7 n. 20067 del 01.06.2026)ApprofondimentoIl reato paesaggistico richiede il superamento dei limiti volumetrici (Cass. pen. Sez. 3 n. 20015 del 01.06.2026)ApprofondimentoAssorbimento della resistenza e autonomia delle lesioni aggravate dal nesso teleologico (Cass. pen. Sez. 3 n. 20013 del 01.06.2026)ApprofondimentoLa Cassazione conferma il contrabbando per i liquidi delle sigarette elettroniche (Cass. pen. Sez. 3 n. 20012 del 01.06.2026)ApprofondimentoColpa lieve dell’istante riduce l’indennizzo ma non esclude la riparazione (Cass. pen. Sez. 4 n. 20010 del 01.06.2026)ApprofondimentoOmessa dichiarazione, il legale rappresentante risponde come autore della condotta tipica (Cass. pen. Sez. 3 n. 20011 del 01.06.2026)ApprofondimentoSanzioni sostitutive in appello: richiesta solo con motivo di gravame (Cass. pen. Sez. 4 n. 20008 del 01.06.2026)ApprofondimentoIl travisamento delle risultanze probatorie consente la cognizione del giudice di legittimità (Cass. pen. Sez. 5 n. 20003 del 01.06.2026)ApprofondimentoConcordato in appello: inammissibili le doglianze sui motivi rinunciati (Cass. pen. Sez. 5 n. 20005 del 01.06.2026)ApprofondimentoNessuna citazione testuale disponibile (Cass. pen. Sez. 5 n. 20002 del 01.06.2026)ApprofondimentoObbligo di convocazione assembleare e colpa grave nella bancarotta semplice (Cass. pen. Sez. 5 n. 20000 del 01.06.2026)ApprofondimentoSequestro preventivo finalizzato alla confisca allargata: obbligo di motivare la ragionevolezza temporale (Cass. pen. Sez. V n. 19996 del 29.05.2026)ApprofondimentoEstinzione del reato per prescrizione e verifica del proscioglimento di merito (Cass. pen. Sez. 5 n. 20001 del 01.06.2026)ApprofondimentoFalso per copia di atto inesistente con apparenza originale (Cass. pen. Sez. 5 n. 19993 del 29.05.2026)ApprofondimentoIl ne bis in idem preventivo preclude la rivalutazione senza fatti nuovi (Cass. pen. Sez. 5 n. 19994 del 29.05.2026)ApprofondimentoLa prova delle chat WhatsApp è corrispondenza e richiede il sequestro (Cass. pen. Sez. 5 n. 19992 del 29.05.2026)ApprofondimentoIl bis in idem non opera nel simultaneus processus (Cass. pen. Sez. 5 n. 19990 del 29.05.2026)ApprofondimentoConcordato in appello: inammissibili i motivi sulla misura cautelare (Cass. pen. Sez. 5 n. 19988 del 29.05.2026)ApprofondimentoNon si estendono alla sezione le cause di ricusazione del singolo giudice (Cass. pen. Sez. 5 n. 19987 del 29.05.2026)ApprofondimentoContraffazione grossolana e sussistenza del reato ex art. 474 cp (Cass. pen. Sez. V n. 19985 del 29.05.2026)ApprofondimentoRecidiva facoltativa motivata dalla prosecuzione del processo delinquenziale (Cass. pen. Sez. 5 n. 19983 del 29.05.2026)ApprofondimentoRescissione del giudicato: la nomina del difensore non prova conoscenza della vocatio (Cass. pen. Sez. 5 n. 19982 del 29.05.2026)ApprofondimentoSchermo societario e società di fatto: prova di utili e retrocessione (Cass. pen. Sez. 3 n. 19980 del 29.05.2026)ApprofondimentoInterrogatorio preventivo art. 291: nullità eccepibile con interesse concreto (Cass. pen. Sez. 2 n. 19978 del 29.05.2026)ApprofondimentoScissione dal giudicato e onere di diligenza per vocatio anteriormente alla notificazione (Cass. pen. Sez. 2 n. 19977 del 29.05.2026)ApprofondimentoPericolo di recidiva e adeguatezza della misura: valutazione autonoma dalla gravità indiziaria (Cass. pen. Sez. 2 n. 19976 del 29.05.2026)ApprofondimentoLa valutazione di particolare tenuità prescinde dalla mera insidiosità della condotta (Cass. pen. Sez. 2 n. 19975 del 29.05.2026)ApprofondimentoProva distrazione bancarotta da mancata dimostrazione della destinazione dei beni (Cass. pen. Sez. 5 n. 19974 del 29.05.2026)ApprofondimentoBancarotta documentale del prestanome: necessaria la prova del dolo specifico (Cass. pen. Sez. 5 n. 19973 del 29.05.2026)ApprofondimentoFalso doganale e sequestro preventivo: sindacato della Cassazione per violazione di legge (Cass. pen. Sez. 5 n. 19972 del 29.05.2026)ApprofondimentoAtti distrattivi e amministratore di fatto nella bancarotta fraudolenta (Cass. pen. Sez. 5 n. 19970 del 29.05.2026)ApprofondimentoAmministratore di fatto responsabile per omissione contributiva sistematica (Cass. pen. Sez. 5 n. 19969 del 29.05.2026)ApprofondimentoSequestro preventivo bancarotta: rileva il complesso aziendale reale (Cass. pen. Sez. 5 n. 19968 del 29.05.2026)ApprofondimentoSequestro preventivo e configurabilità del reato senza gravi indizi (Cass. pen. Sez. 5 n. 19967 del 29.05.2026)ApprofondimentoSindacato del giudice d’appello sulla fondatezza dei motivi (Cass. pen. Sez. 5 n. 19964 del 29.05.2026)ApprofondimentoSorveglianza particolare ex art. 14-bis ord. pen. e infermità psichica del detenuto (Cass. pen. Sez. I n. 19960 del 29.05.2026)ApprofondimentoCompetenza del giudice dell’esecuzione e concessione delle attenuanti generiche in appello (Cass. pen. Sez. 1 n. 19962 del 29.05.2026)ApprofondimentoRemissione del debito, nuova istanza e preclusione da ne bis in idem (Cass. pen. Sez. 1 n. 19958 del 29.05.2026)ApprofondimentoIl reato continuato richiede l’unitarietà del disegno criminoso iniziale (Cass. pen. Sez. 1 n. 19956 del 29.05.2026)ApprofondimentoErrore materiale e revoca della sospensione condizionale: serve l’impugnazione (Cass. pen. Sez. 1 n. 19955 del 29.05.2026)ApprofondimentoCompatibilità delle patologie croniche con la detenzione e pericolosità sociale (Cass. pen. Sez. 1 n. 19957 del 29.05.2026)ApprofondimentoIl reato continuato in executivis richiede la preventiva programmazione dei reati (Cass. pen. Sez. 1 n. 19954 del 29.05.2026)ApprofondimentoIl lockdown Covid giustifica negare la continuazione e reiterazione criminosa (Cass. pen. Sez. I n. 19953 del 29.05.2026)ApprofondimentoRicettazione con dolo eventuale e assoluzione per arma clandestina (Cass. pen. Sez. 1 n. 19951 del 29.05.2026)ApprofondimentoNullità assoluta per omesso rinvio per legittimo impedimento del difensore (Cass. pen. Sez. 1 n. 19950 del 29.05.2026)ApprofondimentoObblighi contabili dell’amministratore e riqualificazione dell’imputazione (Cass. pen. Sez. 5 n. 19949 del 29.05.2026)ApprofondimentoAttenuanti generiche: l’incensuratezza non basta e il silenzio non è elemento decisivo (Cass. pen. Sez. 1 n. 19948 del 29.05.2026)ApprofondimentoTermine reclamo ordinatorio non preclude la proroga (Cass. pen. Sez. 1 n. 19947 del 29.05.2026)ApprofondimentoSanzione sostitutiva: necessario motivare l’inidoneità rieducativa (Cass. pen. Sez. 5 n. 19946 del 29.05.2026)ApprofondimentoCustodia cautelare per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina (Cass. pen. Sez. 1 n. 19944 del 29.05.2026)ApprofondimentoLa partecipazione non estemporanea ai reati-fine è indice sintomatico dell’intraneità all’associazione mafiosa (Cass. pen. Sez. 5 n. 19941 del 29.05.2026)ApprofondimentoRevoca della semilibertà: necessaria motivazione sul vulnus al rapporto fiduciario (Cass. pen. Sez. 1 n. 19942 del 29.05.2026)ApprofondimentoDolo specifico indispensabile per il prestanome nella bancarotta documentale (Cass. pen. Sez. 5 n. 19940 del 29.05.2026)ApprofondimentoContinuazione valutata per gruppi omogenei anche su ampio arco (Cass. pen. Sez. 1 n. 19939 del 29.05.2026)ApprofondimentoLa continuazione in executivis non estende gli aumenti ai reati-satellite (Cass. pen. Sez. 5 n. 19936 del 29.05.2026)ApprofondimentoLa refrattarietà al vincolo cautelare esclude la particolare tenuità del fatto (Cass. pen. Sez. 6 n. 19935 del 29.05.2026)ApprofondimentoAssenza di esigenze cautelari e inidoneità dell’obbligo di presentazione (Cass. pen. Sez. 6 n. 19933 del 29.05.2026)ApprofondimentoBancarotta semplice documentale e cessazione dell’attività non formalizzata (Cass. pen. Sez. 5 n. 19934 del 29.05.2026)ApprofondimentoMisura di sicurezza dell’espulsione e accertamento della convivenza effettiva del familiare (Cass. pen. Sez. 1 n. 19931 del 29.05.2026)ApprofondimentoLiberazione anticipata e lavori di pubblica utilità: competente il magistrato di sorveglianza (Cass. pen. Sez. 1 n. 19930 del 29.05.2026)ApprofondimentoRiforma appello radica competenza giudice esecuzione anche con confisca confermata (Cass. pen. Sez. 1 n. 19929 del 29.05.2026)ApprofondimentoL’apposizione della formula «visto, si rigetta» integra mancanza assoluta di motivazione (Cass. pen. Sez. 1 n. 19927 del 29.05.2026)ApprofondimentoL’oblazione pagata dall’ente esclude il peculato se sussiste l’interesse pubblico (Cass. pen. Sez. 6 n. 19923 del 29.05.2026)ApprofondimentoRisposta telefonica non è confessione, errore dispositivo emendabile (Cass. pen. Sez. 1 n. 19925 del 29.05.2026)ApprofondimentoAssistenza familiare: l’incapacità economica deve essere assoluta (Cass. pen. Sez. 6 n. 19922 del 29.05.2026)

Nota della Redazione

Ogni decisione citata è verificata sul provvedimento originale. Quando il documento può essere legittimamente ripubblicato senza esporre dati personali, mettiamo a disposizione anche il testo integrale.

Condividi:

Articoli simili

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *