Iscrizione nel registro degli indagati solo con indizi completi di identificazione (Cass. pen. Sez. 3 n. 6739 del 19.02.2026)

Principi di diritto (Massima)
In tema di indagini preliminari, l’obbligo del pubblico ministero di iscrivere nel registro delle notizie di reato il nome della persona alla quale il reato è attribuito, ai sensi dell’art. 335, comma 1-bis, cod. proc. pen., sussiste solo quando siano stati acquisiti indizi che, pur non dovendo avere lo spessore di quelli che legittimano misure restrittive, possiedano una significativa capacità di individuare un nucleo di condotta attribuita a quella persona, non potendo riconoscersi rilievo a meri sospetti di coinvolgimento. Il termine di durata delle indagini preliminari decorre pertanto solo dal momento in cui la notizia di reato sia «soggettivamente vestita», ossia consenta l’identificazione completa dell’indagato, dovendo altrimenti procedersi all’iscrizione a carico di ignoti. In tema di violenza sessuale su minore, è legittima la contestazione alternativa delle due fattispecie di cui all’art. 609-bis cod. pen. (per costrizione e per induzione) quando il fatto storico sia descritto in modo chiaro e preciso; l’aggravante di cui all’art. 609-septies, quarto comma, n. 2), cod. pen. comprende qualunque rapporto fiduciario di affidamento del minore, anche temporaneo od occasionale.

Il Fatto

Il Tribunale del riesame di Reggio Calabria rigettava l’istanza di riesame proposta dall’indagato avverso il decreto del GIP che disponeva la custodia cautelare in carcere per i reati di violenza sessuale aggravata e continuata commessi, dal 2015 al 2020, in danno di persona minorenne a lui affidata. L’indagato, un sacerdote, proponeva ricorso per cassazione articolando otto motivi di doglianza.

Tra le censure principali, il ricorrente deduceva la tardiva iscrizione nel registro degli indagati, sostenendo che la notizia di reato fosse desumibile da un’intercettazione risalente a quattro anni prima e che i termini di indagine fossero ormai scaduti, con conseguente inutilizzabilità della prova. Contestava inoltre la contestazione di entrambe le ipotesi di violenza sessuale, l’applicazione dell’aggravante della minore età, la procedibilità d’ufficio e la sussistenza delle esigenze cautelari.

La Motivazione della Corte

La Corte di Cassazione ha dichiarato il ricorso inammissibile, esaminando analiticamente ciascun motivo. Quanto alla lamentata tardiva iscrizione nel registro degli indagati, ha affermato che, ai sensi dell’art. 335, comma 1-bis, cod. proc. pen., l’obbligo di iscrizione del nome della persona sorge solo quando emergano indizi dotati di «significativa capacità di individuare un nucleo di condotta attribuita a quella persona», escludendo che possano assumere rilievo meri sospetti di coinvolgimento.

La Corte ha distinto tra notizia di reato «soggettivamente nuda», che contiene la mera indicazione dell’esistenza di un reato senza elementi per identificarne l’autore, e notizia «soggettivamente vestita», che consente l’identificazione completa dell’indagato. Solo in quest’ultimo caso l’iscrizione proietta i suoi effetti sul decorso dei termini di indagine. Nel caso di specie, la scelta della Procura di posticipare gli accertamenti identificativi per ragioni di tutela del segreto investigativo è stata ritenuta una scelta discrezionale che non ha pregiudicato il diritto di difesa.

Quanto alla contestazione di entrambe le ipotesi di violenza sessuale, la Corte ha precisato che è legittima la contestazione alternativa di due fattispecie incriminatrici quando il fatto storico sia specificamente descritto. Il giudice può infatti dare al fatto una diversa qualificazione giuridica senza violare l’obbligo di correlazione tra sentenza e accusa, purché il fatto addebitato rimanga identico. Tale facoltà vale a maggior ragione nella fase delle indagini preliminari, caratterizzata da una maggiore fluidità.

In relazione all’applicazione dell’aggravante dell’affidamento del minore, la Corte ha ribadito che l’art. 609-septies, quarto comma, n. 2), cod. pen. comprende qualunque rapporto fiduciario di affidamento, anche temporaneo o occasionale, che presuppone una posizione di preminenza strumentalizzata dall’agente. Ha inoltre confermato la configurabilità dell’aggravante di cui all’art. 61, n. 9), cod. pen. per il ministro di culto che abusi del prestigio connesso alla propria qualità, trattandosi di un quid pluris non assorbito dalla fattispecie di cui all’art. 609-bis cod. pen.

Con riferimento alle esigenze cautelari, la Corte ha richiamato la doppia presunzione di cui all’art. 275, comma 3, cod. proc. pen., chiarendo che per i delitti ivi inclusi la custodia cautelare in carcere deve essere applicata in presenza del solo requisito della gravità indiziaria, salvo che non emergano elementi che dimostrino l’assenza di esigenze cautelari o l’idoneità di misure meno afflittive. Elementi che non possono consistere nella mera incensuratezza o in una generica prognosi favorevole di astensione dalla reiterazione dei reati.

Potrebbero interessarti anche

ApprofondimentoPresunzione relativa di pericolosità ex art. 275 comma 3 c.p.p (Cass. pen. Sez. 1 n. 15322 del 28.04.2026)ApprofondimentoLa presunzione di pericolosità prevale sulla verifica individualizzante (Cass. pen. Sez. 1 n. 15324 del 28.04.2026)ApprofondimentoComputo della recidiva reiterata illegittimo se basato su una sola condanna (Cass. pen. Sez. V n. 15137 del 27.04.2026)ApprofondimentoMinima partecipazione e lieve entità: necessaria l’efficacia causale trascurabile (Cass. pen. Sez. 4 n. 15350 del 28.04.2026)ApprofondimentoRapina impropria consumata: basta la sottrazione senza impossessamento (Cass. pen. Sez. 2 n. 15349 del 28.04.2026)ApprofondimentoDanneggiamento beni penitenziari procedibile d’ufficio dopo riforma (Cass. pen. Sez. 2 n. 15345 del 28.04.2026)ApprofondimentoAggravante del metodo mafioso e obbligo di motivazione rafforzata in appello (Cass. pen. Sez. 4 n. 15344 del 28.04.2026)ApprofondimentoContinuazione in executivis e vincolo già riconosciuto in cognizione: obbligo motivazionale rafforzato (Cass. pen. Sez. 1 n. 15343 del 28.04.2026)ApprofondimentoAnnullamento con rinvio per motivazione contraddittoria sul ripensamento della mandante (Cass. pen. Sez. I n. 15342 del 28.04.2026)ApprofondimentoRevoca detenzione domiciliare per condotte violente valutate autonomamente dal magistrato di sorveglianza (Cass. pen. Sez. I n. 15341 del 28.04.2026)ApprofondimentoLa sicurezza prevale sui colloqui video dei detenuti 41-bis (Cass. pen. Sez. 1 n. 15337 del 28.04.2026)ApprofondimentoIl pubblico ministero non può rinunciare all’aggravante contestata (Cass. pen. Sez. 5 n. 15336 del 28.04.2026)ApprofondimentoNecessario il giudizio controfattuale per l’aggravante dell’omissione di soccorso aggravata (Cass. pen. Sez. 1 n. 15333 del 28.04.2026)ApprofondimentoAnnullato con rinvio il concorso nel tentato omicidio per correo (Cass. pen. Sez. 1 n. 15331 del 28.04.2026)ApprofondimentoIl concordato in appello esige l’accordo effettivo delle parti (Cass. pen. Sez. 5 n. 15332 del 28.04.2026)ApprofondimentoLa gravità indiziaria nel riesame è incensurabile se motivata (Cass. pen. Sez. 1 n. 15330 del 28.04.2026)ApprofondimentoRevisione e inconciliabilità dei giudicati: non rileva la divergenza di valutazioni giuridiche (Cass. pen. Sez. 1 n. 15327 del 28.04.2026)ApprofondimentoEsecuzione titolo irrevocabile non sospesa da continuazione con reato pendente (Cass. pen. Sez. 1 n. 15325 del 28.04.2026)ApprofondimentoAggravante non provata per due soli concorrenti (Cass. pen. Sez. 5 n. 15329 del 28.04.2026)ApprofondimentoNullità della notifica tardiva sanata dalla mancata eccezione (Cass. pen. Sez. 4 n. 15317 del 28.04.2026)ApprofondimentoEstensione ex art. 587 c.p.p. e nomina difensore in esecuzione (Cass. pen. Sez. I n. 15320 del 28.04.2026)ApprofondimentoL’individuazione del reato più grave tra episodi continuati spetta al giudice dell’esecuzione (Cass. pen. Sez. 1 n. 15314 del 28.04.2026)ApprofondimentoComodato di arma non denunciato: onere di allegazione e doppia conforme (Cass. pen. Sez. 1 n. 15312 del 28.04.2026)ApprofondimentoCorrezione errore materiale dopo l’irrevocabilità: competenza del giudice dell’esecuzione (Cass. pen. Sez. 1 n. 15313 del 28.04.2026)ApprofondimentoSindacato del decreto di proroga ex art. 41-bis. Motivo inammissibile (Cass. pen. Sez. I n. 15309 del 28.04.2026)ApprofondimentoReformatio in peius e pena pecuniaria sostitutiva nell’esecuzione continuata (Cass. pen. Sez. 1 n. 15308 del 28.04.2026)ApprofondimentoMolestia richiede luogo pubblico o aperto al pubblico (Cass. pen. Sez. I n. 15302 del 28.04.2026)ApprofondimentoRicorso inammissibile per censure generiche e precedenti penali ostativi (Cass. pen. Sez. 7 n. 15297 del 28.04.2026)ApprofondimentoMotivo alternativo alla ricostruzione del fatto inammissibile in cassazione (Cass. pen. Sez. 7 n. 15293 del 28.04.2026)ApprofondimentoInvasione di edifici e possibile applicazione della particolare tenuità (Cass. pen. Sez. 7 n. 15290 del 28.04.2026)ApprofondimentoQuerela tardiva e idoneità artifizi non sindacabili in Cassazione (Cass. pen. Sez. 7 n. 15285 del 28.04.2026)ApprofondimentoL’attenuante del danno di speciale tenuità esige un pregiudizio pressoché irrisorio (Cass. pen. Sez. 7 n. 15282 del 28.04.2026)ApprofondimentoAttenuante esclusa per riciclaggio se il reato presupposto è pluriaggravato (Cass. pen. Sez. 7 n. 15280 del 28.04.2026)ApprofondimentoRicettazione di prodotti contraffatti e idoneità ingannatoria della vendita (Cass. pen. Sez. 7 n. 15278 del 28.04.2026)ApprofondimentoLa recidiva richiede il giudizio sulla perdurante inclinazione al delitto (Cass. pen. Sez. 7 n. 15277 del 28.04.2026)ApprofondimentoPrescrizione e speciale tenuità: la recidiva incide sul termine anche se subvalente (Cass. pen. Sez. 7 n. 15273 del 28.04.2026)ApprofondimentoInammissibile il motivo di ricorso aspecifico e tardivo sull’elemento psicologico (Cass. pen. Sez. 7 n. 15274 del 28.04.2026)ApprofondimentoAssegno circolare contraffatto e integrazione degli artifici nella truffa (Cass. pen. Sez. 7 n. 15265 del 28.04.2026)ApprofondimentoProvvisionale non impugnabile per cassazione e limiti alla reformatio in peius (Cass. pen. Sez. 7 n. 15264 del 28.04.2026)ApprofondimentoRicorso inammissibile per censure di merito e motivi nuovi (Cass. pen. Sez. 7 n. 15263 del 28.04.2026)ApprofondimentoEstensione della rapina impropria al compartecipe per violenza prevedibile (Cass. pen. Sez. 7 n. 15261 del 28.04.2026)ApprofondimentoEsclusa l’attenuante del “palo” e inammissibili i ricorsi per censure di merito (Cass. pen. Sez. 7 n. 15259 del 28.04.2026)ApprofondimentoReato presupposto di impossessamento illecito di beni culturali prescinde dall’interesse culturale (Cass. pen. Sez. 7 n. 15256 del 28.04.2026)ApprofondimentoInammissibile il ricorso per censure di merito sulla distrazione di carte carburante (Cass. pen. Sez. 7 n. 15254 del 28.04.2026)ApprofondimentoRicettazione: prova dell’elemento soggettivo e mancata particolare tenuità (Cass. pen. Sez. 7 n. 15253 del 28.04.2026)ApprofondimentoRicorsi inammissibili per motivi non dedotti in appello e censure generiche (Cass. pen. Sez. 7 n. 15243 del 28.04.2026)ApprofondimentoIl vizio di motivazione non consente la rilettura del fatto in Cassazione (Cass. pen. Sez. 7 n. 15242 del 28.04.2026)ApprofondimentoRicorso inammissibile per reiterazione di censure già rigettate (Cass. pen. Sez. 7 n. 15236 del 28.04.2026)ApprofondimentoInammissibili i motivi di ricorso per estorsione se reiterativi e generici (Cass. pen. Sez. 7 n. 15235 del 28.04.2026)ApprofondimentoMancata concessione generiche, motivo nuovo inammissibile in appello (Cass. pen. Sez. 7 n. 15229 del 28.04.2026)ApprofondimentoReiterazione dei motivi di appello e inammissibilità del ricorso per cassazione (Cass. pen. Sez. 7 n. 15232 del 28.04.2026)ApprofondimentoEsclusione della particolare tenuità e inammissibilità del ricorso per motivi non specifici (Cass. pen. Sez. 7 n. 15227 del 28.04.2026)ApprofondimentoInammissibile il ricorso per vizi di motivazione basati su rivalutazione probatoria (Cass. pen. Sez. 7 n. 15225 del 28.04.2026)ApprofondimentoRicorso inammissibile per censure di merito e infondatezza sanzionatoria (Cass. pen. Sez. 7 n. 15222 del 28.04.2026)ApprofondimentoInammissibile il ricorso per la cessione di cocaina sotto osservazione (Cass. pen. Sez. 7 n. 15224 del 28.04.2026)ApprofondimentoDetenzione di stupefacenti: il peso ponderale esclude la tenuità dell’offesa (Cass. pen. Sez. 7 n. 15221 del 28.04.2026)ApprofondimentoInammissibile il ricorso contro il giudizio di comparazione tra circostanze (Cass. pen. Sez. 7 n. 15219 del 28.04.2026)ApprofondimentoInammissibile il ricorso per manifesta infondatezza dei motivi in materia di stupefacenti (Cass. pen. Sez. 7 n. 15218 del 28.04.2026)ApprofondimentoConfisca ex art 85-bis anche per detenzione lieve stupefacenti (Cass. pen. Sez. 7 n. 15215 del 28.04.2026)ApprofondimentoDiniego delle attenuanti generiche e sindacato di legittimità sulla motivazione (Cass. pen. Sez. 7 n. 15213 del 28.04.2026)ApprofondimentoAmbito applicativo dell’articolo 7 dopo l’abrogazione (Cass. pen. Sez. 7 n. 15211 del 28.04.2026)ApprofondimentoInammissibile il ricorso sulla derubricazione per droga e attenuanti generiche (Cass. pen. Sez. 7 n. 15204 del 28.04.2026)ApprofondimentoLa motivazione della pena non esige tutti i criteri (Cass. pen. Sez. 7 n. 15207 del 28.04.2026)ApprofondimentoInammissibile la censura sulla pena dopo derubricazione ex art. 73 co. 5 (Cass. pen. Sez. 7 n. 15203 del 28.04.2026)ApprofondimentoInammissibile il ricorso riproduttivo di censure già vagliate in appello (Cass. pen. Sez. 7 n. 15199 del 28.04.2026)ApprofondimentoEspulsione tossicodipendente dopo pena espiata senza giudizio pericolosità (Cass. pen. Sez. 7 n. 15202 del 28.04.2026)ApprofondimentoAmministratore di fatto: accertamento di merito insindacabile in cassazione (Cass. pen. Sez. 7 n. 15187 del 28.04.2026)ApprofondimentoRicorso inammissibile per riproposizione senza confronto con la motivazione (Cass. pen. Sez. 7 n. 15185 del 28.04.2026)ApprofondimentoInammissibile il ricorso che ripropone argomenti già dedotti e confutati in appello (Cass. pen. Sez. 7 n. 15184 del 28.04.2026)ApprofondimentoInammissibile il ricorso per censure di merito sulla tenuta delle scritture contabili (Cass. pen. Sez. 7 n. 15180 del 28.04.2026)ApprofondimentoSospensione prescrizione ex lege Orlando non per sentenze proscioglimento (Cass. pen. Sez. 7 n. 15173 del 28.04.2026)ApprofondimentoInserimento del cannabinoide sintetico MDMB-BUTINACA nella Tabella I e inammissibilità del ricorso (Cass. pen. Sez. 7 n. 15176 del 28.04.2026)ApprofondimentoAlimenti contaminati e particolare tenuità del fatto: rischio per la salute ostativo (Cass. pen. Sez. 7 n. 15175 del 28.04.2026)ApprofondimentoValutazione complessiva degli indici di lieve entità nel reato di stupefacenti (Cass. pen. Sez. 7 n. 15171 del 28.04.2026)ApprofondimentoOmessa dichiarazione con fatture false: utilizzabile lo spesometro e dolo eventuale (Cass. pen. Sez. 7 n. 15172 del 28.04.2026)ApprofondimentoLa frequentazione ambigua integra la colpa grave ostativa alla riparazione (Cass. pen. Sez. 4 n. 15170 del 28.04.2026)ApprofondimentoFurto in abitazione senza effrazione occorre nesso tra introduzione e impossessamento (Cass. pen. Sez. 5 n. 15164 del 28.04.2026)ApprofondimentoRiparazione per ingiusta detenzione e colpa grave ostativa (Cass. pen. Sez. 4 n. 15169 del 28.04.2026)ApprofondimentoPrecedenti penali non ostativi alla concessione delle pene sostitutive (Cass. pen. Sez. 5 n. 15166 del 28.04.2026)ApprofondimentoVizi del mandato d’arresto deducibili solo nello Stato richiesto (Cass. pen. Sez. 3 n. 15160 del 28.04.2026)ApprofondimentoIl pegno non consente revoca del sequestro senza interesse attuale (Cass. pen. Sez. 3 n. 15157 del 28.04.2026)ApprofondimentoInefficacia del DASPO dopo fallimento sportivo e nuovo provvedimento necessario (Cass. pen. Sez. 3 n. 15156 del 28.04.2026)ApprofondimentoLa deducibilità dei costi non contabilizzati richiede allegazioni fattuali concrete (Cass. pen. Sez. 3 n. 15150 del 28.04.2026)ApprofondimentoDiniego di attenuanti e non menzione fondato su condotta successiva al reato (Cass. pen. Sez. 3 n. 15154 del 28.04.2026)ApprofondimentoInammissibilità del ricorso e rinuncia ai motivi in appello (Cass. pen. Sez. 3 n. 15153 del 28.04.2026)ApprofondimentoLa buona fede non esclude il dolo nell’esercizio arbitrario delle proprie ragioni (Cass. pen. Sez. 6 n. 15148 del 28.04.2026)ApprofondimentoLa misura di prevenzione eseguita esclude il reato di guida senza patente (Cass. pen. Sez. 6 n. 15145 del 28.04.2026)ApprofondimentoIl controllo giudiziario volontario richiede la verifica dell’infiltrazione mafiosa e dell’occasionalità dell’agevolazione (Cass. pen. Sez. 5 n. 15141 del 27.04.2026)ApprofondimentoVantaggi compensativi e bancarotta riparata nei finanziamenti infragruppo (Cass. pen. Sez. 5 n. 15138 del 27.04.2026)ApprofondimentoNecessaria la verifica della concreta pericolosità nella bancarotta fraudolenta patrimoniale (Cass. pen. Sez. 5 n. 15135 del 27.04.2026)ApprofondimentoBancarotta documentale per omessa tenuta richiede dolo di pregiudizio ai creditori (Cass. pen. Sez. 5 n. 15133 del 27.04.2026)ApprofondimentoLa carica formale non esclude la consapevolezza nella bancarotta (Cass. pen. Sez. 5 n. 15130 del 27.04.2026)ApprofondimentoNecessario il nesso finalistico tra introduzione e impossessamento nel furto in pertinenza (Cass. pen. Sez. 5 n. 15132 del 27.04.2026)ApprofondimentoRetrodatazione della custodia e iscrizione tardiva nel registro degli indagati (Cass. pen. Sez. 5 n. 15129 del 27.04.2026)ApprofondimentoAtti univoci di esecuzione integranti il tentato furto in abitazione (Cass. pen. Sez. 5 n. 15128 del 27.04.2026)ApprofondimentoTermine di rimessione decorre dalla conoscenza della sentenza contumaciale (Cass. pen. Sez. 2 n. 15121 del 27.04.2026)ApprofondimentoLa provocazione non opera per reazioni tardive mediate da terzi (Cass. pen. Sez. 5 n. 15126 del 27.04.2026)ApprofondimentoInammissibile la censura di attendibilità della parte offesa in Cassazione (Cass. pen. Sez. 2 n. 15117 del 27.04.2026)ApprofondimentoAttenuante della lieve entità riservata alla lesività davvero minima (Cass. pen. Sez. 2 n. 15120 del 27.04.2026)ApprofondimentoRicettazione: annullamento per illogicità della motivazione sull’attendibilità della versione del rinvenimento (Cass. pen. Sez. 2 n. 15116 del 27.04.2026)

Nota della Redazione

Ogni decisione citata è verificata sul provvedimento originale. Quando il documento può essere legittimamente ripubblicato senza esporre dati personali, mettiamo a disposizione anche il testo integrale.

Condividi:

Articoli simili

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *