La latitanza non esclude la conoscenza ma impone diligenza all’imputato (Cass. pen. Sez. 1 n. 19038 del 26.05.2026)

Principi di diritto (Massima)
La condizione di latitanza non implica, di per sé sola, la sussistenza di una base fattuale significativa della certezza della pendenza del procedimento, sicché essa va valutata in relazione alla concreta vicenda processuale e alle circostanze specifiche che l’hanno caratterizzata. L’imputato che abbia nominato un difensore di fiducia e abbia eletto domicilio presso di lui è gravato da un onere di diligenza consistente nel mantenere i contatti con il proprio legale; l’inadempimento di tale onere esclude la configurabilità del caso fortuito o della forza maggiore e dell’ignoranza incolpevole rilevante ai sensi dell’art. 175 cod. proc. pen. La cessazione della latitanza per arresto all’estero non determina l’illegittimità delle notificazioni eseguite nelle forme previste per il latitante fino a quando il giudice procedente non abbia avuto notizia dell’arresto.

Il Fatto

Il Tribunale di Cuneo, in funzione di giudice dell’esecuzione, aveva respinto l’istanza di restituzione nel termine proposta nell’interesse di un imputato, dichiarato latitante, ai fini della proposizione dell’appello avverso la sentenza di condanna emessa in data 8 marzo 2019 e divenuta definitiva il 7 maggio successivo. L’istante era stato detenuto in Austria dal 17 dicembre 2018 al 17 ottobre 2020, periodo nel quale si era celebrato il processo a suo carico, e deduceva di non averne avuto alcuna conoscenza effettiva, essendosi interrotti i contatti con il difensore di fiducia che aveva rinunciato al mandato.

Avverso l’ordinanza di rigetto veniva proposto ricorso per Cassazione, deducendo la violazione dell’art. 175 cod. proc. pen. e il vizio di motivazione, nonché la mancanza dei presupposti per la dichiarazione di assenza ai sensi dell’art. 420-bis cod. proc. pen. Il Procuratore generale concludeva per l’inammissibilità del ricorso.

La Motivazione della Corte

La Cassazione ha premesso che il decreto di citazione a giudizio del 27 agosto 2018 era stato notificato al difensore di fiducia domiciliatario in un momento in cui l’imputato era già stato dichiarato latitante, essendo evaso dagli arresti domiciliari. Ha quindi ricordato il principio affermato dalle Sezioni Unite nella sentenza n. 23948 del 2019, secondo cui la condizione di latitanza non può ritenersi implicare necessariamente la conoscenza effettiva del procedimento, richiamando gli orientamenti della Corte EDU in materia di rinuncia implicita ai diritti difensivi.

Tale premessa non ha tuttavia condotto all’accoglimento del ricorso. La Corte ha valorizzato la circostanza che il ricorrente, al momento della notifica dell’atto introduttivo, fosse assistito da un difensore di fiducia presso il quale aveva eletto domicilio: la perdurante esistenza del rapporto di difesa fiduciaria costituisce fatto idoneo a provare l’effettiva conoscenza della pendenza del procedimento, salvo che risulti una comunicazione al giudice dell’interruzione di ogni rapporto tra legale e assistito. Nella specie, il ricorrente non aveva allegato alcuna prova della mancata conoscenza della rinuncia al mandato da parte del difensore, né della impossibilità di contattarlo.

Quanto alla detenzione all’estero, la Corte ha precisato che la cessazione dello stato di latitanza non implica l’illegittimità delle successive notificazioni, eseguite nelle forme previste per l’imputato latitante, fino a quando il giudice procedente non abbia ricevuto notizia dell’arresto. L’eventuale arresto della persona ricercata avrebbe dovuto essere comunicato alla autorità giudiziaria dalla polizia giudiziaria, ma tale evenienza non incide sulla validità degli atti già compiuti.

Ha infine escluso la ricorrenza sia dell’ipotesi di cui al comma 1 dell’art. 175 cod. proc. pen., non risultando la decadenza maturata per caso fortuito o forza maggiore, sia di quella di cui al comma 2, atteso che l’imputato non aveva fornito prova di non aver avuto effettiva conoscenza del processo senza sua colpa. Al contrario, l’interruzione dei contatti con il difensore di fiducia integrava un inadempimento dell’onere di diligenza a lui imputabile, tanto più che l’impugnazione avrebbe potuto essere proposta anche dalla condizione di detenuto all’estero, contattando il difensore domiciliatario. Il ricorso è stato pertanto rigettato.

Potrebbero interessarti anche

ApprofondimentoRescissione del giudicato: la nomina del difensore non prova conoscenza della vocatio (Cass. pen. Sez. 5 n. 19982 del 29.05.2026)ApprofondimentoInammissibili i motivi nuovi di ricorso per cassazione non dedotti con l’appello (Cass. pen. Sez. 7 n. 20091 del 01.06.2026)ApprofondimentoInammissibilità del ricorso per difetto di correlazione e pedissequa reiterazione dei motivi (Cass. pen. Sez. 7 n. 20074 del 01.06.2026)ApprofondimentoRevoca misura prevenzione rivalutazione pericolosità attuale non vizio motivazione (Cass. pen. Sez. 7 n. 20067 del 01.06.2026)ApprofondimentoIl reato paesaggistico richiede il superamento dei limiti volumetrici (Cass. pen. Sez. 3 n. 20015 del 01.06.2026)ApprofondimentoAssorbimento della resistenza e autonomia delle lesioni aggravate dal nesso teleologico (Cass. pen. Sez. 3 n. 20013 del 01.06.2026)ApprofondimentoLa Cassazione conferma il contrabbando per i liquidi delle sigarette elettroniche (Cass. pen. Sez. 3 n. 20012 del 01.06.2026)ApprofondimentoColpa lieve dell’istante riduce l’indennizzo ma non esclude la riparazione (Cass. pen. Sez. 4 n. 20010 del 01.06.2026)ApprofondimentoOmessa dichiarazione, il legale rappresentante risponde come autore della condotta tipica (Cass. pen. Sez. 3 n. 20011 del 01.06.2026)ApprofondimentoSanzioni sostitutive in appello: richiesta solo con motivo di gravame (Cass. pen. Sez. 4 n. 20008 del 01.06.2026)ApprofondimentoIl travisamento delle risultanze probatorie consente la cognizione del giudice di legittimità (Cass. pen. Sez. 5 n. 20003 del 01.06.2026)ApprofondimentoConcordato in appello: inammissibili le doglianze sui motivi rinunciati (Cass. pen. Sez. 5 n. 20005 del 01.06.2026)ApprofondimentoNessuna citazione testuale disponibile (Cass. pen. Sez. 5 n. 20002 del 01.06.2026)ApprofondimentoObbligo di convocazione assembleare e colpa grave nella bancarotta semplice (Cass. pen. Sez. 5 n. 20000 del 01.06.2026)ApprofondimentoSequestro preventivo finalizzato alla confisca allargata: obbligo di motivare la ragionevolezza temporale (Cass. pen. Sez. V n. 19996 del 29.05.2026)ApprofondimentoEstinzione del reato per prescrizione e verifica del proscioglimento di merito (Cass. pen. Sez. 5 n. 20001 del 01.06.2026)ApprofondimentoFalso per copia di atto inesistente con apparenza originale (Cass. pen. Sez. 5 n. 19993 del 29.05.2026)ApprofondimentoIl ne bis in idem preventivo preclude la rivalutazione senza fatti nuovi (Cass. pen. Sez. 5 n. 19994 del 29.05.2026)ApprofondimentoLa prova delle chat WhatsApp è corrispondenza e richiede il sequestro (Cass. pen. Sez. 5 n. 19992 del 29.05.2026)ApprofondimentoIl bis in idem non opera nel simultaneus processus (Cass. pen. Sez. 5 n. 19990 del 29.05.2026)ApprofondimentoConcordato in appello: inammissibili i motivi sulla misura cautelare (Cass. pen. Sez. 5 n. 19988 del 29.05.2026)ApprofondimentoNon si estendono alla sezione le cause di ricusazione del singolo giudice (Cass. pen. Sez. 5 n. 19987 del 29.05.2026)ApprofondimentoContraffazione grossolana e sussistenza del reato ex art. 474 cp (Cass. pen. Sez. V n. 19985 del 29.05.2026)ApprofondimentoRecidiva facoltativa motivata dalla prosecuzione del processo delinquenziale (Cass. pen. Sez. 5 n. 19983 del 29.05.2026)ApprofondimentoSchermo societario e società di fatto: prova di utili e retrocessione (Cass. pen. Sez. 3 n. 19980 del 29.05.2026)ApprofondimentoInterrogatorio preventivo art. 291: nullità eccepibile con interesse concreto (Cass. pen. Sez. 2 n. 19978 del 29.05.2026)ApprofondimentoScissione dal giudicato e onere di diligenza per vocatio anteriormente alla notificazione (Cass. pen. Sez. 2 n. 19977 del 29.05.2026)ApprofondimentoPericolo di recidiva e adeguatezza della misura: valutazione autonoma dalla gravità indiziaria (Cass. pen. Sez. 2 n. 19976 del 29.05.2026)ApprofondimentoLa valutazione di particolare tenuità prescinde dalla mera insidiosità della condotta (Cass. pen. Sez. 2 n. 19975 del 29.05.2026)ApprofondimentoProva distrazione bancarotta da mancata dimostrazione della destinazione dei beni (Cass. pen. Sez. 5 n. 19974 del 29.05.2026)ApprofondimentoBancarotta documentale del prestanome: necessaria la prova del dolo specifico (Cass. pen. Sez. 5 n. 19973 del 29.05.2026)ApprofondimentoFalso doganale e sequestro preventivo: sindacato della Cassazione per violazione di legge (Cass. pen. Sez. 5 n. 19972 del 29.05.2026)ApprofondimentoAtti distrattivi e amministratore di fatto nella bancarotta fraudolenta (Cass. pen. Sez. 5 n. 19970 del 29.05.2026)ApprofondimentoAmministratore di fatto responsabile per omissione contributiva sistematica (Cass. pen. Sez. 5 n. 19969 del 29.05.2026)ApprofondimentoSequestro preventivo bancarotta: rileva il complesso aziendale reale (Cass. pen. Sez. 5 n. 19968 del 29.05.2026)ApprofondimentoSequestro preventivo e configurabilità del reato senza gravi indizi (Cass. pen. Sez. 5 n. 19967 del 29.05.2026)ApprofondimentoSindacato del giudice d’appello sulla fondatezza dei motivi (Cass. pen. Sez. 5 n. 19964 del 29.05.2026)ApprofondimentoSorveglianza particolare ex art. 14-bis ord. pen. e infermità psichica del detenuto (Cass. pen. Sez. I n. 19960 del 29.05.2026)ApprofondimentoCompetenza del giudice dell’esecuzione e concessione delle attenuanti generiche in appello (Cass. pen. Sez. 1 n. 19962 del 29.05.2026)ApprofondimentoRemissione del debito, nuova istanza e preclusione da ne bis in idem (Cass. pen. Sez. 1 n. 19958 del 29.05.2026)ApprofondimentoIl reato continuato richiede l’unitarietà del disegno criminoso iniziale (Cass. pen. Sez. 1 n. 19956 del 29.05.2026)ApprofondimentoErrore materiale e revoca della sospensione condizionale: serve l’impugnazione (Cass. pen. Sez. 1 n. 19955 del 29.05.2026)ApprofondimentoCompatibilità delle patologie croniche con la detenzione e pericolosità sociale (Cass. pen. Sez. 1 n. 19957 del 29.05.2026)ApprofondimentoIl reato continuato in executivis richiede la preventiva programmazione dei reati (Cass. pen. Sez. 1 n. 19954 del 29.05.2026)ApprofondimentoIl lockdown Covid giustifica negare la continuazione e reiterazione criminosa (Cass. pen. Sez. I n. 19953 del 29.05.2026)ApprofondimentoRicettazione con dolo eventuale e assoluzione per arma clandestina (Cass. pen. Sez. 1 n. 19951 del 29.05.2026)ApprofondimentoNullità assoluta per omesso rinvio per legittimo impedimento del difensore (Cass. pen. Sez. 1 n. 19950 del 29.05.2026)ApprofondimentoObblighi contabili dell’amministratore e riqualificazione dell’imputazione (Cass. pen. Sez. 5 n. 19949 del 29.05.2026)ApprofondimentoAttenuanti generiche: l’incensuratezza non basta e il silenzio non è elemento decisivo (Cass. pen. Sez. 1 n. 19948 del 29.05.2026)ApprofondimentoTermine reclamo ordinatorio non preclude la proroga (Cass. pen. Sez. 1 n. 19947 del 29.05.2026)ApprofondimentoSanzione sostitutiva: necessario motivare l’inidoneità rieducativa (Cass. pen. Sez. 5 n. 19946 del 29.05.2026)ApprofondimentoCustodia cautelare per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina (Cass. pen. Sez. 1 n. 19944 del 29.05.2026)ApprofondimentoLa partecipazione non estemporanea ai reati-fine è indice sintomatico dell’intraneità all’associazione mafiosa (Cass. pen. Sez. 5 n. 19941 del 29.05.2026)ApprofondimentoRevoca della semilibertà: necessaria motivazione sul vulnus al rapporto fiduciario (Cass. pen. Sez. 1 n. 19942 del 29.05.2026)ApprofondimentoDolo specifico indispensabile per il prestanome nella bancarotta documentale (Cass. pen. Sez. 5 n. 19940 del 29.05.2026)ApprofondimentoContinuazione valutata per gruppi omogenei anche su ampio arco (Cass. pen. Sez. 1 n. 19939 del 29.05.2026)ApprofondimentoLa continuazione in executivis non estende gli aumenti ai reati-satellite (Cass. pen. Sez. 5 n. 19936 del 29.05.2026)ApprofondimentoLa refrattarietà al vincolo cautelare esclude la particolare tenuità del fatto (Cass. pen. Sez. 6 n. 19935 del 29.05.2026)ApprofondimentoAssenza di esigenze cautelari e inidoneità dell’obbligo di presentazione (Cass. pen. Sez. 6 n. 19933 del 29.05.2026)ApprofondimentoBancarotta semplice documentale e cessazione dell’attività non formalizzata (Cass. pen. Sez. 5 n. 19934 del 29.05.2026)ApprofondimentoMisura di sicurezza dell’espulsione e accertamento della convivenza effettiva del familiare (Cass. pen. Sez. 1 n. 19931 del 29.05.2026)ApprofondimentoLiberazione anticipata e lavori di pubblica utilità: competente il magistrato di sorveglianza (Cass. pen. Sez. 1 n. 19930 del 29.05.2026)ApprofondimentoRiforma appello radica competenza giudice esecuzione anche con confisca confermata (Cass. pen. Sez. 1 n. 19929 del 29.05.2026)ApprofondimentoL’apposizione della formula «visto, si rigetta» integra mancanza assoluta di motivazione (Cass. pen. Sez. 1 n. 19927 del 29.05.2026)ApprofondimentoL’oblazione pagata dall’ente esclude il peculato se sussiste l’interesse pubblico (Cass. pen. Sez. 6 n. 19923 del 29.05.2026)ApprofondimentoRisposta telefonica non è confessione, errore dispositivo emendabile (Cass. pen. Sez. 1 n. 19925 del 29.05.2026)ApprofondimentoAssistenza familiare: l’incapacità economica deve essere assoluta (Cass. pen. Sez. 6 n. 19922 del 29.05.2026)ApprofondimentoAccertamento della capacità processuale non precluso dal rito abbreviato (Cass. pen. Sez. 6 n. 19921 del 29.05.2026)ApprofondimentoIl divieto di reformatio in peius impedisce la correzione d’ufficio (Cass. pen. Sez. 2 n. 19917 del 29.05.2026)ApprofondimentoBancarotta impropria da operazioni dolose: il sistematico inadempimento fiscale non basta (Cass. pen. Sez. 5 n. 19916 del 29.05.2026)ApprofondimentoSospensione prescrizione ex art. 159 c.p. applicabile retroattivamente (Cass. pen. Sez. 2 n. 19915 del 29.05.2026)ApprofondimentoRicettazione: accertamento necessario del dolo, non desumibile dalla detenzione (Cass. pen. Sez. 2 n. 19914 del 29.05.2026)ApprofondimentoConcorso nel reato di invasione e dolo del subentrante (Cass. pen. Sez. 2 n. 19913 del 29.05.2026)ApprofondimentoErrore di fatto e ricorso straordinario: esclusione degli errori di valutazione (Cass. pen. Sez. 2 n. 19910 del 29.05.2026)ApprofondimentoDivieto di reformatio in peius e riduzione del tentativo (Cass. pen. Sez. 2 n. 19909 del 29.05.2026)ApprofondimentoL’inammissibilità del ricorso per motivi generici non sana l’estorsione tentata (Cass. pen. Sez. 2 n. 19907 del 29.05.2026)ApprofondimentoInammissibile il motivo di incompetenza territoriale non dedotto nel riesame cautelare (Cass. pen. Sez. 2 n. 19905 del 29.05.2026)ApprofondimentoRicorso straordinario per errore di fatto: limiti e perimetro applicativo (Cass. pen. Sez. 2 n. 19904 del 29.05.2026)ApprofondimentoConfisca per sproporzione e poteri integrativi del giudice nel concorso in ricettazione (Cass. pen. Sez. 2 n. 19902 del 29.05.2026)ApprofondimentoIncapacità del giudice e inutilizzabilità delle intercettazioni: inammissibilità del ricorso (Cass. pen. Sez. 2 n. 19901 del 29.05.2026)ApprofondimentoPresunzione cautelare speciale e decorso del tempo: la conferma della Cassazione (Cass. pen. Sez. 2 n. 19903 del 29.05.2026)ApprofondimentoNullità a regime intermedio per omessa traduzione della sentenza d’appello (Cass. pen. Sez. II n. 19896 del 29.05.2026)ApprofondimentoDissociazione generica e superamento della doppia presunzione cautelare (Cass. pen. Sez. 2 n. 19899 del 29.05.2026)ApprofondimentoIl giudizio immediato non è sindacabile per carenza probatoria (Cass. pen. Sez. 2 n. 19894 del 29.05.2026)ApprofondimentoSequestro impeditivo ammissibile anche per gli enti: decisione della Cassazione penale (Cass. pen. Sez. 2 n. 19893 del 29.05.2026)ApprofondimentoLa censura in fatto contro la valutazione indiziaria è inammissibile in Cassazione (Cass. pen. Sez. 2 n. 19892 del 29.05.2026)ApprofondimentoCumulo giuridico per aggravanti ad effetto speciale ex art. 63 cp (Cass. pen. Sez. 2 n. 19891 del 29.05.2026)ApprofondimentoBancarotta impropria da operazioni dolose infragruppo e vantaggi compensativi (Cass. pen. Sez. 5 n. 19888 del 29.05.2026)ApprofondimentoAccertamento della consapevolezza delittuosa al momento della ricezione (Cass. pen. Sez. 2 n. 19890 del 29.05.2026)ApprofondimentoBancarotta fraudolenta e momento consumativo alla dichiarazione di fallimento (Cass. pen. Sez. 5 n. 19887 del 29.05.2026)ApprofondimentoContinuazione tra associazione mafiosa e reati-fine esclusa senza programmazione ab origine (Cass. pen. Sez. 1 n. 19886 del 29.05.2026)ApprofondimentoReclamo disciplinare inammissibile per incompetenza funzionale del presidente (Cass. pen. Sez. 1 n. 19881 del 29.05.2026)ApprofondimentoContinuazione e unificazione: scorporo pena base e limite del giudicato (Cass. pen. Sez. 1 n. 19878 del 29.05.2026)ApprofondimentoCompensazione tra risarcimento e pena pecuniaria prova sufficiente per l’esecuzione (Cass. pen. Sez. 1 n. 19877 del 29.05.2026)ApprofondimentoContinuazione e reati-fine dell’associazione mafiosa: onere di motivazione rafforzata in executivis (Cass. pen. Sez. 1 n. 19874 del 29.05.2026)ApprofondimentoLa rinnovazione dibattimentale non è obbligatoria per la rivalutazione di prove documentali (Cass. pen. Sez. 1 n. 19868 del 29.05.2026)ApprofondimentoMisure alternative e detenzione domiciliare ineseguibili all’estero (Cass. pen. Sez. 1 n. 19867 del 29.05.2026)ApprofondimentoContinuazione in executivis e recidiva reiterata aumento minimo ex art 81 cp (Cass. pen. Sez. I n. 19866 del 29.05.2026)ApprofondimentoL’omessa motivazione sull’art. 131-bis cod. pen. comporta l’annullamento con rinvio (Cass. pen. Sez. 1 n. 19865 del 29.05.2026)ApprofondimentoMancata rivalutazione della pericolosità estingue il reato per infrabiennale detenzione (Cass. pen. Sez. 1 n. 19864 del 29.05.2026)

Nota della Redazione

Ogni decisione citata è verificata sul provvedimento originale. Quando il documento può essere legittimamente ripubblicato senza esporre dati personali, mettiamo a disposizione anche il testo integrale.

Condividi:

Articoli simili

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *