Detenzione di stupefacente con principio attivo sotto soglia: non sussiste il reato (Cass. pen. Sez. 6 n. 12514 del 02.04.2026)

Principi di diritto (Massima)
Non è ravvisabile il delitto di detenzione ai fini di cessione di sostanza stupefacente quando la sostanza, pur compresa nelle tabelle allegate alla legge, sia priva di qualsivoglia efficacia farmacologica e, quindi, inidonea a produrre l’effetto drogante a causa della percentuale insufficiente di principio attivo, inferiore alla soglia minima prevista. Il principio di offensività nei reati di pericolo va interpretato in chiave concreta, richiedendo al giudice di verificare se la condotta sia assolutamente inidonea a porre a repentaglio il bene giuridico protetto. La presenza di un principio attivo sotto soglia e l’assenza di elementi ulteriori a supporto dell’accusa determinano un ragionevole dubbio sull’idoneità della sostanza a incidere sull’assuntore, con conseguente violazione dello standard probatorio di cui all’art. 533, comma 1, cod. proc. pen.

Il Fatto

Il Tribunale di Bologna, in composizione monocratica quale giudice per l’udienza preliminare, aveva dichiarato l’imputato responsabile dei delitti di rapina e di detenzione ai fini di cessione di sostanza stupefacente, qualificando il fatto ai sensi dell’art. 73, comma 5, d.P.R. n. 309/1990. La Corte di appello di Bologna confermava la sentenza di primo grado.

Avverso la decisione, l’imputato proponeva ricorso per cassazione, deducendo il vizio di motivazione per illogicità, ex art. 606, comma 1, lett. e), cod. proc. pen., limitatamente alla sola statuizione di responsabilità per il reato di detenzione ai fini di cessione. La sostanza sequestrata presentava un principio attivo pari allo 0,6%, circostanza che, ad avviso della difesa, ne escludeva la destinazione alla cessione a terzi, essendo priva di efficacia drogante.

La Motivazione della Corte

La Sesta Sezione penale ha ritenuto il ricorso fondato, affrontando la questione dell’offensività della condotta di detenzione di stupefacente ai fini di spaccio nei casi in cui il principio attivo risulti inferiore alla soglia minima prevista. La Corte ha rilevato il contrasto giurisprudenziale sul punto: da un lato, le Sezioni Unite “Kremi” del 1998 avevano negato rilevanza alla cd. “soglia drogante”, ritenendo i beni giuridici tutelati — salute pubblica, sicurezza e ordine pubblico — messi in pericolo anche dallo spaccio di dosi con principio attivo sotto soglia; dall’altro, un successivo e prevalente orientamento, avallato dalle Sezioni Unite “Di Salvia” del 2008 in materia di coltivazione, ha affermato la necessità di verificare in concreto l’idoneità della sostanza a produrre un effetto drogante rilevabile.

Il Collegio ha inteso ribadire i propri precedenti, secondo cui il delitto di cui all’art. 73 d.P.R. n. 309/1990 non può ravvisarsi quando la sostanza ceduta, pur compresa nelle tabelle, sia priva di efficacia farmacologica per l’insufficiente percentuale di principio attivo. In una lettura costituzionalmente orientata dei reati di pericolo, il principio di offensività opera su un duplice piano: astratto, quale precetto rivolto al legislatore, e concreto, quale criterio interpretativo-applicativo che impone al giudice di accertare che il fatto abbia effettivamente leso o messo in pericolo il bene tutelato. Solo se la sostanza risulti inidonea a porre a repentaglio il bene giuridico, la fattispecie concreta rifluisce nella figura del reato impossibile, come già affermato dalla Corte costituzionale nella sentenza n. 360/1995.

Nel caso di specie, la sentenza impugnata aveva valorizzato, ai fini della responsabilità, la dichiarazione dell’imputato di fare uso della sostanza, un dato ritenuto dalla Corte «ex se potenzialmente neutro». Tale elemento non risultava sufficiente a superare lo standard probatorio dell’al di là di ogni ragionevole dubbio richiesto per la condanna. L’accertata presenza di un principio attivo in misura percentuale inferiore alla soglia minima ex lege prevista e la mancata indicazione, da parte dei giudici di merito, di elementi ulteriori a sostegno della tesi accusatoria hanno indotto la Corte a ritenere fondato il dubbio che la sostanza detenuta potesse in concreto alterare il benessere neuropsichico dell’assuntore.

In forza di tali premesse, la Sesta Sezione ha disposto l’annullamento senza rinvio della sentenza impugnata perché il fatto non sussiste.

Potrebbero interessarti anche

ApprofondimentoInammissibile il ricorso per manifesta infondatezza dei motivi in materia di stupefacenti (Cass. pen. Sez. 7 n. 15218 del 28.04.2026)ApprofondimentoConfisca ex art 85-bis anche per detenzione lieve stupefacenti (Cass. pen. Sez. 7 n. 15215 del 28.04.2026)ApprofondimentoValutazione complessiva degli indici di lieve entità nel reato di stupefacenti (Cass. pen. Sez. 7 n. 15171 del 28.04.2026)ApprofondimentoMinima partecipazione e lieve entità: necessaria l’efficacia causale trascurabile (Cass. pen. Sez. 4 n. 15350 del 28.04.2026)ApprofondimentoNullità della notifica tardiva sanata dalla mancata eccezione (Cass. pen. Sez. 4 n. 15317 del 28.04.2026)ApprofondimentoInammissibile il ricorso sulla derubricazione per droga e attenuanti generiche (Cass. pen. Sez. 7 n. 15204 del 28.04.2026)ApprofondimentoContinuazione in executivis e vincolo già riconosciuto in cognizione: obbligo motivazionale rafforzato (Cass. pen. Sez. 1 n. 15343 del 28.04.2026)ApprofondimentoInvasione di edifici e possibile applicazione della particolare tenuità (Cass. pen. Sez. 7 n. 15290 del 28.04.2026)ApprofondimentoRicorso inammissibile per censure di merito e motivi nuovi (Cass. pen. Sez. 7 n. 15263 del 28.04.2026)ApprofondimentoRicorsi inammissibili per motivi non dedotti in appello e censure generiche (Cass. pen. Sez. 7 n. 15243 del 28.04.2026)ApprofondimentoIl vizio di motivazione non consente la rilettura del fatto in Cassazione (Cass. pen. Sez. 7 n. 15242 del 28.04.2026)ApprofondimentoMancata concessione generiche, motivo nuovo inammissibile in appello (Cass. pen. Sez. 7 n. 15229 del 28.04.2026)ApprofondimentoInammissibile il ricorso per vizi di motivazione basati su rivalutazione probatoria (Cass. pen. Sez. 7 n. 15225 del 28.04.2026)ApprofondimentoInammissibile il ricorso per la cessione di cocaina sotto osservazione (Cass. pen. Sez. 7 n. 15224 del 28.04.2026)ApprofondimentoDetenzione di stupefacenti: il peso ponderale esclude la tenuità dell’offesa (Cass. pen. Sez. 7 n. 15221 del 28.04.2026)ApprofondimentoInammissibile il ricorso contro il giudizio di comparazione tra circostanze (Cass. pen. Sez. 7 n. 15219 del 28.04.2026)ApprofondimentoDiniego delle attenuanti generiche e sindacato di legittimità sulla motivazione (Cass. pen. Sez. 7 n. 15213 del 28.04.2026)ApprofondimentoLa motivazione della pena non esige tutti i criteri (Cass. pen. Sez. 7 n. 15207 del 28.04.2026)ApprofondimentoInammissibile la censura sulla pena dopo derubricazione ex art. 73 co. 5 (Cass. pen. Sez. 7 n. 15203 del 28.04.2026)ApprofondimentoEspulsione tossicodipendente dopo pena espiata senza giudizio pericolosità (Cass. pen. Sez. 7 n. 15202 del 28.04.2026)ApprofondimentoRicorso inammissibile per riproposizione senza confronto con la motivazione (Cass. pen. Sez. 7 n. 15185 del 28.04.2026)ApprofondimentoInammissibile il ricorso che ripropone argomenti già dedotti e confutati in appello (Cass. pen. Sez. 7 n. 15184 del 28.04.2026)ApprofondimentoInammissibile il ricorso per censure di merito sulla tenuta delle scritture contabili (Cass. pen. Sez. 7 n. 15180 del 28.04.2026)ApprofondimentoInserimento del cannabinoide sintetico MDMB-BUTINACA nella Tabella I e inammissibilità del ricorso (Cass. pen. Sez. 7 n. 15176 del 28.04.2026)ApprofondimentoVizi del mandato d’arresto deducibili solo nello Stato richiesto (Cass. pen. Sez. 3 n. 15160 del 28.04.2026)ApprofondimentoIl pegno non consente revoca del sequestro senza interesse attuale (Cass. pen. Sez. 3 n. 15157 del 28.04.2026)ApprofondimentoDiniego di attenuanti e non menzione fondato su condotta successiva al reato (Cass. pen. Sez. 3 n. 15154 del 28.04.2026)ApprofondimentoInammissibilità del ricorso e rinuncia ai motivi in appello (Cass. pen. Sez. 3 n. 15153 del 28.04.2026)ApprofondimentoBancarotta documentale per omessa tenuta richiede dolo di pregiudizio ai creditori (Cass. pen. Sez. 5 n. 15133 del 27.04.2026)ApprofondimentoAtti univoci di esecuzione integranti il tentato furto in abitazione (Cass. pen. Sez. 5 n. 15128 del 27.04.2026)ApprofondimentoInammissibile la censura di attendibilità della parte offesa in Cassazione (Cass. pen. Sez. 2 n. 15117 del 27.04.2026)ApprofondimentoRapina impropria consumata: basta la sottrazione senza impossessamento (Cass. pen. Sez. 2 n. 15349 del 28.04.2026)ApprofondimentoDanneggiamento beni penitenziari procedibile d’ufficio dopo riforma (Cass. pen. Sez. 2 n. 15345 del 28.04.2026)ApprofondimentoAggravante del metodo mafioso e obbligo di motivazione rafforzata in appello (Cass. pen. Sez. 4 n. 15344 del 28.04.2026)ApprofondimentoAnnullamento con rinvio per motivazione contraddittoria sul ripensamento della mandante (Cass. pen. Sez. I n. 15342 del 28.04.2026)ApprofondimentoRevoca detenzione domiciliare per condotte violente valutate autonomamente dal magistrato di sorveglianza (Cass. pen. Sez. I n. 15341 del 28.04.2026)ApprofondimentoLa sicurezza prevale sui colloqui video dei detenuti 41-bis (Cass. pen. Sez. 1 n. 15337 del 28.04.2026)ApprofondimentoIl pubblico ministero non può rinunciare all’aggravante contestata (Cass. pen. Sez. 5 n. 15336 del 28.04.2026)ApprofondimentoNecessario il giudizio controfattuale per l’aggravante dell’omissione di soccorso aggravata (Cass. pen. Sez. 1 n. 15333 del 28.04.2026)ApprofondimentoAnnullato con rinvio il concorso nel tentato omicidio per correo (Cass. pen. Sez. 1 n. 15331 del 28.04.2026)ApprofondimentoIl concordato in appello esige l’accordo effettivo delle parti (Cass. pen. Sez. 5 n. 15332 del 28.04.2026)ApprofondimentoLa gravità indiziaria nel riesame è incensurabile se motivata (Cass. pen. Sez. 1 n. 15330 del 28.04.2026)ApprofondimentoRevisione e inconciliabilità dei giudicati: non rileva la divergenza di valutazioni giuridiche (Cass. pen. Sez. 1 n. 15327 del 28.04.2026)ApprofondimentoEsecuzione titolo irrevocabile non sospesa da continuazione con reato pendente (Cass. pen. Sez. 1 n. 15325 del 28.04.2026)ApprofondimentoAggravante non provata per due soli concorrenti (Cass. pen. Sez. 5 n. 15329 del 28.04.2026)ApprofondimentoPresunzione relativa di pericolosità ex art. 275 comma 3 c.p.p (Cass. pen. Sez. 1 n. 15322 del 28.04.2026)ApprofondimentoLa presunzione di pericolosità prevale sulla verifica individualizzante (Cass. pen. Sez. 1 n. 15324 del 28.04.2026)ApprofondimentoEstensione ex art. 587 c.p.p. e nomina difensore in esecuzione (Cass. pen. Sez. I n. 15320 del 28.04.2026)ApprofondimentoL’individuazione del reato più grave tra episodi continuati spetta al giudice dell’esecuzione (Cass. pen. Sez. 1 n. 15314 del 28.04.2026)ApprofondimentoComodato di arma non denunciato: onere di allegazione e doppia conforme (Cass. pen. Sez. 1 n. 15312 del 28.04.2026)ApprofondimentoCorrezione errore materiale dopo l’irrevocabilità: competenza del giudice dell’esecuzione (Cass. pen. Sez. 1 n. 15313 del 28.04.2026)ApprofondimentoSindacato del decreto di proroga ex art. 41-bis. Motivo inammissibile (Cass. pen. Sez. I n. 15309 del 28.04.2026)ApprofondimentoReformatio in peius e pena pecuniaria sostitutiva nell’esecuzione continuata (Cass. pen. Sez. 1 n. 15308 del 28.04.2026)ApprofondimentoMolestia richiede luogo pubblico o aperto al pubblico (Cass. pen. Sez. I n. 15302 del 28.04.2026)ApprofondimentoRicorso inammissibile per censure generiche e precedenti penali ostativi (Cass. pen. Sez. 7 n. 15297 del 28.04.2026)ApprofondimentoMotivo alternativo alla ricostruzione del fatto inammissibile in cassazione (Cass. pen. Sez. 7 n. 15293 del 28.04.2026)ApprofondimentoQuerela tardiva e idoneità artifizi non sindacabili in Cassazione (Cass. pen. Sez. 7 n. 15285 del 28.04.2026)ApprofondimentoL’attenuante del danno di speciale tenuità esige un pregiudizio pressoché irrisorio (Cass. pen. Sez. 7 n. 15282 del 28.04.2026)ApprofondimentoAttenuante esclusa per riciclaggio se il reato presupposto è pluriaggravato (Cass. pen. Sez. 7 n. 15280 del 28.04.2026)ApprofondimentoRicettazione di prodotti contraffatti e idoneità ingannatoria della vendita (Cass. pen. Sez. 7 n. 15278 del 28.04.2026)ApprofondimentoLa recidiva richiede il giudizio sulla perdurante inclinazione al delitto (Cass. pen. Sez. 7 n. 15277 del 28.04.2026)ApprofondimentoPrescrizione e speciale tenuità: la recidiva incide sul termine anche se subvalente (Cass. pen. Sez. 7 n. 15273 del 28.04.2026)ApprofondimentoInammissibile il motivo di ricorso aspecifico e tardivo sull’elemento psicologico (Cass. pen. Sez. 7 n. 15274 del 28.04.2026)ApprofondimentoAssegno circolare contraffatto e integrazione degli artifici nella truffa (Cass. pen. Sez. 7 n. 15265 del 28.04.2026)ApprofondimentoProvvisionale non impugnabile per cassazione e limiti alla reformatio in peius (Cass. pen. Sez. 7 n. 15264 del 28.04.2026)ApprofondimentoEstensione della rapina impropria al compartecipe per violenza prevedibile (Cass. pen. Sez. 7 n. 15261 del 28.04.2026)ApprofondimentoEsclusa l’attenuante del “palo” e inammissibili i ricorsi per censure di merito (Cass. pen. Sez. 7 n. 15259 del 28.04.2026)ApprofondimentoReato presupposto di impossessamento illecito di beni culturali prescinde dall’interesse culturale (Cass. pen. Sez. 7 n. 15256 del 28.04.2026)ApprofondimentoInammissibile il ricorso per censure di merito sulla distrazione di carte carburante (Cass. pen. Sez. 7 n. 15254 del 28.04.2026)ApprofondimentoRicettazione: prova dell’elemento soggettivo e mancata particolare tenuità (Cass. pen. Sez. 7 n. 15253 del 28.04.2026)ApprofondimentoRicorso inammissibile per reiterazione di censure già rigettate (Cass. pen. Sez. 7 n. 15236 del 28.04.2026)ApprofondimentoInammissibili i motivi di ricorso per estorsione se reiterativi e generici (Cass. pen. Sez. 7 n. 15235 del 28.04.2026)ApprofondimentoReiterazione dei motivi di appello e inammissibilità del ricorso per cassazione (Cass. pen. Sez. 7 n. 15232 del 28.04.2026)ApprofondimentoEsclusione della particolare tenuità e inammissibilità del ricorso per motivi non specifici (Cass. pen. Sez. 7 n. 15227 del 28.04.2026)ApprofondimentoRicorso inammissibile per censure di merito e infondatezza sanzionatoria (Cass. pen. Sez. 7 n. 15222 del 28.04.2026)ApprofondimentoAmbito applicativo dell’articolo 7 dopo l’abrogazione (Cass. pen. Sez. 7 n. 15211 del 28.04.2026)ApprofondimentoInammissibile il ricorso riproduttivo di censure già vagliate in appello (Cass. pen. Sez. 7 n. 15199 del 28.04.2026)ApprofondimentoAmministratore di fatto: accertamento di merito insindacabile in cassazione (Cass. pen. Sez. 7 n. 15187 del 28.04.2026)ApprofondimentoSospensione prescrizione ex lege Orlando non per sentenze proscioglimento (Cass. pen. Sez. 7 n. 15173 del 28.04.2026)ApprofondimentoAlimenti contaminati e particolare tenuità del fatto: rischio per la salute ostativo (Cass. pen. Sez. 7 n. 15175 del 28.04.2026)ApprofondimentoOmessa dichiarazione con fatture false: utilizzabile lo spesometro e dolo eventuale (Cass. pen. Sez. 7 n. 15172 del 28.04.2026)ApprofondimentoLa frequentazione ambigua integra la colpa grave ostativa alla riparazione (Cass. pen. Sez. 4 n. 15170 del 28.04.2026)ApprofondimentoFurto in abitazione senza effrazione occorre nesso tra introduzione e impossessamento (Cass. pen. Sez. 5 n. 15164 del 28.04.2026)ApprofondimentoRiparazione per ingiusta detenzione e colpa grave ostativa (Cass. pen. Sez. 4 n. 15169 del 28.04.2026)ApprofondimentoPrecedenti penali non ostativi alla concessione delle pene sostitutive (Cass. pen. Sez. 5 n. 15166 del 28.04.2026)ApprofondimentoInefficacia del DASPO dopo fallimento sportivo e nuovo provvedimento necessario (Cass. pen. Sez. 3 n. 15156 del 28.04.2026)ApprofondimentoLa deducibilità dei costi non contabilizzati richiede allegazioni fattuali concrete (Cass. pen. Sez. 3 n. 15150 del 28.04.2026)ApprofondimentoLa buona fede non esclude il dolo nell’esercizio arbitrario delle proprie ragioni (Cass. pen. Sez. 6 n. 15148 del 28.04.2026)ApprofondimentoLa misura di prevenzione eseguita esclude il reato di guida senza patente (Cass. pen. Sez. 6 n. 15145 del 28.04.2026)ApprofondimentoIl controllo giudiziario volontario richiede la verifica dell’infiltrazione mafiosa e dell’occasionalità dell’agevolazione (Cass. pen. Sez. 5 n. 15141 del 27.04.2026)ApprofondimentoComputo della recidiva reiterata illegittimo se basato su una sola condanna (Cass. pen. Sez. V n. 15137 del 27.04.2026)ApprofondimentoVantaggi compensativi e bancarotta riparata nei finanziamenti infragruppo (Cass. pen. Sez. 5 n. 15138 del 27.04.2026)ApprofondimentoNecessaria la verifica della concreta pericolosità nella bancarotta fraudolenta patrimoniale (Cass. pen. Sez. 5 n. 15135 del 27.04.2026)ApprofondimentoLa carica formale non esclude la consapevolezza nella bancarotta (Cass. pen. Sez. 5 n. 15130 del 27.04.2026)ApprofondimentoNecessario il nesso finalistico tra introduzione e impossessamento nel furto in pertinenza (Cass. pen. Sez. 5 n. 15132 del 27.04.2026)ApprofondimentoRetrodatazione della custodia e iscrizione tardiva nel registro degli indagati (Cass. pen. Sez. 5 n. 15129 del 27.04.2026)ApprofondimentoTermine di rimessione decorre dalla conoscenza della sentenza contumaciale (Cass. pen. Sez. 2 n. 15121 del 27.04.2026)ApprofondimentoLa provocazione non opera per reazioni tardive mediate da terzi (Cass. pen. Sez. 5 n. 15126 del 27.04.2026)ApprofondimentoAttenuante della lieve entità riservata alla lesività davvero minima (Cass. pen. Sez. 2 n. 15120 del 27.04.2026)ApprofondimentoRicettazione: annullamento per illogicità della motivazione sull’attendibilità della versione del rinvenimento (Cass. pen. Sez. 2 n. 15116 del 27.04.2026)

Nota della Redazione

Ogni decisione citata è verificata sul provvedimento originale. Quando il documento può essere legittimamente ripubblicato senza esporre dati personali, mettiamo a disposizione anche il testo integrale.

Condividi:

Articoli simili

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *