Truffa con Postepay: profitto e onere di allegazione a carico dell’imputato (Cass. pen. Sez. VII n. 22278 del 16.06.2026)

Principi di diritto (Massima)
In tema di truffa, costituisce massima di esperienza il fatto che il soggetto che percepisce il profitto dell’illecito sia anche colui che ha posto in essere la condotta decettiva o vi abbia concorso. Il vantaggio patrimoniale rappresenta lo sbocco fisiologico dell’artificio o raggiro e non un evento estraneo alla struttura tipica del reato. Grava pertanto sull’imputato destinatario del provento l’onere di allegare concreti e oggettivi elementi fattuali, idonei a collocarlo al di fuori della catena causale tipica, senza che ciò integri inversione dell’onere della prova. Il sindacato di legittimità sulla motivazione resta circoscritto alla verifica dell’esistenza di un logico apparato argomentativo, senza controllo della rispondenza alle acquisizioni processuali.

Il Fatto

La vicenda riguarda un imputato condannato, in primo e secondo grado, per il reato di truffa di cui all’art. 640, commi primo e secondo, n. 2-bis, cod. pen. La Corte d’appello di Venezia, con sentenza del 16.04.2025, aveva confermato la responsabilità, valorizzando la condotta dell’imputato e le modalità dell’illecito.

Avverso tale decisione il difensore ha proposto ricorso per cassazione, deducendo violazione di legge in ordine al giudizio di responsabilità, vizio di motivazione per contraddittorietà e manifesta illogicità, e mancata applicazione delle circostanze attenuanti generiche. La questione arriva così davanti alla Corte di cassazione, chiamata a verificare la specificità dei motivi e la tenuta del percorso argomentativo dei giudici di merito.

La Motivazione della Corte

La Corte affronta anzitutto i primi due motivi, osservando che essi si risolvono nella pedissequa reiterazione di censure già dedotte in appello e puntualmente disattese. I motivi sono pertanto considerati non specifici ma soltanto apparenti, perché omettono di assolvere la tipica funzione di una critica argomentata avverso la sentenza impugnata. In particolare, il primo motivo prospetta una valutazione alternativa delle fonti probatorie, mediante criteri diversi da quelli adottati dal giudice del merito, estranea al sindacato di legittimità.

Nel merito della responsabilità, la Corte richiama l’orientamento di legittimità secondo cui, in tema di truffa, il soggetto che percepisce il profitto dell’illecito è anche colui che ha posto in essere la condotta decettiva o vi ha concorso. Il vantaggio patrimoniale è sbocco fisiologico dell’artificio o raggiro, non evento estraneo alla struttura tipica del reato. Ne deriva che grava sull’imputato destinatario del provento l’onere di allegare concreti e oggettivi elementi fattuali idonei a collocarlo fuori dalla catena causale tipica, senza che ciò integri inversione dell’onere della prova. Il giudice del merito ha fatto corretta applicazione di tale principio, valorizzando la circostanza che l’imputato aveva attivato la carta Postepay pochi mesi prima del fatto e che la stessa era stata denunciata come smarrita tre giorni dopo la ricarica effettuata dalla persona offesa.

Quanto al terzo motivo, la Corte ribadisce che il vizio censurabile a norma dell’art. 606, comma 1, lett. e), cod. proc. pen. è quello che emerge dal contrasto dello sviluppo argomentativo della sentenza con le massime di esperienza o con le altre affermazioni contenute nel provvedimento. L’indagine di legittimità sul discorso giustificativo ha un orizzonte circoscritto: il sindacato si limita a riscontrare l’esistenza di un logico apparato argomentativo, senza verifica della rispondenza della motivazione alle acquisizioni processuali.

Infine, il quarto motivo è dichiarato inammissibile e manifestamente infondato. Non è necessario che il giudice di merito, nel motivare il diniego delle attenuanti generiche, prenda in considerazione tutti gli elementi favorevoli o sfavorevoli, ma è sufficiente che faccia riferimento a quelli ritenuti decisivi o comunque rilevanti. La Corte d’appello ha fondato la propria decisione sui plurimi precedenti penali dell’imputato e sulla rilevata mancanza di resipiscenza, quali indici della sua negativa personalità. Il ricorso è pertanto dichiarato inammissibile, con condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende.

Potrebbero interessarti anche

ApprofondimentoDoppia conforme e testimonianza della persona offesa: inammissibile il ricorso (Cass. pen. Sez. III n. 26077 del 13.07.2026)ApprofondimentoOmessa motivazione sull’esclusione della punibilità per particolare tenuità del fatto (Cass. pen. Sez. II n. 26065 del 10.07.2026)ApprofondimentoInammissibili per aspecificità i ricorsi che ripropongono i motivi d’appello (Cass. pen. Sez. II n. 26054 del 10.07.2026)ApprofondimentoCredito d’imposta fittizio da bonus facciate e truffa aggravata consumata (Cass. pen. Sez. II n. 26053 del 10.07.2026)ApprofondimentoSequestro preventivo su crediti bonus facciate fittizi e confisca del profitto (Cass. pen. Sez. II n. 26052 del 10.07.2026)ApprofondimentoContinuazione e attenuanti generiche: motivazione sintetica ma conforme a diritto (Cass. pen. Sez. I n. 25987 del 10.07.2026)ApprofondimentoRicorso per saltum convertito in appello per prova decisiva mancante (Cass. pen. n. 394/2026)ApprofondimentoConfisca nel patteggiamento annullata senza prova del nesso di derivazione (Cass. pen. n. 12799/2026)ApprofondimentoConfisca nel patteggiamento e necessario nesso derivativo dal reato (Cass. pen. Sez. 5 n. 3242 del 26.01.2026)ApprofondimentoDoppia conforme e limiti del travisamento della prova nel giudizio di legittimità (Cass. pen. Sez. 1 n. 7228 del 23.02.2026)ApprofondimentoTruffa aggravata e indebita percezione distinguono per il quid pluris decettivo (Cass. pen. Sez. II n. 16120 del 04.05.2026)ApprofondimentoTruffa e dissociazione tra raggirato e danneggiato: rileva il danno potenziale (Cass. pen. Sez. 2 n. 17833 del 18.05.2026)ApprofondimentoPerizia non è prova decisiva e valutazione delle intercettazioni spetta al merito (Cass. pen. Sez. I n. 25980 del 10.07.2026)ApprofondimentoContinuazione e giudicato: il dubbio non basta a provare il disegno criminoso (Cass. pen. Sez. VII n. 25979 del 10.07.2026)ApprofondimentoContinuazione e disegno criminoso unitario: il dubbio non basta a integrarla (Cass. pen. Sez. VII n. 25973 del 10.07.2026)ApprofondimentoContinuazione e giudicato: il dubbio non prova l’identità del disegno criminoso (Cass. pen. Sez. 7 n. 25963 del 10.07.2026)ApprofondimentoAffidamento in prova: no a censure di merito sulla revoca (Cass. pen. Sez. 7 n. 25958 del 10.07.2026)ApprofondimentoContinuazione e distanza temporale: il dubbio non dimostra il disegno criminoso (Cass. pen. Sez. VII n. 25935 del 10.07.2026)ApprofondimentoInammissibile il ricorso che deduce vizi generici e nuovo accertamento sulla droga (Cass. pen. Sez. VII n. 25887 del 10.07.2026)ApprofondimentoPrescrizione maturata prima dell’appello: annullamento senza rinvio (Cass. pen. Sez. VII n. 25865 del 10.07.2026)ApprofondimentoRicorso per cassazione con motivi promiscui sui vizi di motivazione è inammissibile (Cass. pen. Sez. II n. 26088 del 13.07.2026)ApprofondimentoDoppia conforme e sindacato di legittimità sulla motivazione (Cass. pen. Sez. III n. 26085 del 13.07.2026)ApprofondimentoDoppia conforme e inammissibilità dei ricorsi sul narcotraffico (Cass. pen. Sez. III n. 26083 del 13.07.2026)ApprofondimentoConfisca per equivalente e omesso versamento IVA nel concorso di persone (Cass. pen. Sez. III n. 26081 del 13.07.2026)ApprofondimentoConfisca de plano: il ricorso in cassazione va qualificato come opposizione (Cass. pen. Sez. III n. 26078 del 13.07.2026)ApprofondimentoConvalida del Daspo priva dell’ora di deposito: incertezza a favore del destinatario (Cass. pen. Sez. III n. 26076 del 13.07.2026)ApprofondimentoOmessa pronuncia sulla particolare tenuità del fatto è vizio di motivazione (Cass. pen. Sez. III n. 26075 del 13.07.2026)ApprofondimentoRicorso inammissibile se non contesta il riepilogo dei motivi di appello (Cass. pen. Sez. III n. 26074 del 13.07.2026)ApprofondimentoProcura speciale e legittimazione del terzo nel sequestro di crediti di imposta (Cass. pen. Sez. III n. 26073 del 13.07.2026)ApprofondimentoCaptatore informatico e giudizio abbreviato: insussistente il divieto probatorio (Cass. pen. Sez. IV n. 26070 del 10.07.2026)ApprofondimentoMandato di arresto europeo e traduzione integrale: verifica ammessa senza contraddittorio (Cass. pen. Sez. VI n. 26071 del 10.07.2026)ApprofondimentoContinuazione in executivis: la spinta al reato non è unico disegno criminoso (Cass. pen. Sez. I n. 26068 del 10.07.2026)ApprofondimentoAffidamento terapeutico: obbligo di motivazione rafforzata sui presupposti (Cass. pen. Sez. I n. 26067 del 10.07.2026)ApprofondimentoRevoca dell’affidamento in prova, motivazione obbligatoria sulla decorrenza ex tunc (Cass. pen. Sez. I n. 26066 del 10.07.2026)ApprofondimentoMisure cautelari: controllo di legittimità e metodo mafioso (Cass. pen. Sez. II n. 26064 del 10.07.2026)ApprofondimentoMisure cautelari e sindacato di legittimità sui gravi indizi (Cass. pen. Sez. II n. 26063 del 10.07.2026)ApprofondimentoRecidiva equivalente ma interesse all’impugnazione e correzione dell’errore materiale (Cass. pen. Sez. VI n. 26061 del 10.07.2026)ApprofondimentoTentata importazione di stupefacenti e trattativa affidante nella droga parlata (Cass. pen. Sez. IV n. 26060 del 10.07.2026)ApprofondimentoAutoriciclaggio e reato presupposto individuato nella sola tipologia (Cass. pen. Sez. II n. 26057 del 10.07.2026)ApprofondimentoPresunzione cautelare nel narcotraffico, il tempo silente non basta da solo (Cass. pen. Sez. IV n. 26055 del 10.07.2026)ApprofondimentoPerizia di trascrizione delegata all’ausiliario: nullità intermedia e non inutilizzabilità (Cass. pen. Sez. IV n. 26051 del 10.07.2026)ApprofondimentoRiesame, onere di motivare sul tempo silente e pericolo di recidiva (Cass. pen. Sez. IV n. 26050 del 10.07.2026)ApprofondimentoDoppia conforme e vizi di motivazione: inammissibile il ricorso per usura (Cass. pen. Sez. II n. 26046 del 10.07.2026)ApprofondimentoFalsificazione di assegno non trasferibile e insussistenza del delitto presupposto della ricettazione (Cass. pen. Sez. II n. 26045 del 10.07.2026)ApprofondimentoGravi indizi cautelari e metodo mafioso: sindacato di legittimità (Cass. pen. Sez. VI n. 26041 del 10.07.2026)ApprofondimentoMessa alla prova, modifica del programma subordinata al consenso dell’imputato (Cass. pen. Sez. VI n. 26038 del 10.07.2026)ApprofondimentoRicusazione esclusa se il giudice motiva solo sui presupposti delle intercettazioni (Cass. pen. Sez. VI n. 26039 del 10.07.2026)ApprofondimentoRicusazione del giudice e diniego dell’esame dell’imputato (Cass. pen. Sez. VI n. 26034 del 10.07.2026)ApprofondimentoIntercettazioni per reato poi riqualificato e gravità indiziaria nel riesame (Cass. pen. Sez. VI n. 26033 del 10.07.2026)ApprofondimentoSostituzione pena detentiva breve e condizioni economiche dell’imputato (Cass. pen. Sez. VI n. 26031 del 10.07.2026)ApprofondimentoRiduzione d’ufficio del danno in appello viola il divieto di ultra petitum (Cass. pen. Sez. VI n. 26030 del 10.07.2026)ApprofondimentoConcorso di aggravanti nella rapina e percezione diretta del giudice (Cass. pen. Sez. VI n. 26029 del 10.07.2026)ApprofondimentoInammissibile il ricorso tutto in fatto e il concorso morale del passeggero (Cass. pen. Sez. VI n. 26027 del 10.07.2026)ApprofondimentoDichiarazioni del coimputato e obbligo di risposta ai motivi di appello (Cass. pen. Sez. VI n. 26025 del 10.07.2026)ApprofondimentoGiudicato parziale escluso sul capo annullato con rinvio (Cass. pen. Sez. I n. 26020 del 10.07.2026)ApprofondimentoRinuncia al ricorso per cassazione sottoscritta da difensore con procura speciale (Cass. pen. Sez. I n. 26019 del 10.07.2026)ApprofondimentoFalso ideologico del militare nei fogli di viaggio: giurisdizione del giudice ordinario (Cass. pen. Sez. I n. 26018 del 10.07.2026)ApprofondimentoRevoca ex art. 625 bis e pena eseguibile per capi non travolti (Cass. pen. Sez. I n. 26014 del 10.07.2026)ApprofondimentoPatteggiamento, qualificazione giuridica del fatto e limiti al ricorso per cassazione (Cass. pen. Sez. I n. 26017 del 10.07.2026)ApprofondimentoInammissibile il ricorso: prescrizione non maturata per improcedibilità ex art. 344-bis (Cass. pen. Sez. I n. 26012 del 10.07.2026)ApprofondimentoAffidamento in prova: basta l’avvio del percorso di revisione critica (Cass. pen. Sez. I n. 26013 del 10.07.2026)ApprofondimentoAffidamento in prova: no al diniego fondato sulla sola assenza di lavoro (Cass. pen. Sez. I n. 26010 del 10.07.2026)ApprofondimentoContinuazione in executivis: il rigetto non può fondarsi su formule stereotipate (Cass. pen. Sez. I n. 26008 del 10.07.2026)ApprofondimentoCompetenza dell’esecuzione sulla continuazione e casellario non aggiornato (Cass. pen. Sez. I n. 26000 del 10.07.2026)ApprofondimentoConcordato in appello: pena illegale se la multa eccede il limite edittale (Cass. pen. Sez. I n. 25999 del 10.07.2026)ApprofondimentoMisure alternative: motivazione implicita sul rigetto delle istanze subordinate (Cass. pen. Sez. I n. 25997 del 10.07.2026)ApprofondimentoAnnullata l’ordinanza di inammissibilità per carenza di interesse sull’indulto (Cass. pen. Sez. I n. 25994 del 10.07.2026)ApprofondimentoLiberazione anticipata: valutazione per semestri e reati commessi durante la detenzione (Cass. pen. Sez. I n. 25991 del 10.07.2026)ApprofondimentoTentato omicidio desistenza stretta al collo e caduta provano animus necandi (Cass. pen. Sez. I n. 25981 del 10.07.2026)ApprofondimentoAssociazione abituale a pregiudicati richiede pluralità di contatti (Cass. pen. Sez. I n. 25984 del 10.07.2026)ApprofondimentoInammissibile il ricorso per patteggiamento basato sulla prova del fatto (Cass. pen. n. 3976/2026)ApprofondimentoInammissibile il ricorso contro l’archiviazione se non sussiste abnormità del provvedimento (Cass. pen. Sez. 6 n. 1156 del 13.01.2026)ApprofondimentoControllo giudiziario volontario negato per agevolazione non occasionale (Cass. pen. Sez. 2 n. 5934 del 12.02.2026)ApprofondimentoEstorsione continuata e persona offesa per minaccia cumulativa (Cass. pen. Sez. 2 n. 7249 del 23.02.2026)ApprofondimentoOmessa applicazione della particolare tenuità del fatto: inammissibile il ricorso generico (Cass. pen. Sez. 7 n. 9290 del 11.03.2026)ApprofondimentoPreclusa in sede di rinvio ogni questione sulla competenza del giudice (Cass. pen. Sez. 1 n. 15629 del 29.04.2026)ApprofondimentoAttualità della pericolosità e nesso causale per la confisca (Cass. pen. Sez. 5 n. 15889 del 30.04.2026)ApprofondimentoIdentico oggetto esclude violazione del contraddittorio accusatorio (Cass. pen. Sez. 1 n. 16364 del 06.05.2026)ApprofondimentoBancarotta patrimoniale per distrazione e onere probatorio dell’amministratore (Cass. pen. Sez. 5 n. 19966 del 29.05.2026)ApprofondimentoPermesso di necessità e malattia cronica del congiunto: rileva l’eccezionalità del bisogno (Cass. pen. Sez. I n. 25024 del 03.07.2026)ApprofondimentoInammissibili i motivi di ricorso che riproducono le censure d’appello (Cass. pen. Sez. VII n. 25974 del 10.07.2026)ApprofondimentoMotivazione adeguata sul ruolo apicale e legittimità proroga 41-bis (Cass. pen. Sez. VII n. 25964 del 10.07.2026)ApprofondimentoInammissibile il ricorso che riproduce le censure d’appello senza criticare la motivazione (Cass. pen. Sez. VII n. 25968 del 10.07.2026)ApprofondimentoInammissibile il ricorso che ripropone le censure d’appello senza critica puntuale (Cass. pen. Sez. VII n. 25961 del 10.07.2026)ApprofondimentoRicorso inammissibile se riproduce censure d’appello senza motivare sulle attenuanti (Cass. pen. Sez. VII n. 25938 del 10.07.2026)ApprofondimentoInammissibile il ricorso per motivi generici su qualificazione e trattamento sanzionatorio (Cass. pen. Sez. VII n. 25928 del 10.07.2026)ApprofondimentoFurto aggravato: destrezza e pubblica fede non escluse da videosorveglianza (Cass. pen. Sez. VII n. 25915 del 10.07.2026)ApprofondimentoContraffazione di marchi notori e packaging, prova e dolo nel ricorso (Cass. pen. Sez. VII n. 25897 del 10.07.2026)ApprofondimentoRicorso generico sul concorso nel falso senza confronto con la motivazione (Cass. pen. Sez. VII n. 25895 del 10.07.2026)ApprofondimentoInammissibile il ricorso che propone diversa valutazione delle prove (Cass. pen. Sez. VII n. 25894 del 10.07.2026)ApprofondimentoInammissibile il ricorso generico che ignora la motivazione impugnata (Cass. pen. Sez. VII n. 25891 del 10.07.2026)ApprofondimentoConcordato in appello, inammissibili i motivi sulla pena rinunciati (Cass. pen. Sez. VII n. 25886 del 10.07.2026)ApprofondimentoLesioni e fuga: dolo eventuale nell’omissione di soccorso stradale (Cass. pen. Sez. VII n. 25883 del 10.07.2026)ApprofondimentoDiniego attenuanti e tenuità: motivazione sufficiente se ancorata ai soli elementi decisivi (Cass. pen. Sez. VII n. 25885 del 10.07.2026)ApprofondimentoInammissibile il ricorso che ripropone censure già vagliate in merito (Cass. pen. Sez. VII n. 25880 del 10.07.2026)ApprofondimentoRicorso inammissibile se non si confronta con la motivazione impugnata (Cass. pen. Sez. VII n. 25873 del 10.07.2026)ApprofondimentoGuida in stato di ebbrezza e incidente stradale con nesso di occasionalità (Cass. pen. Sez. VII n. 25870 del 10.07.2026)ApprofondimentoDroga lieve esclusa per potenzialità diffusiva e quantità non minima (Cass. pen. Sez. VII n. 25860 del 10.07.2026)ApprofondimentoInammissibile ricorso che nega lieve entità e chiede rivalutazione del fatto (Cass. pen. Sez. VII n. 25855 del 10.07.2026)ApprofondimentoRinuncia ai motivi di appello preclude il proscioglimento ex art. 129 cod. (Cass. pen. Sez. VII n. 25850 del 10.07.2026)

Nota della Redazione

Ogni decisione citata è verificata sul provvedimento originale. Quando il documento può essere legittimamente ripubblicato senza esporre dati personali, mettiamo a disposizione anche il testo integrale.

Condividi:

Articoli simili

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *