Dolo generico da bancarotta distrattiva e travisamento della prova (Cass. pen. Sez. 5 n. 1757 del 15.01.2026)

Principi di diritto (Massima)
In tema di bancarotta fraudolenta documentale, di cui alla seconda ipotesi dell’art. 216, comma 1, n. 2, legge fall., il dolo generico può essere desunto, con metodo logico-presuntivo, dall’accertata responsabilità dell’imputato per fatti di bancarotta fraudolenta patrimoniale, in quanto la condotta di irregolare tenuta dei libri o delle altre scritture contabili, che rappresenta l’evento fenomenico da cui dipende l’integrazione dell’elemento oggettivo del reato, è di regola funzionale all’occultamento o alla dissimulazione di atti depauperativi del patrimonio sociale. Il vizio di travisamento della prova, deducibile ai sensi dell’art. 606, comma 1, lett. e), cod. proc. pen., per essere riconosciuto in sede di legittimità deve avere un oggetto definito e non opinabile, tale da evidenziare la palese difformità tra il senso intrinseco della dichiarazione e quello che il giudice ne abbia tratto, e deve inoltre essere decisivo, ossia idoneo a inficiare la tenuta complessiva del ragionamento che fonda la decisione. Il diniego delle attenuanti generiche nella massima estensione e della sospensione condizionale della pena, adeguatamente motivato con riferimento alla gravità dei reati e alla sistematica protrazione delle condotte, è insindacabile in cassazione.

Il Fatto

La Corte d’appello di Firenze confermava la sentenza di condanna pronunciata dal Giudice dell’udienza preliminare del Tribunale di Lucca nei confronti dell’imputata, quale legale rappresentante di una società dichiarata fallita, per i reati di bancarotta fraudolenta documentale, bancarotta fraudolenta distrattiva e bancarotta semplice patrimoniale. Secondo l’impostazione accusatoria, la distrazione consisteva nello svuotamento dell’azienda mediante la cessione senza corrispettivo di un significativo quantitativo di merce a una società facente capo alla sorella dell’imputata. Avverso la decisione di secondo grado, l’imputata proponeva ricorso per cassazione, articolando cinque motivi di censura concernenti la sussistenza dei reati, il vizio di travisamento della prova, la mancata concessione delle attenuanti generiche nella massima estensione e la mancata concessione della sospensione condizionale della pena.

La Motivazione della Corte

La Corte ha ritenuto il primo motivo di ricorso generico e manifestamente infondato. Ha richiamato il principio per cui l’appello, al pari del ricorso per cassazione, è inammissibile per difetto di specificità dei motivi quando non risultino enunciati e argomentati i rilievi critici rispetto alle ragioni poste a fondamento della decisione impugnata, onere di specificità direttamente proporzionale alla specificità con cui le predette ragioni sono esposte nel provvedimento impugnato, citando Sez. U. n. 8825 del 2017. La Corte ha inoltre precisato che, ai sensi dell’art. 591, comma 4, cod. proc. pen., l’inammissibilità, se non rilevata nel precedente grado, può esserlo anche d’ufficio in ogni stato e grado del procedimento. Quanto al dolo, ha ribadito che nella bancarotta fraudolenta documentale il dolo generico può essere desunto, con metodo logico-presuntivo, dall’accertata responsabilità per la bancarotta fraudolenta patrimoniale, in quanto la tenuta irregolare delle scritture è di regola funzionale all’occultamento degli atti depauperativi, richiamando Sez. 5, n. 33575 del 2022.

I motivi secondo e terzo, concernenti la bancarotta distrattiva e il travisamento della prova, sono stati giudicati infondati. La Suprema Corte ha escluso che la cessione di merci con regolari fatture potesse deporre in favore dell’imputata, atteso che le forniture non risultavano rinvenute nel magazzino della società fallita e non emergevano come oggetto di precedenti vendite, configurandosi comunque una condotta distrattiva. Ha, inoltre, ricostruito l’istituto del travisamento della prova, qualificato come vizio di contraddittorietà processuale, la cui cognizione in sede di legittimità è limitata alla verifica dell’esatta trasposizione del dato probatorio nel ragionamento del giudice, senza possibilità di rilettura o re-interpretazione del merito dell’elemento di prova. Ha richiamato i precedenti di Sez. 1, n. 25117 del 2006, Sez. 5, n. 36764 del 2006 e Sez. 5, n. 26455 del 2022. Il vizio deve avere oggetto definito e non opinabile e il dato travisato deve essere decisivo ai fini della decisione. Nel caso di specie, il riferimento a un pagamento avvenuto nel solo anno 2015, emergente dalla relazione del curatore fallimentare, è stato ritenuto una indicazione generica, inidonea a soddisfare i requisiti del vizio di travisamento anche in punto di decisività.

Il quarto e quinto motivo sono stati ritenuti manifestamente infondati. Il giudice di merito, nel suo legittimo esercizio del potere discrezionale, ha adeguatamente motivato il diniego delle circostanze attenuanti generiche nella massima estensione e della sospensione condizionale della pena, valorizzando la gravità dei reati commessi e la sistematica protrazione delle condotte per diversi anni, elementi che giustificano una prognosi negativa in ordine alla futura commissione di nuovi reati. Al rigetto del ricorso è conseguita la condanna della ricorrente al pagamento delle spese processuali.

Potrebbero interessarti anche

ApprofondimentoInammissibili i motivi nuovi di ricorso per cassazione non dedotti con l’appello (Cass. pen. Sez. 7 n. 20091 del 01.06.2026)ApprofondimentoRevoca misura prevenzione rivalutazione pericolosità attuale non vizio motivazione (Cass. pen. Sez. 7 n. 20067 del 01.06.2026)ApprofondimentoLa prova delle chat WhatsApp è corrispondenza e richiede il sequestro (Cass. pen. Sez. 5 n. 19992 del 29.05.2026)ApprofondimentoBancarotta semplice documentale e cessazione dell’attività non formalizzata (Cass. pen. Sez. 5 n. 19934 del 29.05.2026)ApprofondimentoAssistenza familiare: l’incapacità economica deve essere assoluta (Cass. pen. Sez. 6 n. 19922 del 29.05.2026)ApprofondimentoIl divieto di reformatio in peius impedisce la correzione d’ufficio (Cass. pen. Sez. 2 n. 19917 del 29.05.2026)ApprofondimentoRicettazione: accertamento necessario del dolo, non desumibile dalla detenzione (Cass. pen. Sez. 2 n. 19914 del 29.05.2026)ApprofondimentoReclamo disciplinare inammissibile per incompetenza funzionale del presidente (Cass. pen. Sez. 1 n. 19881 del 29.05.2026)ApprofondimentoLa rinnovazione dibattimentale non è obbligatoria per la rivalutazione di prove documentali (Cass. pen. Sez. 1 n. 19868 del 29.05.2026)ApprofondimentoInammissibilità del ricorso per difetto di correlazione e pedissequa reiterazione dei motivi (Cass. pen. Sez. 7 n. 20074 del 01.06.2026)ApprofondimentoIl reato paesaggistico richiede il superamento dei limiti volumetrici (Cass. pen. Sez. 3 n. 20015 del 01.06.2026)ApprofondimentoAssorbimento della resistenza e autonomia delle lesioni aggravate dal nesso teleologico (Cass. pen. Sez. 3 n. 20013 del 01.06.2026)ApprofondimentoLa Cassazione conferma il contrabbando per i liquidi delle sigarette elettroniche (Cass. pen. Sez. 3 n. 20012 del 01.06.2026)ApprofondimentoColpa lieve dell’istante riduce l’indennizzo ma non esclude la riparazione (Cass. pen. Sez. 4 n. 20010 del 01.06.2026)ApprofondimentoOmessa dichiarazione, il legale rappresentante risponde come autore della condotta tipica (Cass. pen. Sez. 3 n. 20011 del 01.06.2026)ApprofondimentoSanzioni sostitutive in appello: richiesta solo con motivo di gravame (Cass. pen. Sez. 4 n. 20008 del 01.06.2026)ApprofondimentoIl travisamento delle risultanze probatorie consente la cognizione del giudice di legittimità (Cass. pen. Sez. 5 n. 20003 del 01.06.2026)ApprofondimentoConcordato in appello: inammissibili le doglianze sui motivi rinunciati (Cass. pen. Sez. 5 n. 20005 del 01.06.2026)ApprofondimentoNessuna citazione testuale disponibile (Cass. pen. Sez. 5 n. 20002 del 01.06.2026)ApprofondimentoObbligo di convocazione assembleare e colpa grave nella bancarotta semplice (Cass. pen. Sez. 5 n. 20000 del 01.06.2026)ApprofondimentoSequestro preventivo finalizzato alla confisca allargata: obbligo di motivare la ragionevolezza temporale (Cass. pen. Sez. V n. 19996 del 29.05.2026)ApprofondimentoEstinzione del reato per prescrizione e verifica del proscioglimento di merito (Cass. pen. Sez. 5 n. 20001 del 01.06.2026)ApprofondimentoFalso per copia di atto inesistente con apparenza originale (Cass. pen. Sez. 5 n. 19993 del 29.05.2026)ApprofondimentoIl ne bis in idem preventivo preclude la rivalutazione senza fatti nuovi (Cass. pen. Sez. 5 n. 19994 del 29.05.2026)ApprofondimentoIl bis in idem non opera nel simultaneus processus (Cass. pen. Sez. 5 n. 19990 del 29.05.2026)ApprofondimentoConcordato in appello: inammissibili i motivi sulla misura cautelare (Cass. pen. Sez. 5 n. 19988 del 29.05.2026)ApprofondimentoNon si estendono alla sezione le cause di ricusazione del singolo giudice (Cass. pen. Sez. 5 n. 19987 del 29.05.2026)ApprofondimentoContraffazione grossolana e sussistenza del reato ex art. 474 cp (Cass. pen. Sez. V n. 19985 del 29.05.2026)ApprofondimentoRecidiva facoltativa motivata dalla prosecuzione del processo delinquenziale (Cass. pen. Sez. 5 n. 19983 del 29.05.2026)ApprofondimentoRescissione del giudicato: la nomina del difensore non prova conoscenza della vocatio (Cass. pen. Sez. 5 n. 19982 del 29.05.2026)ApprofondimentoSchermo societario e società di fatto: prova di utili e retrocessione (Cass. pen. Sez. 3 n. 19980 del 29.05.2026)ApprofondimentoInterrogatorio preventivo art. 291: nullità eccepibile con interesse concreto (Cass. pen. Sez. 2 n. 19978 del 29.05.2026)ApprofondimentoScissione dal giudicato e onere di diligenza per vocatio anteriormente alla notificazione (Cass. pen. Sez. 2 n. 19977 del 29.05.2026)ApprofondimentoPericolo di recidiva e adeguatezza della misura: valutazione autonoma dalla gravità indiziaria (Cass. pen. Sez. 2 n. 19976 del 29.05.2026)ApprofondimentoLa valutazione di particolare tenuità prescinde dalla mera insidiosità della condotta (Cass. pen. Sez. 2 n. 19975 del 29.05.2026)ApprofondimentoProva distrazione bancarotta da mancata dimostrazione della destinazione dei beni (Cass. pen. Sez. 5 n. 19974 del 29.05.2026)ApprofondimentoBancarotta documentale del prestanome: necessaria la prova del dolo specifico (Cass. pen. Sez. 5 n. 19973 del 29.05.2026)ApprofondimentoFalso doganale e sequestro preventivo: sindacato della Cassazione per violazione di legge (Cass. pen. Sez. 5 n. 19972 del 29.05.2026)ApprofondimentoAtti distrattivi e amministratore di fatto nella bancarotta fraudolenta (Cass. pen. Sez. 5 n. 19970 del 29.05.2026)ApprofondimentoAmministratore di fatto responsabile per omissione contributiva sistematica (Cass. pen. Sez. 5 n. 19969 del 29.05.2026)ApprofondimentoSequestro preventivo bancarotta: rileva il complesso aziendale reale (Cass. pen. Sez. 5 n. 19968 del 29.05.2026)ApprofondimentoSequestro preventivo e configurabilità del reato senza gravi indizi (Cass. pen. Sez. 5 n. 19967 del 29.05.2026)ApprofondimentoSindacato del giudice d’appello sulla fondatezza dei motivi (Cass. pen. Sez. 5 n. 19964 del 29.05.2026)ApprofondimentoSorveglianza particolare ex art. 14-bis ord. pen. e infermità psichica del detenuto (Cass. pen. Sez. I n. 19960 del 29.05.2026)ApprofondimentoCompetenza del giudice dell’esecuzione e concessione delle attenuanti generiche in appello (Cass. pen. Sez. 1 n. 19962 del 29.05.2026)ApprofondimentoRemissione del debito, nuova istanza e preclusione da ne bis in idem (Cass. pen. Sez. 1 n. 19958 del 29.05.2026)ApprofondimentoIl reato continuato richiede l’unitarietà del disegno criminoso iniziale (Cass. pen. Sez. 1 n. 19956 del 29.05.2026)ApprofondimentoErrore materiale e revoca della sospensione condizionale: serve l’impugnazione (Cass. pen. Sez. 1 n. 19955 del 29.05.2026)ApprofondimentoCompatibilità delle patologie croniche con la detenzione e pericolosità sociale (Cass. pen. Sez. 1 n. 19957 del 29.05.2026)ApprofondimentoIl reato continuato in executivis richiede la preventiva programmazione dei reati (Cass. pen. Sez. 1 n. 19954 del 29.05.2026)ApprofondimentoIl lockdown Covid giustifica negare la continuazione e reiterazione criminosa (Cass. pen. Sez. I n. 19953 del 29.05.2026)ApprofondimentoRicettazione con dolo eventuale e assoluzione per arma clandestina (Cass. pen. Sez. 1 n. 19951 del 29.05.2026)ApprofondimentoNullità assoluta per omesso rinvio per legittimo impedimento del difensore (Cass. pen. Sez. 1 n. 19950 del 29.05.2026)ApprofondimentoObblighi contabili dell’amministratore e riqualificazione dell’imputazione (Cass. pen. Sez. 5 n. 19949 del 29.05.2026)ApprofondimentoAttenuanti generiche: l’incensuratezza non basta e il silenzio non è elemento decisivo (Cass. pen. Sez. 1 n. 19948 del 29.05.2026)ApprofondimentoTermine reclamo ordinatorio non preclude la proroga (Cass. pen. Sez. 1 n. 19947 del 29.05.2026)ApprofondimentoSanzione sostitutiva: necessario motivare l’inidoneità rieducativa (Cass. pen. Sez. 5 n. 19946 del 29.05.2026)ApprofondimentoCustodia cautelare per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina (Cass. pen. Sez. 1 n. 19944 del 29.05.2026)ApprofondimentoLa partecipazione non estemporanea ai reati-fine è indice sintomatico dell’intraneità all’associazione mafiosa (Cass. pen. Sez. 5 n. 19941 del 29.05.2026)ApprofondimentoRevoca della semilibertà: necessaria motivazione sul vulnus al rapporto fiduciario (Cass. pen. Sez. 1 n. 19942 del 29.05.2026)ApprofondimentoDolo specifico indispensabile per il prestanome nella bancarotta documentale (Cass. pen. Sez. 5 n. 19940 del 29.05.2026)ApprofondimentoContinuazione valutata per gruppi omogenei anche su ampio arco (Cass. pen. Sez. 1 n. 19939 del 29.05.2026)ApprofondimentoLa continuazione in executivis non estende gli aumenti ai reati-satellite (Cass. pen. Sez. 5 n. 19936 del 29.05.2026)ApprofondimentoLa refrattarietà al vincolo cautelare esclude la particolare tenuità del fatto (Cass. pen. Sez. 6 n. 19935 del 29.05.2026)ApprofondimentoAssenza di esigenze cautelari e inidoneità dell’obbligo di presentazione (Cass. pen. Sez. 6 n. 19933 del 29.05.2026)ApprofondimentoMisura di sicurezza dell’espulsione e accertamento della convivenza effettiva del familiare (Cass. pen. Sez. 1 n. 19931 del 29.05.2026)ApprofondimentoLiberazione anticipata e lavori di pubblica utilità: competente il magistrato di sorveglianza (Cass. pen. Sez. 1 n. 19930 del 29.05.2026)ApprofondimentoRiforma appello radica competenza giudice esecuzione anche con confisca confermata (Cass. pen. Sez. 1 n. 19929 del 29.05.2026)ApprofondimentoL’apposizione della formula «visto, si rigetta» integra mancanza assoluta di motivazione (Cass. pen. Sez. 1 n. 19927 del 29.05.2026)ApprofondimentoL’oblazione pagata dall’ente esclude il peculato se sussiste l’interesse pubblico (Cass. pen. Sez. 6 n. 19923 del 29.05.2026)ApprofondimentoRisposta telefonica non è confessione, errore dispositivo emendabile (Cass. pen. Sez. 1 n. 19925 del 29.05.2026)ApprofondimentoAccertamento della capacità processuale non precluso dal rito abbreviato (Cass. pen. Sez. 6 n. 19921 del 29.05.2026)ApprofondimentoBancarotta impropria da operazioni dolose: il sistematico inadempimento fiscale non basta (Cass. pen. Sez. 5 n. 19916 del 29.05.2026)ApprofondimentoSospensione prescrizione ex art. 159 c.p. applicabile retroattivamente (Cass. pen. Sez. 2 n. 19915 del 29.05.2026)ApprofondimentoConcorso nel reato di invasione e dolo del subentrante (Cass. pen. Sez. 2 n. 19913 del 29.05.2026)ApprofondimentoErrore di fatto e ricorso straordinario: esclusione degli errori di valutazione (Cass. pen. Sez. 2 n. 19910 del 29.05.2026)ApprofondimentoDivieto di reformatio in peius e riduzione del tentativo (Cass. pen. Sez. 2 n. 19909 del 29.05.2026)ApprofondimentoL’inammissibilità del ricorso per motivi generici non sana l’estorsione tentata (Cass. pen. Sez. 2 n. 19907 del 29.05.2026)ApprofondimentoInammissibile il motivo di incompetenza territoriale non dedotto nel riesame cautelare (Cass. pen. Sez. 2 n. 19905 del 29.05.2026)ApprofondimentoRicorso straordinario per errore di fatto: limiti e perimetro applicativo (Cass. pen. Sez. 2 n. 19904 del 29.05.2026)ApprofondimentoConfisca per sproporzione e poteri integrativi del giudice nel concorso in ricettazione (Cass. pen. Sez. 2 n. 19902 del 29.05.2026)ApprofondimentoIncapacità del giudice e inutilizzabilità delle intercettazioni: inammissibilità del ricorso (Cass. pen. Sez. 2 n. 19901 del 29.05.2026)ApprofondimentoPresunzione cautelare speciale e decorso del tempo: la conferma della Cassazione (Cass. pen. Sez. 2 n. 19903 del 29.05.2026)ApprofondimentoNullità a regime intermedio per omessa traduzione della sentenza d’appello (Cass. pen. Sez. II n. 19896 del 29.05.2026)ApprofondimentoDissociazione generica e superamento della doppia presunzione cautelare (Cass. pen. Sez. 2 n. 19899 del 29.05.2026)ApprofondimentoIl giudizio immediato non è sindacabile per carenza probatoria (Cass. pen. Sez. 2 n. 19894 del 29.05.2026)ApprofondimentoSequestro impeditivo ammissibile anche per gli enti: decisione della Cassazione penale (Cass. pen. Sez. 2 n. 19893 del 29.05.2026)ApprofondimentoLa censura in fatto contro la valutazione indiziaria è inammissibile in Cassazione (Cass. pen. Sez. 2 n. 19892 del 29.05.2026)ApprofondimentoCumulo giuridico per aggravanti ad effetto speciale ex art. 63 cp (Cass. pen. Sez. 2 n. 19891 del 29.05.2026)ApprofondimentoBancarotta impropria da operazioni dolose infragruppo e vantaggi compensativi (Cass. pen. Sez. 5 n. 19888 del 29.05.2026)ApprofondimentoAccertamento della consapevolezza delittuosa al momento della ricezione (Cass. pen. Sez. 2 n. 19890 del 29.05.2026)ApprofondimentoBancarotta fraudolenta e momento consumativo alla dichiarazione di fallimento (Cass. pen. Sez. 5 n. 19887 del 29.05.2026)ApprofondimentoContinuazione tra associazione mafiosa e reati-fine esclusa senza programmazione ab origine (Cass. pen. Sez. 1 n. 19886 del 29.05.2026)ApprofondimentoContinuazione e unificazione: scorporo pena base e limite del giudicato (Cass. pen. Sez. 1 n. 19878 del 29.05.2026)ApprofondimentoCompensazione tra risarcimento e pena pecuniaria prova sufficiente per l’esecuzione (Cass. pen. Sez. 1 n. 19877 del 29.05.2026)ApprofondimentoContinuazione e reati-fine dell’associazione mafiosa: onere di motivazione rafforzata in executivis (Cass. pen. Sez. 1 n. 19874 del 29.05.2026)ApprofondimentoMisure alternative e detenzione domiciliare ineseguibili all’estero (Cass. pen. Sez. 1 n. 19867 del 29.05.2026)ApprofondimentoContinuazione in executivis e recidiva reiterata aumento minimo ex art 81 cp (Cass. pen. Sez. I n. 19866 del 29.05.2026)ApprofondimentoL’omessa motivazione sull’art. 131-bis cod. pen. comporta l’annullamento con rinvio (Cass. pen. Sez. 1 n. 19865 del 29.05.2026)ApprofondimentoMancata rivalutazione della pericolosità estingue il reato per infrabiennale detenzione (Cass. pen. Sez. 1 n. 19864 del 29.05.2026)

Nota della Redazione

Ogni decisione citata è verificata sul provvedimento originale. Quando il documento può essere legittimamente ripubblicato senza esporre dati personali, mettiamo a disposizione anche il testo integrale.

Condividi:

Articoli simili

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *