Condizione potestativa non meramente tale e onere della prova dell’impedimento (App. Messina n. 223/2026)

Principi di diritto (Massima)
La condizione che subordina l’obbligo di pagamento di un corrispettivo ulteriore alla rivendita del bene da parte dell’acquirente è potestativa semplice, non meramente potestativa ex art. 1355 c.c., quando la decisione di vendere risponde a valutazioni di interesse e di convenienza e non si risolve nel mero arbitrio dell’obbligato. La finzione di avveramento della condizione ex art. 1359 c.c. non opera in difetto della prova che la parte, con dolo o colpa, abbia impedito il verificarsi dell’evento, incombendo tale onere probatorio sul creditore che lamenta il mancato avveramento.

Il Fatto

Con scrittura privata del 7 marzo 2015, una società cedette all’acquirente la propria quota di partecipazione in altra società. Le parti convennero che il corrispettivo di 10.000 euro sarebbe stato pagato solo se, entro due anni, l’acquirente avesse venduto la quota a terzi e se la società non fosse fallita. Il fallimento non si verificò, ma la quota non venne rivenduta. La venditrice ottenne decreto ingiuntivo per il pagamento del corrispettivo. L’acquirente oppose decreto, eccependo il mancato avveramento della condizione. Il Tribunale accolse l’opposizione, revocando il decreto. La venditrice appellò, deducendo la nullità della condizione ex art. 1355 c.c., la violazione dell’art. 1358 c.c. e l’avveramento ex art. 1359 c.c.

La Motivazione della Corte

La Corte d’Appello ha rigettato l’appello. Ha richiamato il consolidato orientamento della Cassazione sulla distinzione tra condizione meramente potestativa (nulla) e condizione potestativa semplice (valida). La prima ricorre quando l’evento dedotto si identifica con il mero arbitrio della parte (“si volam”), negando ogni serietà all’impegno assunto. La seconda ricorre quando la decisione è collegata a valutazioni di interesse e convenienza, anche se rimesse all’esclusivo apprezzamento dell’interessato, e si presenta come alternativa capace di soddisfare anche l’interesse proprio del contraente.

La Corte ha escluso la nullità della condizione, osservando che la rivendita della quota da parte dell’acquirente non era un evento rimesso al suo mero arbitrio, ma rispondeva a un interesse economico (realizzare un guadagno dalla rivendita) che costituiva un elemento estrinseco idoneo a influire sulla determinazione della volontà. La condizione era quindi potestativa semplice e valida.

La Corte ha poi dichiarato inammissibile la censura relativa alla violazione dell’art. 1358 c.c. (dovere di conservazione delle ragioni altrui in pendenza della condizione), perché l’appellante non aveva dedotto tale argomento in primo grado, introducendo un thema decidendum nuovo in appello. Nel merito, ha rilevato che la violazione del dovere di buona fede in pendenza della condizione non era stata provata. Infine, la Corte ha rigettato la domanda di avveramento ex art. 1359 c.c., richiamando il principio per cui l’onere della prova dell’impedimento imputabile alla controparte grava sul creditore che eccepisce la fictio; nel caso di specie, la venditrice non aveva fornito alcuna prova che l’acquirente avesse dolosamente o colposamente impedito la rivendita della quota.

Implicazioni Pratiche

  1. Redazione di clausole condizionali: l’avvocato che redige un contratto con corrispettivo condizionato alla rivendita del bene deve valutare se la condizione è meramente potestativa (nulla) o potestativa semplice (valida); per evitare la nullità, è opportuno prevedere parametri oggettivi per la determinazione del prezzo di rivendita o termini certi, e comunque escludere che l’obbligo di pagamento sia rimesso al puro arbitrio del debitore.
  2. Onere probatorio per la fictio di avveramento: il creditore che invochi l’art. 1359 c.c. deve provare che il debitore, con dolo o colpa, ha impedito l’avveramento della condizione; la mera allegazione dell’interesse contrario non è sufficiente, essendo necessario dimostrare comportamenti concreti di ostacolo, con conseguente maggior onere di allegazione e prova.
  3. Divieto di nova in appello: le censure fondate su norme non dedotte in primo grado (come il dovere di buona fede in pendenza della condizione ex art. 1358 c.c.) sono inammissibili in appello se non sono state tempestivamente allegate nel giudizio di primo grado, trattandosi di domande o eccezioni nuove; l’avvocato deve dunque articolare tutte le difese sin dalla comparsa di costituzione o dalle memorie ex art. 183 c.p.c.

Provvedimento integrale: scarica il PDF

Potrebbero interessarti anche

ApprofondimentoContratto bancario monofirma e validità della clausola anatocistica (Cass. n. 19179/2026)ApprofondimentoPreclusioni processuali e riduzione della prestazione ex art. 1464 c.c. (App. Messina n. 25/2026)ApprofondimentoFinzione di avveramento condizione e interesse delle parti (App. Bologna n. 658/2026)ApprofondimentoNullità della condizione meramente potestativa nel preliminare (App. Brescia n. 403/2026)ApprofondimentoClausola penale e condizione sospensiva nei contratti di vendita di impianto fotovoltaico (App. Brescia n. 233/2026)ApprofondimentoProva per presunzioni della simulazione e ripetizione di retribuzioni indebite (Corte App. Milano n. 202/2026)ApprofondimentoAttribuzione patrimoniale gratuita tra società del gruppo e deducibilità fiscale (Cass. n. 1233/2026)ApprofondimentoIllecito di pericolo e responsabilità personale degli esponenti aziendali ex art. 190-bis TUF (Cass. n. 24110/2026)ApprofondimentoQualifica di consumatore del fideiussore e foro competente (Cass. n. 1483/2026)ApprofondimentoProcedimento sanzionatorio marittimo non soggetto alla L. 241/1990 (Cass. n. 15411/2026)ApprofondimentoResponsabilità per sottrazione di segreti aziendali e liquidazione equitativa del danno (Cass. n. 22604/2026)ApprofondimentoOnere di allegazione e inapplicabilità della fiscalizzazione in zona vincolata (Cass. pen. n. 2932/2026)ApprofondimentoGestione patrimoniale e obblighi informativi dell’intermediario (Cass. n. 9530/2026)ApprofondimentoSopravvenienza di norma imperativa ed effetti sui contratti in corso di esecuzione (Cass. n. 5319/2026)ApprofondimentoSingoli ordini di investimento come contratti autonomi e presunzione di nesso causale (Cass. n. 9209/2026)ApprofondimentoEsterovestizione e prova della residenza fiscale delle società sammarinesi (Cass. n. 4409/2026)ApprofondimentoEsterovestizione e prova della residenza fiscale delle società sammarinesi (Cass. n. 4407/2026)ApprofondimentoInsufficiente motivazione sulla responsabilità di sindaci e direttori bancari (Cass. n. 21443/2026)ApprofondimentoSegnalazione del debitore alla centrale rischi e onere della prova dell’insolvenza (Cass. n. 10016/2026)ApprofondimentoClausola di salvaguardia e cumulo di interessi ai fini dell’usura (Cass. n. 7168/2026)ApprofondimentoInsinuazione tardiva al passivo nella liquidazione coatta delle banche (Cass. n. 3883/2026)ApprofondimentoViolazione del limite di finanziabilità ex art. 38 T.U.B. non determina nullità (Cass. n. 3626/2026)ApprofondimentoMancata consegna del contratto bancario monofirma e nullità ex art. 117 T.U.B. (Cass. n. 2285/2026)ApprofondimentoViolazione del limite di finanziabilità ex art. 38 T.U.B. non determina nullità (Cass. n. 2071/2026)ApprofondimentoDivieto di anatocismo bancario e onere di specificità dei motivi di appello (Cass. n. 1694/2026)ApprofondimentoAnatocismo bancario e regime transitorio della legge di stabilità 2014 (Cass. n. 851/2026)ApprofondimentoTransazione con oggetto determinato e divieto di anatocismo bancario ex art. 120 TUB (Cass. n. 15173/2026)ApprofondimentoRimborso dei costi up front in caso di estinzione anticipata del credito al consumo (Cass. n. 13328/2026)ApprofondimentoContratto autonomo di garanzia e onere della prova della nullità delle clausole ABI (Cass. n. 10821/2026)ApprofondimentoRisarcimento del danno diverso dalla mancata percezione di redditi non costituisce reddito imponibile (Cass. civ. Sez. 5 n. 6106/2026)ApprofondimentoRegime PEX e nozione di esercizio di impresa commerciale (Cass. civ. Sez. 5 n. 6732/2026)ApprofondimentoResidenza fiscale e nullità dell’avviso per mancata autorizzazione alle indagini bancarie (Cass. n. 6722/2026)ApprofondimentoLegittimazione dell’erede e onere della prova del pagamento nella risoluzione (App. Messina n. 309/2026)ApprofondimentoDolo ed errore per ipoteche non dichiarate in preliminare di vendita (App. Messina n. 447/2026)ApprofondimentoRicognizione di debito e novazione nell’appalto (App. Messina n. 608/2026)ApprofondimentoAccollo interno e revocatoria fallimentare: inefficacia liberatoria e restituzione di efficacia al debito originario (App. Milano n. 46/2026)ApprofondimentoCompenso per selezione del personale e decorrenza del periodo di garanzia (App. Milano n. 112/2026)ApprofondimentoIndennizzo una tantum e rinnovo tacito del contratto di locazione (App. Caltanissetta n. 250/2026)ApprofondimentoVizio non riconoscibile e onere di verifica prima della posa in opera (App. Caltanissetta n. 317/2026)ApprofondimentoObbligazione contributiva indivisibile e responsabilità piena dell’erede (App. Catania n. 223/2026)ApprofondimentoOnere probatorio e affidamento nella responsabilità precontrattuale (App. Catania n. 768/2026)ApprofondimentoNesso causale e prevedibilità del danno da penale pattuita con terzi (App. Cagliari, Sez. Dist. Sassari n. 175/2026)ApprofondimentoRisoluzione per inadempimento reciproco e quietanza liberatoria (App. Catanzaro n. 170/2026)ApprofondimentoAzione ex art. 2932 c.c. e termine non essenziale (App. Catanzaro n. 655/2026)ApprofondimentoProva del credito per interessi moratori e indennizzo forfettario ex D.Lgs. 231/2002 (App. Genova n. 439/2026)ApprofondimentoNotifica cartelle esattoriali e interruzione della prescrizione tramite PEC (App. Lecce n. 595/2026)ApprofondimentoRiduzione del canone e retroattività per vizi della cosa locata (App. Firenze n. 1633/2026)ApprofondimentoEfficacia soggettiva della transazione e legittimazione del curatore (App. Catanzaro n. 791/2026)ApprofondimentoOnere di verifica e inapplicabilità del pagamento al creditore apparente (App. Catanzaro n. 993/2026)ApprofondimentoRiqualificazione eccezione di inadempimento e onere probatorio (App. Catanzaro n. 1027/2026)ApprofondimentoNullità contratto revolving e compensazione spese per novità questione (App. Firenze n. 2574/2026)ApprofondimentoRicognizione di debito e interruzione della prescrizione nei rapporti di locazione (App. Messina n. 165/2026)ApprofondimentoAppalto a corpo: canone onnicomprensivo e rischio d’impresa (App. Lecce sez. dist. Taranto n. 146/2026)ApprofondimentoInteressi moratori decorrono dalla costituzione in mora e dalla domanda giudiziale (App. Lecce n. 342/2026)ApprofondimentoProva della simulazione mediante controdichiarazione e ammissione della parte (App. Lecce n. 142/2026)ApprofondimentoServizio spiaggia eventuale non integra obbligo contrattuale del venditore (App. Lecce n. 141/2026)ApprofondimentoAdempimento del terzo volontario non integra indebito oggettivo (App. Genova n. 468/2026)ApprofondimentoClausola di assicurazione a carico del committente non implica obbligo di manleva (App. Genova n. 319/2026)ApprofondimentoEsclusione del caso fortuito in presenza di vizi costruttivi e mancata manutenzione (App. Genova n. 6/2026)ApprofondimentoContratto quadro mono-firma e onere probatorio del danno da investimento (App. Catanzaro n. 1101/2026)ApprofondimentoDeposito confirmatorio e clausola penale non cumulabili per lo stesso inadempimento (App. Firenze n. 111/2026)ApprofondimentoInterpretazione del contratto e onere probatorio in caso di eccezione di inadempimento (App. Firenze n. 224/2026)ApprofondimentoImpossibilità sopravvenuta e factum principis nella locazione commerciale (App. Firenze n. 292/2026)ApprofondimentoNullità del contratto di credito revolving per violazione dell’art. 3 D.Lgs. 374/1999 (App. Firenze n. 389/2026)ApprofondimentoRegresso del fideiussore verso l’erede: quota e indivisibilità (App. Firenze n. 1450/2026)ApprofondimentoTitolo esecutivo e interessi legali: principio delle Sezioni Unite (App. Firenze n. 1461/2026)ApprofondimentoCapacità naturale e dolo nella vendita di nuda proprietà (App. Firenze n. 1561/2026)ApprofondimentoAccollo interno e titolo del credito (App. Firenze n. 2139/2026)ApprofondimentoImputazione rimesse e prescrizione in conto corrente affidato (App. Firenze n. 2511/2026)ApprofondimentoNegoziazioni e bozza di contratto non integrano preliminare di locazione (App. Firenze n. 2106/2026)ApprofondimentoMora del creditore e offerta formale in caso di rifiuto del pagamento (App. Cagliari, Sez. Dist. Sassari n. 228/2026)ApprofondimentoNullità del preliminare e usucapione ventennale (App. Cagliari n. 58/2026)ApprofondimentoClausola risolutiva espressa e attivazione implicita mediante precetto (App. Brescia n. 597/2026)ApprofondimentoDecadenza, transazione parziale e specificità dei motivi di appello (App. Brescia n. 741/2026)ApprofondimentoContributi pubblici alle tv locali: norme legittime (Corte cost. n. 44/2025)ApprofondimentoMessa alla prova dei minorenni e violenza sessuale (Corte cost. n. 203/2025)ApprofondimentoInterpretazione clausole assicurative e delimitazione del rischio (App. Bologna n. 382/2026)ApprofondimentoTrattenimento richiedenti asilo: decide la corte d’appello (Corte cost. n. 205/2025)ApprofondimentoSuicidio assistito, in parte illegittima la legge toscana (Corte cost. n. 204/2025)ApprofondimentoLieve entita’ e recidiva: questione senza oggetto (Corte cost. ord. n. 209/2025)ApprofondimentoDue B&B nello stesso edificio in Toscana: la stretta regge (Corte cost. n. 218/2025)ApprofondimentoTenuita’ del fatto: resta esclusa dal giudice di pace (Corte cost. ord. n. 219/2025)ApprofondimentoSfregio al viso: questione dichiarata inammissibile (Corte cost. ord. n. 208/2025)ApprofondimentoAdozione del minore, possibile il solo cognome dell’adottante (Corte cost. n. 210/2025)ApprofondimentoBraccialetto non attivabile: la Corte non decide (Corte cost. n. 217/2025)ApprofondimentoIndebito INPS: trattenuta di un quinto sulla pensione (Corte cost. n. 216/2025)ApprofondimentoOnere probatorio e liquidazione equitativa in ambito assicurativo (App. Bologna n. 1000/2026)ApprofondimentoGiudice del riesame incompatibile con l’udienza preliminare (Corte cost. n. 212/2025)ApprofondimentoMagistrati onorari, illegittimo il limite di dieci anni (Corte cost. n. 213/2025)ApprofondimentoAdozione di maggiorenne con figli minori: divieto confermato (Corte cost. n. 215/2025)ApprofondimentoTerzo mandato, illegittima la legge di Trento (Corte cost. n. 211/2025)ApprofondimentoDroga, pena da 24 anni per il capo: questione inammissibile (Corte cost. n. 214/2025)ApprofondimentoResponsabilità del debitore ceduto per attestazione di crediti in factoring (App. Bologna n. 1699/2026)ApprofondimentoGreen pass e obbligo vaccinale over 50 al lavoro (Corte cost. n. 199/2025)ApprofondimentoSanita’ sarda: illegittimi decadenza e commissariamento (Corte cost. n. 198/2025)ApprofondimentoViolenza sessuale di gruppo e minore gravita’ (Corte cost. n. 202/2025)ApprofondimentoNCC, annullata la regola dei venti minuti (Corte cost. n. 163/2025)ApprofondimentoLiberazione anticipata: torna l’istanza libera del detenuto (Corte cost. n. 201/2025)ApprofondimentoRete scolastica: legittimo il termine al 31 ottobre (Corte cost. n. 200/2025)ApprofondimentoDanneggiamento e sospensione condizionale della pena (Corte cost. n. 207/2025)
Condividi:

Articoli simili

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *