L’autorità cautelare non preclude altra decisione cautelare (Cass. pen. Sez. V n. 7360 del 24.02.2026)

Principi di diritto (Massima)
La decisione cautelare non può assumere valore pregiudicante rispetto ad altra decisione cautelare, quand’anche i relativi provvedimenti abbiano il medesimo oggetto, poiché la sede pregiudicata non riguarda la delibazione dell’innocenza o della colpevolezza dell’imputato, bensì i gravi indizi di colpevolezza e le esigenze cautelari. La nozione di “merito dell’ipotesi accusatoria” rilevante per l’attività pregiudicante non coincide con la “sede pregiudicata”, che ricorre solo quando il giudice sia chiamato a partecipare a un “giudizio”, ossia a un processo che, in base a un esame delle prove, pervenga a una decisione di merito. L’annullamento di un provvedimento cautelare per vizi formali non determina incompatibilità del giudice che lo aveva emesso a pronunciarsi nuovamente sulla medesima istanza, difettando sia il requisito della diversità di fase sia l’astratta riconducibilità dell’ipotesi alle cause di ricusazione di cui all’art. 37 cod. proc. pen. L’incompatibilità non opera all’interno della medesima fase processuale, nella quale il convincimento del giudice si forma progressivamente.

Il Fatto

Un indagato, gravemente indiziato del delitto di cui all’art. 479 cod. pen., era stato sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Caltanissetta. Il Tribunale del riesame aveva annullato il provvedimento per mancato espletamento dell’interrogatorio preventivo ex art. 291, comma 1-bis, cod. proc. pen. Il procedimento era tornato dinanzi al medesimo giudice-persona fisica, il quale aveva fissato l’interrogatorio dell’indagato: in quella sede l’indagato aveva proposto istanza di ricusazione, deducendo che quel giudice si era già espresso sul merito delle accuse con l’ordinanza cautelare annullata, e aveva sollevato incidente di costituzionalità sull’art. 34 cod. proc. pen. La Corte di appello di Caltanissetta aveva respinto l’istanza, ritenendo l’art. 34 cod. proc. pen. non contemplasse tale causa di incompatibilità e manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale. Avverso tale ordinanza l’indagato proponeva ricorso per cassazione.

La Motivazione della Corte

La Corte di cassazione ha dichiarato il ricorso inammissibile, escludendo che la fattispecie integrasse alcuna delle cause di ricusazione tassativamente previste dall’art. 37 cod. proc. pen. Quanto al primo comma, richiamante le ipotesi dell’art. 36 cod. proc. pen., l’art. 34 cod. proc. pen. è norma di carattere eccezionale e di stretta interpretazione e non contempla l’ipotesi del giudice che, dopo l’annullamento per vizi formali, sia chiamato a pronunciarsi nuovamente sulla medesima istanza cautelare. Non ricorreva neppure l’ipotesi di cui al secondo comma, che richiede l’espressione indebitamente del proprio convincimento sui fatti oggetto dell’imputazione: l’avverbio postula che l’opinione sia manifestata senza necessità ai fini della decisione, mentre nella specie il giudice aveva legittimamente effettuato valutazioni di merito nell’ambito di una decisione preliminare o incidentale che le richiedeva.

La Corte ha quindi affrontato la questione di legittimità costituzionale, ritenendola manifestamente infondata alla luce delle coordinate ermeneutiche offerte dalla giurisprudenza costituzionale. L’incompatibilità costituzionalmente necessaria sussiste solo quando il medesimo giudice-persona fisica abbia svolto una “attività pregiudicante” e sia chiamato a svolgere un compito decisorio in una “sede pregiudicata”. La “sede pregiudicata” va collegata alla partecipazione a un “giudizio”, ossia a ogni processo che, in base a un esame delle prove, pervenga a una decisione di merito: nella specie, la sede in cui il giudice deve nuovamente pronunciarsi è sempre un procedimento cautelare incidentale, che non presenta i caratteri del giudizio. La sentenza additiva della Corte costituzionale n. 212 del 2025 ha del resto tracciato l’incompatibilità nel rapporto tra adozione di provvedimenti cautelari personali e giudizio sul merito dell’imputazione, non già tra un provvedimento cautelare e l’altro.

La Corte ha inoltre rilevato che, rispetto all’attività pregiudicante, manca il requisito della diversità di fase: il giudice per le indagini preliminari che deve nuovamente pronunciarsi sull’istanza cautelare si trova nella medesima fase processuale in cui aveva emesso l’ordinanza annullata, dovendosi preservare l’esigenza di continuità e globalità all’interno di ciascuna fase. L’annullamento di un provvedimento cautelare non dà luogo a incompatibilità neppure quando proviene dalla Corte di cassazione e, a maggior ragione, quando promana dal Tribunale del riesame. La Corte ha infine escluso una distonia con gli interventi additivi in materia di giudice dell’esecuzione, valorizzando il carattere di “giudizio” insito in quelle decisioni che incidono sul merito delle imputazioni.

Potrebbero interessarti anche

ApprofondimentoPrecedenti penali non ostativi alla concessione delle pene sostitutive (Cass. pen. Sez. 5 n. 15166 del 28.04.2026)ApprofondimentoMinima partecipazione e lieve entità: necessaria l’efficacia causale trascurabile (Cass. pen. Sez. 4 n. 15350 del 28.04.2026)ApprofondimentoRapina impropria consumata: basta la sottrazione senza impossessamento (Cass. pen. Sez. 2 n. 15349 del 28.04.2026)ApprofondimentoDanneggiamento beni penitenziari procedibile d’ufficio dopo riforma (Cass. pen. Sez. 2 n. 15345 del 28.04.2026)ApprofondimentoAggravante del metodo mafioso e obbligo di motivazione rafforzata in appello (Cass. pen. Sez. 4 n. 15344 del 28.04.2026)ApprofondimentoContinuazione in executivis e vincolo già riconosciuto in cognizione: obbligo motivazionale rafforzato (Cass. pen. Sez. 1 n. 15343 del 28.04.2026)ApprofondimentoAnnullamento con rinvio per motivazione contraddittoria sul ripensamento della mandante (Cass. pen. Sez. I n. 15342 del 28.04.2026)ApprofondimentoRevoca detenzione domiciliare per condotte violente valutate autonomamente dal magistrato di sorveglianza (Cass. pen. Sez. I n. 15341 del 28.04.2026)ApprofondimentoLa sicurezza prevale sui colloqui video dei detenuti 41-bis (Cass. pen. Sez. 1 n. 15337 del 28.04.2026)ApprofondimentoIl pubblico ministero non può rinunciare all’aggravante contestata (Cass. pen. Sez. 5 n. 15336 del 28.04.2026)ApprofondimentoNecessario il giudizio controfattuale per l’aggravante dell’omissione di soccorso aggravata (Cass. pen. Sez. 1 n. 15333 del 28.04.2026)ApprofondimentoAnnullato con rinvio il concorso nel tentato omicidio per correo (Cass. pen. Sez. 1 n. 15331 del 28.04.2026)ApprofondimentoIl concordato in appello esige l’accordo effettivo delle parti (Cass. pen. Sez. 5 n. 15332 del 28.04.2026)ApprofondimentoLa gravità indiziaria nel riesame è incensurabile se motivata (Cass. pen. Sez. 1 n. 15330 del 28.04.2026)ApprofondimentoRevisione e inconciliabilità dei giudicati: non rileva la divergenza di valutazioni giuridiche (Cass. pen. Sez. 1 n. 15327 del 28.04.2026)ApprofondimentoEsecuzione titolo irrevocabile non sospesa da continuazione con reato pendente (Cass. pen. Sez. 1 n. 15325 del 28.04.2026)ApprofondimentoAggravante non provata per due soli concorrenti (Cass. pen. Sez. 5 n. 15329 del 28.04.2026)ApprofondimentoPresunzione relativa di pericolosità ex art. 275 comma 3 c.p.p (Cass. pen. Sez. 1 n. 15322 del 28.04.2026)ApprofondimentoLa presunzione di pericolosità prevale sulla verifica individualizzante (Cass. pen. Sez. 1 n. 15324 del 28.04.2026)ApprofondimentoNullità della notifica tardiva sanata dalla mancata eccezione (Cass. pen. Sez. 4 n. 15317 del 28.04.2026)ApprofondimentoEstensione ex art. 587 c.p.p. e nomina difensore in esecuzione (Cass. pen. Sez. I n. 15320 del 28.04.2026)ApprofondimentoL’individuazione del reato più grave tra episodi continuati spetta al giudice dell’esecuzione (Cass. pen. Sez. 1 n. 15314 del 28.04.2026)ApprofondimentoComodato di arma non denunciato: onere di allegazione e doppia conforme (Cass. pen. Sez. 1 n. 15312 del 28.04.2026)ApprofondimentoCorrezione errore materiale dopo l’irrevocabilità: competenza del giudice dell’esecuzione (Cass. pen. Sez. 1 n. 15313 del 28.04.2026)ApprofondimentoSindacato del decreto di proroga ex art. 41-bis. Motivo inammissibile (Cass. pen. Sez. I n. 15309 del 28.04.2026)ApprofondimentoReformatio in peius e pena pecuniaria sostitutiva nell’esecuzione continuata (Cass. pen. Sez. 1 n. 15308 del 28.04.2026)ApprofondimentoMolestia richiede luogo pubblico o aperto al pubblico (Cass. pen. Sez. I n. 15302 del 28.04.2026)ApprofondimentoRicorso inammissibile per censure generiche e precedenti penali ostativi (Cass. pen. Sez. 7 n. 15297 del 28.04.2026)ApprofondimentoMotivo alternativo alla ricostruzione del fatto inammissibile in cassazione (Cass. pen. Sez. 7 n. 15293 del 28.04.2026)ApprofondimentoInvasione di edifici e possibile applicazione della particolare tenuità (Cass. pen. Sez. 7 n. 15290 del 28.04.2026)ApprofondimentoQuerela tardiva e idoneità artifizi non sindacabili in Cassazione (Cass. pen. Sez. 7 n. 15285 del 28.04.2026)ApprofondimentoL’attenuante del danno di speciale tenuità esige un pregiudizio pressoché irrisorio (Cass. pen. Sez. 7 n. 15282 del 28.04.2026)ApprofondimentoAttenuante esclusa per riciclaggio se il reato presupposto è pluriaggravato (Cass. pen. Sez. 7 n. 15280 del 28.04.2026)ApprofondimentoRicettazione di prodotti contraffatti e idoneità ingannatoria della vendita (Cass. pen. Sez. 7 n. 15278 del 28.04.2026)ApprofondimentoLa recidiva richiede il giudizio sulla perdurante inclinazione al delitto (Cass. pen. Sez. 7 n. 15277 del 28.04.2026)ApprofondimentoPrescrizione e speciale tenuità: la recidiva incide sul termine anche se subvalente (Cass. pen. Sez. 7 n. 15273 del 28.04.2026)ApprofondimentoInammissibile il motivo di ricorso aspecifico e tardivo sull’elemento psicologico (Cass. pen. Sez. 7 n. 15274 del 28.04.2026)ApprofondimentoAssegno circolare contraffatto e integrazione degli artifici nella truffa (Cass. pen. Sez. 7 n. 15265 del 28.04.2026)ApprofondimentoProvvisionale non impugnabile per cassazione e limiti alla reformatio in peius (Cass. pen. Sez. 7 n. 15264 del 28.04.2026)ApprofondimentoRicorso inammissibile per censure di merito e motivi nuovi (Cass. pen. Sez. 7 n. 15263 del 28.04.2026)ApprofondimentoEstensione della rapina impropria al compartecipe per violenza prevedibile (Cass. pen. Sez. 7 n. 15261 del 28.04.2026)ApprofondimentoEsclusa l’attenuante del “palo” e inammissibili i ricorsi per censure di merito (Cass. pen. Sez. 7 n. 15259 del 28.04.2026)ApprofondimentoReato presupposto di impossessamento illecito di beni culturali prescinde dall’interesse culturale (Cass. pen. Sez. 7 n. 15256 del 28.04.2026)ApprofondimentoInammissibile il ricorso per censure di merito sulla distrazione di carte carburante (Cass. pen. Sez. 7 n. 15254 del 28.04.2026)ApprofondimentoRicettazione: prova dell’elemento soggettivo e mancata particolare tenuità (Cass. pen. Sez. 7 n. 15253 del 28.04.2026)ApprofondimentoRicorsi inammissibili per motivi non dedotti in appello e censure generiche (Cass. pen. Sez. 7 n. 15243 del 28.04.2026)ApprofondimentoIl vizio di motivazione non consente la rilettura del fatto in Cassazione (Cass. pen. Sez. 7 n. 15242 del 28.04.2026)ApprofondimentoRicorso inammissibile per reiterazione di censure già rigettate (Cass. pen. Sez. 7 n. 15236 del 28.04.2026)ApprofondimentoInammissibili i motivi di ricorso per estorsione se reiterativi e generici (Cass. pen. Sez. 7 n. 15235 del 28.04.2026)ApprofondimentoMancata concessione generiche, motivo nuovo inammissibile in appello (Cass. pen. Sez. 7 n. 15229 del 28.04.2026)ApprofondimentoReiterazione dei motivi di appello e inammissibilità del ricorso per cassazione (Cass. pen. Sez. 7 n. 15232 del 28.04.2026)ApprofondimentoEsclusione della particolare tenuità e inammissibilità del ricorso per motivi non specifici (Cass. pen. Sez. 7 n. 15227 del 28.04.2026)ApprofondimentoInammissibile il ricorso per vizi di motivazione basati su rivalutazione probatoria (Cass. pen. Sez. 7 n. 15225 del 28.04.2026)ApprofondimentoRicorso inammissibile per censure di merito e infondatezza sanzionatoria (Cass. pen. Sez. 7 n. 15222 del 28.04.2026)ApprofondimentoInammissibile il ricorso per la cessione di cocaina sotto osservazione (Cass. pen. Sez. 7 n. 15224 del 28.04.2026)ApprofondimentoDetenzione di stupefacenti: il peso ponderale esclude la tenuità dell’offesa (Cass. pen. Sez. 7 n. 15221 del 28.04.2026)ApprofondimentoInammissibile il ricorso contro il giudizio di comparazione tra circostanze (Cass. pen. Sez. 7 n. 15219 del 28.04.2026)ApprofondimentoInammissibile il ricorso per manifesta infondatezza dei motivi in materia di stupefacenti (Cass. pen. Sez. 7 n. 15218 del 28.04.2026)ApprofondimentoConfisca ex art 85-bis anche per detenzione lieve stupefacenti (Cass. pen. Sez. 7 n. 15215 del 28.04.2026)ApprofondimentoDiniego delle attenuanti generiche e sindacato di legittimità sulla motivazione (Cass. pen. Sez. 7 n. 15213 del 28.04.2026)ApprofondimentoAmbito applicativo dell’articolo 7 dopo l’abrogazione (Cass. pen. Sez. 7 n. 15211 del 28.04.2026)ApprofondimentoInammissibile il ricorso sulla derubricazione per droga e attenuanti generiche (Cass. pen. Sez. 7 n. 15204 del 28.04.2026)ApprofondimentoLa motivazione della pena non esige tutti i criteri (Cass. pen. Sez. 7 n. 15207 del 28.04.2026)ApprofondimentoInammissibile la censura sulla pena dopo derubricazione ex art. 73 co. 5 (Cass. pen. Sez. 7 n. 15203 del 28.04.2026)ApprofondimentoInammissibile il ricorso riproduttivo di censure già vagliate in appello (Cass. pen. Sez. 7 n. 15199 del 28.04.2026)ApprofondimentoEspulsione tossicodipendente dopo pena espiata senza giudizio pericolosità (Cass. pen. Sez. 7 n. 15202 del 28.04.2026)ApprofondimentoAmministratore di fatto: accertamento di merito insindacabile in cassazione (Cass. pen. Sez. 7 n. 15187 del 28.04.2026)ApprofondimentoRicorso inammissibile per riproposizione senza confronto con la motivazione (Cass. pen. Sez. 7 n. 15185 del 28.04.2026)ApprofondimentoInammissibile il ricorso che ripropone argomenti già dedotti e confutati in appello (Cass. pen. Sez. 7 n. 15184 del 28.04.2026)ApprofondimentoInammissibile il ricorso per censure di merito sulla tenuta delle scritture contabili (Cass. pen. Sez. 7 n. 15180 del 28.04.2026)ApprofondimentoSospensione prescrizione ex lege Orlando non per sentenze proscioglimento (Cass. pen. Sez. 7 n. 15173 del 28.04.2026)ApprofondimentoInserimento del cannabinoide sintetico MDMB-BUTINACA nella Tabella I e inammissibilità del ricorso (Cass. pen. Sez. 7 n. 15176 del 28.04.2026)ApprofondimentoAlimenti contaminati e particolare tenuità del fatto: rischio per la salute ostativo (Cass. pen. Sez. 7 n. 15175 del 28.04.2026)ApprofondimentoValutazione complessiva degli indici di lieve entità nel reato di stupefacenti (Cass. pen. Sez. 7 n. 15171 del 28.04.2026)ApprofondimentoOmessa dichiarazione con fatture false: utilizzabile lo spesometro e dolo eventuale (Cass. pen. Sez. 7 n. 15172 del 28.04.2026)ApprofondimentoLa frequentazione ambigua integra la colpa grave ostativa alla riparazione (Cass. pen. Sez. 4 n. 15170 del 28.04.2026)ApprofondimentoFurto in abitazione senza effrazione occorre nesso tra introduzione e impossessamento (Cass. pen. Sez. 5 n. 15164 del 28.04.2026)ApprofondimentoRiparazione per ingiusta detenzione e colpa grave ostativa (Cass. pen. Sez. 4 n. 15169 del 28.04.2026)ApprofondimentoVizi del mandato d’arresto deducibili solo nello Stato richiesto (Cass. pen. Sez. 3 n. 15160 del 28.04.2026)ApprofondimentoIl pegno non consente revoca del sequestro senza interesse attuale (Cass. pen. Sez. 3 n. 15157 del 28.04.2026)ApprofondimentoInefficacia del DASPO dopo fallimento sportivo e nuovo provvedimento necessario (Cass. pen. Sez. 3 n. 15156 del 28.04.2026)ApprofondimentoLa deducibilità dei costi non contabilizzati richiede allegazioni fattuali concrete (Cass. pen. Sez. 3 n. 15150 del 28.04.2026)ApprofondimentoDiniego di attenuanti e non menzione fondato su condotta successiva al reato (Cass. pen. Sez. 3 n. 15154 del 28.04.2026)ApprofondimentoInammissibilità del ricorso e rinuncia ai motivi in appello (Cass. pen. Sez. 3 n. 15153 del 28.04.2026)ApprofondimentoLa buona fede non esclude il dolo nell’esercizio arbitrario delle proprie ragioni (Cass. pen. Sez. 6 n. 15148 del 28.04.2026)ApprofondimentoLa misura di prevenzione eseguita esclude il reato di guida senza patente (Cass. pen. Sez. 6 n. 15145 del 28.04.2026)ApprofondimentoIl controllo giudiziario volontario richiede la verifica dell’infiltrazione mafiosa e dell’occasionalità dell’agevolazione (Cass. pen. Sez. 5 n. 15141 del 27.04.2026)ApprofondimentoComputo della recidiva reiterata illegittimo se basato su una sola condanna (Cass. pen. Sez. V n. 15137 del 27.04.2026)ApprofondimentoVantaggi compensativi e bancarotta riparata nei finanziamenti infragruppo (Cass. pen. Sez. 5 n. 15138 del 27.04.2026)ApprofondimentoNecessaria la verifica della concreta pericolosità nella bancarotta fraudolenta patrimoniale (Cass. pen. Sez. 5 n. 15135 del 27.04.2026)ApprofondimentoBancarotta documentale per omessa tenuta richiede dolo di pregiudizio ai creditori (Cass. pen. Sez. 5 n. 15133 del 27.04.2026)ApprofondimentoLa carica formale non esclude la consapevolezza nella bancarotta (Cass. pen. Sez. 5 n. 15130 del 27.04.2026)ApprofondimentoNecessario il nesso finalistico tra introduzione e impossessamento nel furto in pertinenza (Cass. pen. Sez. 5 n. 15132 del 27.04.2026)ApprofondimentoRetrodatazione della custodia e iscrizione tardiva nel registro degli indagati (Cass. pen. Sez. 5 n. 15129 del 27.04.2026)ApprofondimentoAtti univoci di esecuzione integranti il tentato furto in abitazione (Cass. pen. Sez. 5 n. 15128 del 27.04.2026)ApprofondimentoTermine di rimessione decorre dalla conoscenza della sentenza contumaciale (Cass. pen. Sez. 2 n. 15121 del 27.04.2026)ApprofondimentoLa provocazione non opera per reazioni tardive mediate da terzi (Cass. pen. Sez. 5 n. 15126 del 27.04.2026)ApprofondimentoInammissibile la censura di attendibilità della parte offesa in Cassazione (Cass. pen. Sez. 2 n. 15117 del 27.04.2026)ApprofondimentoAttenuante della lieve entità riservata alla lesività davvero minima (Cass. pen. Sez. 2 n. 15120 del 27.04.2026)ApprofondimentoRicettazione: annullamento per illogicità della motivazione sull’attendibilità della versione del rinvenimento (Cass. pen. Sez. 2 n. 15116 del 27.04.2026)

Nota della Redazione

Ogni decisione citata è verificata sul provvedimento originale. Quando il documento può essere legittimamente ripubblicato senza esporre dati personali, mettiamo a disposizione anche il testo integrale.

Condividi:

Articoli simili

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *