Controllo concomitante sul Programma scuola e competenze: raccomandazioni su avanzamento fisico, finanziario e valutazione (Corte dei Conti Coll. contr. concomitante n. 22 del 10.06.2026)
Principi di diritto (Massima)
Il Collegio del controllo concomitante della Corte dei conti, nell’esercizio delle funzioni di cui all’art. 22 del decreto-legge n. 76/2020, accerta lo stato di avanzamento del Programma nazionale scuola e competenze 2021-2027 e ne segnala le criticità gestionali. In particolare, raccomanda all’Autorità di gestione di programmare l’evoluzione attesa dei valori associati ai target degli indicatori di output, in relazione alle attività avviate e programmate, e di monitorare l’andamento della spesa effettiva per prevenire il rischio di disimpegno automatico delle risorse ai sensi dell’art. 105 del Regolamento (UE) n. 2021/1060. Quanto alla valutazione del Programma, il Collegio richiama la necessità che le attività del soggetto affidatario siano conformi alle finalità di cui all’art. 44 del Regolamento (UE) n. 2021/1060, che impone una valutazione affidata a esperti funzionalmente indipendenti.
Il Fatto
Il Collegio del controllo concomitante ha sottoposto a verifica il Programma nazionale scuola e competenze 2021-2027, di titolarità del Ministero dell’istruzione e del merito, finanziato con i fondi strutturali FESR e FSE+. Il Programma, articolato in cinque priorità, persegue l’obiettivo di migliorare la qualità e l’inclusività dei sistemi di istruzione e formazione e di promuovere l’apprendimento permanente.
All’esito dell’istruttoria condotta nel corso del 2026, il magistrato istruttore ha richiesto all’Autorità di gestione ulteriori elementi informativi sullo stato di attuazione dell’intervento, riscontrati con nota del 25 marzo 2026. L’Amministrazione, invitata a presentare controdeduzioni entro venti giorni dalla trasmissione della relazione conclusiva, non ha fornito alcun riscontro documentale. Il Collegio ha pertanto adottato la presente deliberazione, con la quale accerta lo stato di avanzamento e formula raccomandazioni.
La Motivazione della Corte
Il Collegio rileva che, al 31 dicembre 2025, il costo totale ammissibile delle operazioni selezionate è pari a euro 1.072.140.532,95, a fronte di una dotazione finanziaria di euro 3.780.988.034,00, con un avanzamento percentuale del 28,36%. Pur evidenziando un’accelerazione rispetto al precedente monitoraggio, il Collegio osserva che gli indicatori di avanzamento fisico non presentano ancora valori significativi: solo l’obiettivo specifico ESO4.6 della priorità 1 mostra un progresso rilevante, con un rapporto di conseguimento del target fissato al 2029 pari al 58,19%.
Per gli altri obiettivi specifici, i valori degli indicatori di output comunicati alla Commissione europea si attestano per la maggior parte a zero, senza che sia stato fornito un cronoprogramma dell’evoluzione attesa. Il Collegio sottolinea l’importanza di una programmazione relativa ai valori associati ai target, anche per verificare la capacità del Programma di conseguire gli obiettivi intermedi e finali previsti dall’art. 16 del Regolamento (UE) n. 2021/1060.
Sul piano finanziario, risultano impegni per euro 1.995.495.053,95, risorse erogate ai beneficiari per euro 342.344.255,41 e domande di pagamento presentate alla Commissione per euro 182.580.792,00. Il target di spesa al 31 dicembre 2026 è stimato in euro 679.626.672,02, mentre la previsione delle domande di pagamento del 2026 è pari a euro 500.000.000,00, cui si sommano le domande già presentate. Il margine tra stima e target risulta contenuto: il Collegio evidenzia, pertanto, la necessità di un monitoraggio costante della spesa effettiva, anche per prevenire il rischio di disimpegno automatico ai sensi della regola N+3 di cui all’art. 105 del Regolamento (UE) n. 2021/1060.
Quanto alla valutazione del Programma, il Collegio osserva che il servizio è stato affidato all’Invalsi con decreto direttoriale del 20 aprile 2025. Pur prendendo atto dell’avvio delle attività, il Collegio rileva la mancanza di valutazioni anteriori ad aprile 2025 e si riserva approfondimenti in merito all’allineamento della valutazione rispetto ai requisiti di indipendenza funzionale e alle finalità di miglioramento della qualità della progettazione e dell’attuazione dei programmi previsti dall’art. 44 del Regolamento (UE) n. 2021/1060.
Alla luce di tali criticità, il Collegio accerta lo stato di avanzamento e raccomanda all’Autorità di gestione di programmare l’evoluzione attesa dei target, di monitorare l’andamento della spesa effettiva e di garantire la rispondenza delle attività del soggetto affidatario alle finalità normative, invitando il Ministero a riferire entro centoventi giorni dal ricevimento della deliberazione.
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Nota della Redazione
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