Sostenibilità finanziaria e controlli interni nel PNRR: criticità gestionali nel progetto sportivo (Corte dei Conti Sez. contr. Campania n. 71 del 18.02.2026)
Principi di diritto (Massima)
La Corte dei conti, nell’esercizio del controllo sulla gestione di cui all’art. 3, comma 4, della legge n. 20 del 1994, verifica la legittimità e la regolarità delle gestioni dei fondi PNRR, nonché il funzionamento dei controlli interni. L’esito negativo del controllo non determina automaticamente una responsabilità dei funzionari, ma l’accertamento di criticità gestionali impone all’ente di attivare meccanismi di auto-correzione. La sostenibilità degli oneri correnti, a regime, per la gestione e manutenzione delle opere realizzate con risorse PNRR deve essere supportata da una puntuale stima e da una disamina delle possibili modalità gestionali. L’adeguamento del sistema dei controlli interni alle necessità dei finanziamenti PNRR è requisito essenziale e deve essere tempestivo, non tardivo rispetto ai tempi di attuazione del Piano.
Il Fatto
La Sezione regionale di controllo per la Campania della Corte dei conti ha avviato un procedimento di verifica e monitoraggio sull’investimento PNRR denominato “Nuovo Stadio Comunale Via de Curtis”, finanziato per un valore complessivo di € 2.004.247,00. Soggetto attuatore è il Comune di Pozzuoli. L’intervento prevede la realizzazione di un campo polivalente in erba naturale per calcio, hockey e rugby, con spogliatoi, tribune e opere accessorie.
Il Magistrato istruttore ha invitato l’ente a fornire una relazione sullo stato di avanzamento finanziario, procedurale e fisico del progetto, sulla gestione economico-finanziaria, sull’implementazione dei controlli interni e sul rischio sismico dell’area. L’ente ha risposto con diverse relazioni firmate dai dirigenti competenti, ricostruendo gli snodi procedurali della realizzazione dell’opera.
La Motivazione della Corte
Il Collegio ha rilevato che l’ultimazione dei lavori era prevista per il 31 gennaio 2026, in linea con il termine del finanziamento, ma, alla data dell’istruttoria, i lavori risultavano ancora in corso. L’ente ha presentato una modifica contrattuale per lavorazioni aggiuntive di € 89.139,11 per garantire il rispetto dei principi DNSH e l’innovazione dell’intervento, con termini rideterminati al 4 ottobre 2025.
Dalla tabella finanziaria emerge che l’ente ha accertato e impegnato l’intero importo finanziato, ma ha effettuato pagamenti per soli € 584.689,21, pari al 29,17% del finanziamento. L’anticipazione ricevuta ammonta a € 601.274,12 (30%). Il Collegio ha preso atto dello stato procedurale e si è riservato di verificare l’ultimazione nei tempi previsti, onerando l’ente di trasmettere una relazione entro il 31 marzo 2026.
Un profilo critico riguarda la sostenibilità degli oneri correnti: l’ente si è limitato ad affermare che la spese di gestione e manutenzione potranno essere sostenute dai proventi di una futura concessione. Il Collegio ritiene tale affermazione di incerta attendibilità in assenza di una stima puntuale o di una disamina delle modalità gestionali. L’affidamento in concessione è solo una delle possibili soluzioni.
Infine, il Collegio rileva il mancato adeguamento del sistema dei controlli interni alle necessità legate ai fondi PNRR: il regolamento vigente risale al 2022 e la bozza di un nuovo regolamento non è stata ancora approvata dal Consiglio comunale. L’eventuale implementazione tardiva appare incompatibile con i tempi di attuazione del PNRR. La deliberazione rileva i profili di criticità e dispone la trasmissione alla amministrazione interessata.
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Nota della Redazione
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